Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘amore e luga vita’ Category

fares-garabet

“Tanti auguri ai fabbricanti di regali! Tanti auguri ai carismatici industriali che producono strenne tutte uguali! A quel panettone orribile della Motta! Tanti auguri a chi morirà di rabbia negli ingorghi del traffico e magari cristianamente insulterà o accoltellerà chi abbia osato sorpassarlo o abbia osato dare una botta sul didietro della sua santa cinquecento!
Tanti auguri a chi crederà sul serio che l’orgasmo che l’agiterà – l’ansia di essere presente, di non mancare al rito, di non essere pari al suo dovere di consumatore – sia segno di festa e di gioia!
Gli auguri veri voglio farli a quelli che sono in carcere, qualunque cosa abbiano fatto; è vero che ci sono in libertà tanti disgraziati cioè tanti che hanno bisogno di auguri veri tutto l’anno (tutti noi, in fondo, perché siamo proprio delle povere creature brancolanti, con tutta la nostra sicurezza e il nostro sorriso non sempre ottimista).
Ma scelgo i carcerati per ragioni di cuore, oltre che per una certa simpatia naturale dovuta al fatto che, sapendolo o non sapendolo, volendolo o non volendolo, essi restano dei perdenti…. La libertà è anche quella di sbagliare. Sono tutti appartenenti alla umanità, e i loro giudici sono tutti appartenenti alla umanità, ma dopo averli giudicati bisogna anche perdonarli…sul serio! Ecco quindi auguri a tutti quelli che hanno ancora il coraggio di perdonare e la forza di AMARE!…Buon Natale!”
(Liberamente tratta da P.P.Pasolini)

Annunci

Read Full Post »

L’uomo, per natura, dovrebbe essere vegetariano, perché tutto il suo corpo è fatto per il cibo vegetariano. Se l’uomo non è vegetariano, se mangia carne, il corpo ne sarà appesantito. In Oriente, tutti i grandi meditatori come Buddha e Mahavira hanno sottolineato questo fatto. Non per una qualche idea di non violenza – questo è un fatto secondario – ma perché, se vuoi veramente entrare in uno stato di meditazione profonda, il corpo dev’essere privo di peso, naturale, deve fluire. Il corpo dev’essere leggero, e in un non vegetariano il corpo è molto pesante. Osserva cosa accade quando mangi carne: quando uccidi un animale, cosa accade all’animale al momento dell’uccisione? Naturalmente nessuno vuole essere ucciso. La vita desidera la propria continuazione; l’animale non muore di buon grado.
Profondo dolore, paura, morte, angoscia, rabbia, violenza, tristezza: tutte queste cose accadono nell’animale. In tutto il suo corpo si diffondono la violenza, l’angoscia e un dolore estremo. Il corpo si riempie di tossine, di veleni. Tutte le ghiandole del corpo secernono veleni perché l’animale muore contro la sua volontà. E poi tu mangi la carne; quella carne contiene tutti i veleni che l’animale ha prodotto. La sua intera energia è velenosa, e quei veleni entrano nel tuo corpo.
Dovresti mangiare ciò che è naturale, naturale per te. Frutta, noci, verdure – mangiane quante ne vuoi. Il bello è che non puoi mangiare di queste cose più di quello di cui hai bisogno. Ciò che è naturale ti dà sempre una soddisfazione, perché sazia il corpo, ti riempie. Ti senti soddisfatto.Se una cosa è innaturale non ti dà mai questa sensazione di sazietà. Continua a mangiare gelati: non sentirai mai che ne hai abbastanza. In realtà più ne mangi e più hai voglia di mangiarne. Non è un alimento – sta imbrogliando la mente. Ora non mangi in base ai bisogni del tuo corpo; mangi solo per il sapore. La lingua ha preso il controllo.
Ma non dovrebbe essere così. La lingua non sa nulla del corpo. Essa ha un compito specifico: gustare il cibo. Deve giudicare – e questa è l’unica cosa che deve fare – quale cibo vada bene per il corpo e quale no. È solo un guardiano alla porta, non è il padrone di casa, e se il guardiano diventa il padrone, si creerà una gran confusione.
I pubblicitari sanno benissimo che lingua e naso possono essere ingannati. Non sono i padroni di casa. Forse non sai che nel mondo si fanno molte ricerche sugli alimenti. Queste ricerche dicono che quando chiudi il naso completamente, e tieni gli occhi chiusi, se ti danno da mangiare una cipolla, non ti accorgerai di ciò che mangi. Non potrai distinguere una cipolla da una mela se il naso è del tutto bloccato, perché metà del gusto viene dal naso, e l’altra metà è decisa dalla lingua. Questi due hanno assunto il controllo. Per loro se il gelato è nutriente o no, non è il punto. Il gelato può avere un certo gusto, può contenere delle sostanze chimiche che soddisfano la lingua ma che non sono necessarie per il corpo. L’uomo è confuso, molto più confuso dei bufali. Non puoi convincere un bufalo a mangiare gelati. Prova! Un cibo naturale… e quando dico naturale voglio dire quello di cui il tuo corpo ha bisogno.
 
l’Anatomia comprata:
 
Predatori/Carnivori
1-Placenta zoniforme
2-Artigli retrattili, denti aguzzi, compresi i molari, atti a strappare non masticare
3-Ghiandole salivari poco sviluppare : la saliva, e acnhe l’unità, hanno reazione acida
4-Lo stomaco procede grandi quantità di pepsine acido cloridrico rispetto a erbivori o onnivori
5-La digestione avviene principalmente nello stomaco
6- Grassi sono digeriti nell’intestino grazie a succhi biliari e pancreatici
7-L’intestino è più corto (4/5 volte la lunghezza del corpo) rispetto a quello di erbivori onnivori e frugivori
 
Erbivori
1- Placenta non caduca
2- Zoccoli, denti atti a strappare e a masticare
3-Ghiandole salivari ben sviluppate e reazione alcalina di saliva e urina
5-Secreazione scarsa di acido cloridrico
6-Non producano uricasi
7Canale intestinale sino a 20 volte la lunghezza del tronco
 
 
Onnivori
1- Placenta non caduca
2-Saliva e urine a reazione acida
3-Intestino lungo 10 volte la lunghezza del tronco
 
 
Scimmie antropomorfe
1-Placenta discoidale
2-Incisi ben sviluppati
3-Molari smussati
4-Saliva e urina alcaline
5-Intestino lungo 10 volte il tronco
 
Uomo
1-Placenta discoidale
2-Incisi ben sviluppati
3-Molari smussati
4-Saliva e urina alcaline
5-Intestino lungo 10 volte il tronco
 animal-children-photography-elena-shumilova-11-tris_oggetto_editoriale_720x600

Read Full Post »

image

RATO. Le barriere architettoniche ormai non sembrano più nemmeno ostacoli per i disabili che, inascoltati da tempo (non solo a Prato), hanno imparato loro malgrado a superarle. Almeno quelle ‘classiche’: marciapiedi troppo alti, posti auto occupati da chi disabile non è, strade piene di buche, trasporti, uffici e parchi pubblici non attrezzati. Ma c’è che non si arrende e continua a farsi sentire e questa volta ha deciso di scendere in piazza proprio il 3 dicembre giornata internazionale delle persone con disabilità: il promotore Umberto Materassi dell’Associazione Toscana Paraplegici, con l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi civili (Amnic). E chiama a raccolta tutti: associazioni dell’area disabilità e cittadini.

«Durante le iniziative che il Comune ha realizzato per la giornata noi staremo fuori proprio in piazza del Comune e spero che il mio invito venga raccolto dalle altre associazioni» – spiega Materassi che ha deciso la linea dura dopo l’esito a detta sua insoddisfacente del tavolo delle disabilità dell’amministrazione che si è tenuto martedì pomeriggio.

«Si è parlato dei problemi legati alla scuola e agli alunni con disabilità ma aspettavamo anche risposte su una serie di questioni aperte a partire dai tre bagni in centro ancora chiusi per ordine pubblico– prosegue Materassi – anzi l’assessore Ciambellotti ci ha annunciato che ne verrà realizzato uno nuovo quindi ci sarà ancora da aspettare». Con un finanziamento da 50mila verranno infatti ristrutturati dei locali accanto alla Prefettura (in fondo a via Cairoli) che il Comune vuole poi, attraverso un bando, affidare a un’associazione sempre dell’area disabili per la gestione e per utilizzo come sede. I tre bagni – piazza Mercatale, piazza Lippi e vicolo dei Manassei – sono stati chiusi perché diventati spazi ad uso di tossicodipendenti e ormai non più utilizzabili.

«Tanto in centro mi sento un sopravvissuto, – sottolinea Materassi – sono rimasto solo io. Non si vede più nessuno in sedia a rotelle: ci sarà un motivo?». In centro non si sono parcheggi per disabili e c’è un unico bus che è attrezzato. «E si va verso la pedonalizzazione».

«Non discutiamo la scelta in sé – aggiunge Lara Giacopelli presidente della sezione di Prato di Amnic – ma almeno dovrebbero essere offerti dei servizi alternativi». In realtà negli anni si è parlato varie volte di piani per la mobilità accessibile. «Invito il sindaco a fare un giro con noi in sedia a rotelle – chiude Materassi

– e vedrà da solo le difficoltà». Infine la questione riabilitazione: «la situazione della piscina Gescal a San Giusto parla da sola, anche in questo caso è da tempo che chiediamo degli interventi ma senza avere risposte. E non è che a Prato ci siano alternative..».

Read Full Post »

Tutto è Dio di T. Ramadan
UNA BEVANDA CHE VIENE DA MOLTO LONTANOL’uva, per le sue componenti e caratteristiche, si presta in modo eccellente a una cura disintossicante e ricostituente. La cura dell’uva consiste nel nutrirsi degli acini, oppure nel bere esclusivamente il succo, o anche nel fare ricorso ad ambedue le pratiche. La cura dell’uva veniva praticata dalle antiche popolazioni arabe ed anche nell’antica Grecia. La raccomandava pure Galeno a un suo paziente speciale di nome Marco Aurelio. Cura dell’uva dunque in auge anche nella Roma dell’impero.

UVA COME POTENTE ANTI-ACIDO

L’uva è estremamente digeribile e possiede numerose proprietà terapeutiche. Dolce, succosa ed energetica. Bianca, dorata, violacea o nera, l’uva è un tipo di frutta particolarmente saporito e ricco di virtù salutari conosciute fin dai tempi antichi. Mezzo chilo d’uva ha lo stesso potere antiacido di tre cucchiaini di bicarbonato. Lo riporta pure il dr René Andreani in un suo ottimo articolo ripreso da http://www.vegetarian.it

RINFORZANTE DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Ricca di vitamine (A, B1, B2, C, PP) e di sali minerali, l’uva rafforza le difese immunitarie ed è un buon ricostituente. Combatte l’anemia, contrasta la stitichezza essendo blandamente lassativa. È un autentico decongestionante epatico. Aiuta a depurare il fegato dalle tossine, essendo diuretica.. Il frutto contiene numerose sostanze salutari come A) Glicidi (glucosio e fruttosio o levulosio, 120-150 grammi di buon zucchero al chilo), B) Pectina, C) Gallati, D) Oli eterei aromatici, E) Acidi organici (malico, succinico, salicilico e tartarico), F) Minerali organicati (fosforo, calcio, magnesio, rame, manganese, potassio, ferro, sodio, iodio), G) Flavonoidi, enocianine, tannini e cremortartaro (sostanze che stanno sulla buccia e che variano a seconda del colore dell’uva), H) Enocianina, colorante e tonico naturale, I) Resveratrolo, sostanza dotata di azione antitumorale, antiinfiammatoria e fluidificante del sangue che limita l’insorgenza di placche trombotiche e difende da batteri e funghi, prezioso per i postumi da diverse operazioni chirurgiche come l’asportazione della milza.

PREZIOSA NELLE CONVALESCENZE E NELLE GRAVIDANZE

La cura dell’uva è indicata nelle convalescenze, durante la gravidanza, nell’astenia, nell’artritismo. Può servire negli stati febbrili, nei soggetti sofferenti di nefrite, azotemia, edemi, ipertensione, dermatosi. Le uve più adatte includono Aleatico, Barbera, Cabernet Sauvignon, Cabernet Cardinal, Ciliegiolo, Fragola nera (Isabella), Lacrima di Moro d’Alba, Merlot, Montepulciano, Sangiovese, Vernaccia nera e tante altre ancora.

PRINCIPALI PROPRIETÀ DELL’UVA

Energetica, rimineralizzante, disintossicante (favorisce il drenaggio organico). Grande alleata di bellezza e benessere, oltre che efficace antidoto contro lo stress generato dal rientro alla vita normale dopo un periodo di vacanza e relax, grazie alle sue proprietà tranquillanti.

LA MELATONINA STA NELLA BUCCIA E NEI VINACCIOLI

La melatonina contenuta nella buccia e nei chicchi di uva può contrastare il cosiddetto “stress da rientro al lavoro” dopo la pausa estiva, regolando i ritmi circadiani (i ritmi biologici che hanno la durata di 24 ore) negli esseri umani, proprio come fa l’ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello.

UNA BEVANDA NON-PLUS-ULTRA VALIDA PER TUTTI

Molto digeribile, contribuisce a ridurre il livello di colesterolo nel sangue e a eliminare l’acido urico. Provoca una ipersecrezione biliare. Un bicchiere di succo d’uva nera rallenta l’attività delle piastrine del 75%, per ridurre in modo significativo il rischio di trombosi e di infarto cerebrale, favorisce l’attività cardiaca, purificando il sangue, giova al sistema nervoso, ed è preziosa nel corso di sforzi fisici e psichici. Indicata per i dispeptici, gli stitici, i litiasici biliari e urinari.

PANACEA CONTRO L’OBESITÀ

Ottima cura contro il sovrappeso? Due giorni su 10 alimentarsi solo di uva, con 1200 kg/giorno. Disinfettante ed antivirale, è una panacea per obesi e per affetti da piorrea, previene patologie degenerative, quali il morbo di Alzheimer,.aiuta a ostacolare la comparsa di tumori e rallenta la degenerazione delle cellule cerebrali. Esistono documentati casi di guarigioni importanti. Nel 1920 la dottoressa sudafricana Johanna Brandt riuscì a curare un cancro allo stomaco come racconta nel sul libro “La cura dell’uva”. Tutto questo è favorito di più dall’uva nera che da quella bianca, perché contiene una maggiore concentrazione di flavonoidi (circa 20 volte di più). È utile se associata alle cure contro gli avvelenamenti e le intossicazioni croniche da piombo e mercurio.

SUCCO D’UVA ADATTISSIMO PER L’INFANZIA

Impressionante l’equivalenza tra succo d’uva e latte di donna. Il latte di donna contiene acqua 87%, materie azotate 1,5 %, materie minerali 4% e zucchero 11%. Il succo d’uva contiene acqua 75-83%, materie azotate 1,7%, materie minerali 1,3%, zucchero naturale 12-30%. Il succo d’uva è da considerarsi una specie di latte vegetale ad alto valore calorico (oltre 900 calorie per 1 kg di uva). Il tutto senza introdurre nel corpo un sovrappiù di proteine negative.

CURA PROLUNGABILE A DUE SETTIMANE

Ecco dunque qualche consiglio per una cura dell’uva adatta a tutti. La cura va fatta se possibile con uva nera e si prolunga generalmente per un paio di settimane. Il succo d’uva, definito latte vegetale, molto simile, per la sua composizione al latte umano, è consigliato in particolar modo a bambini, studenti, sportivi, anziani, gestanti e puerpere. In fitocosmesi viene usato per lozioni tonificanti e maschere idratanti e schiarenti. Prima di essere mangiata, l’uva va sempre accuratamente lavata in acqua corrente, in modo da togliere la polvere e le eventuali tracce di solfato di rame che possono essere presenti sulla buccia. Prima di intraprendere una cura dell’uva è opportuno uno stop totale da ogni eventuale farmaco.

LA CURA DELL’UVA È PRATICA COMUNE IN GERMANIA, AUSTRIA E SVIZZERA

Perché una cura a base di uva sia efficace bisogna alimentarsi di sola uva con 1-2 chili al giorno. Va iniziata alla fine di agosto fino alla fine di ottobre. Durante il periodo estivo il corpo umano tende a produrre una dose maggiore di radicali liberi, quindi prima della stagione fredda l’organismo va protetto. Viene particolarmente praticata in Germania, Austria e Svizzera, mentre in Italia si preferisce la cura del vino, che è ovviamente tutt’altra cosa.

NELLA CURA PROLUNGATA EVITARE SEMI E BUCCE

In genere va bene masticare la buccia ed anche i vinaccioli. Ma se la cura si prolunga per parecchi giorni, non ingerire mai, i vinaccioli e le bucce. Dopo diversi giorni di cura dell’uva, l’intestino si pulisce eliminando ogni traccia di olio e lubrificanti vari, quindi le bucce ed i semini faticherebbero a scorrere rischiando di formare un tappo che potrebbe provocare un pericolosissimo blocco intestinale. Contrariamente a quello che si crede, se si mangia esclusivamente uva, la glicemia si abbassa.

PREPARAZIONE ALLA CURA E RIPRESA DALLA CURA

Prima d’iniziare la cura è opportuna una preparazione di alcuni giorni a base di frutta e verdura cruda. Se la cura si prolunga oltre una settimana è opportuno al termine un periodo di rialimentazione graduale. Sono consigliati in questo periodo centrifugati di frutta e verdura, spremute, frullati. Quindi passare poi a frutta e verdura cruda (masticata molto) prima di riprendere la normale alimentazione.

Valdo Vaccaro

Read Full Post »

ROMA2005038_edited-vi

FORZA DEL PENSIERO E DELLO SPIRITO IN GIORDANO BRUNO ED IN MASARU EMOTO

LETTERA

SCOMPARSA DEL GRANDE MASARU EMOTO

Ciao Valdo
ho scoperto, per caso, che il 17 ottobre del mese scorso è morto il grande Masaru Emoto. Ricordo che in una tua tesina l’hai citato, ricordando l’ eccezionale opera di ricerca di questo scienziato giapponese. Che ne dici di dedicargli ora una tesina intera per commemorare il suo pensiero e le sue strabilianti scoperte sull’acqua? Io ho trovato questo interessante articolo: http: //www.viveremeglio.org/acqua_emoto/water.htm, Con affetto
Elena

****
DOCUMENTO DI PAOLA FANTIN  (http://www.tg0.it/doc.php?foglio=2&doc=1194)
(Elaborazione, sintesi e sottotitoli di VV)

L’ACQUA CI ASCOLTA E ASSORBE OGNI NOSTRO PENSIEROL’acqua ci ascolta, memorizza sul suo nastro magnetico le vibrazioni dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e ci risponde nel linguaggio figurativo dei suoi cristalli (Masaru Emoto). Possa questo scritto aiutarti a comprendere quanto sei responsabile di ciò che accade nel mondo che ti circonda e nel tuo stesso corpo.

CIÒ CHE PENSIAMO, DICIAMO E FACCIAMO INFLUISCE SULLA NOSTRA SALUTE

Vengono qui esaminate le strabilianti scoperte di uno scienziato giapponese che, fotografando i cristalli di acqua congelata, ha dimostrato che essa registra e ricorda le nostre parole ed i nostri sentimenti. Siccome siamo composti di acqua al 70% si può comprendere come ciò che diciamo, pensiamo e facciamo, possa influire sulla nostra salute e sulla nostra vita. L’acqua copre i due terzi del pianeta Terra e, allo stesso modo, costituisce anche i due terzi di un essere umano adulto, che passa dal 99% d’acqua posseduta come embrione al 50% di acqua come anziano. Sotto questa soglia, muore.

MASARU EMOTO HA SCOPERTO L’ANIMA E IL LINGUAGGIO DEI CRISTALLI

Ma l’acqua non è speciale solo per questo. Essa è anche l’unico liquido presente sulla Terra che, quando ghiaccia, invece di contrarsi si espande. L’acqua, insomma, risponde a leggi particolari che ne fanno un elemento del tutto singolare sul quale molti studiosi hanno scritto, indagato e ipotizzato. Uno di essi è Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese noto in tutto il mondo per le splendide fotografie realizzate sui cristalli dell’acqua ghiacciata.

INCONTRO DECISIVO COL BIOCHIMICO AMERICANO LORENZEN

Nato nel 1943 in Giappone, Masaru Emoto ha cominciato a studiare l’acqua intorno al 1984, dopo aver incontrato in USA il biochimico Lee H. Lorenzen, inventore dell’analizzatore di risonanza magnetica dell’acqua a “microcluster water”, un’acqua energetizzata con effetti terapeutici.

TECNICA DIAGNOSTICA E FOTOGRAFICA PER VALUTARE ACQUE DIVERSE E CRISTALLI DIVERSI

Alla fine degli anni Ottanta, lo scienziato giapponese è riuscito a mettere a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d’acqua: l’acqua di rubinetto che scorre nelle tubature di tutto il mondo, l’acqua delle sorgenti, dei laghi, delle paludi, dei ghiacciai, l’acqua sbarrata dalle dighe, l’acqua inquinata e via dicendo.

SPECIALE METODI DI REFRIGERAZIONEMasaru Emoto racconta così come ebbero inizio le ricerche che lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Dapprima, prese a nolo un microscopio di grande precisione e congelò l’acqua in un frigorifero qualunque, ma quando provò a fotografare l’acqua ghiacciata mettendola a temperatura ambiente, i cristalli si sciolsero subito. Emoto e i suoi collaboratori, allora, acquistarono un grande frigorifero per gli esperimenti che consentì loro di osservare i cristalli d’acqua a una temperatura costante di -5°C.

ACQUE CON CRISTALLI INTEGRI, ACQUE SENZA CRISTALLI E ACQUE DAI CRISTALLI DANNEGGIATI

L’esperimento venne condotto in questo modo: una goccia di ogni tipo di acqua da analizzare viene riposta in una coppa e poi congelata per circa tre ore a una temperatura di -20°C. In ogni coppa si forma così un blocchetto di ghiaccio che la tensione superficiale rende perfettamente sferico. Poi, i singoli blocchetti vengono illuminati dall’alto e osservati al microscopio. A quel punto, è possibile vedere il cristallo. C’è acqua con cristalli simili tra loro, acqua che non ne ha affatto e acqua formata da cristalli danneggiati.

ACQUE PURE DANNO CRISTALLI BELLISSIMI, ACQUE TRATTATE ED ACQUE INQUINATE DANNO CRISTALLI FRANTUMATI

Dopo aver messo a punto la sua tecnica di refrigerazione, cominciò ad esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l’acqua dell’acquedotto di diverse città del mondo, e quella proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai. Emoto, dunque, scoprì che le acque che scorrevano nelle tubature cittadine dove veniva rilasciato cloro per disinfettarle e le acque dei fiumi a valle dove venivano convogliate gli scarichi riuscivano a produrre solo cristalli danneggiati, mentre l’acqua che veniva trattata secondo principi naturali, l’acqua di sorgenti, laghi e ghiacciai ne aveva di bellissimi.

LA PURIFICAZIONE MEDIANTE CLORO PRODUCE CRISTALLI SFALDATI E DECOMPOSTI

Lo scienziato nipponico, un giorno, volle mettere a confronto queste due realtà, fotografando prima l’acqua di fonte del lago Chuzenji e poi l’acqua utilizzata da un hotel che si trova sulle rive del lago stesso ma che, su indicazione dell’amministrazione cittadina, l’aveva disinfettata con il cloro. Acqua dunque, apparentemente uguale, produceva nel primo caso un cristallo completo, mentre nel secondo caso uno sfaldato e decomposto. “Sarebbe importante – spiega Emoto nelle sue ricerche – confrontare i metodi di purificazione dell’acqua e imparare qualcosa dai risultati”.

NELLE ACQUE INTRAPPOLATE DALLE DIGHE I CRISTALLI DEGENERANO

Non solo. Seguendo anche l’acqua lungo corsi di fiumi poi sbarrati da dighe costruite dall’uomo, Emoto e la sua équipe hanno scoperto che i cristalli, prima bellissimi, si spezzano, si confondono e si perdono quando vengono bloccati in un lago artificiale da dove non hanno scampo.

ACQUA SENSIBILE ALLE VIBRAZIONI DELLA MUSICA E DEI PENSIERI

Quindi gli venne l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, delle parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie dei campioni d’acqua) e persino dei pensieri. I risultati dei suoi esperimenti mostrano che i cristalli d’acqua, così trattata, cambiano struttura a seconda dei messaggi che ricevono. Si è perciò potuto constatare l’effetto sui cristalli dell’acqua quando viene esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, e così via.

CRISTALLI INTEGRI E BELLISSIMI COME QUELLI DELLA NEVE NEL CASO DI PAROLE POSITIVE

L’acqua trattata con parole positive forma dei cristalli bellissimi, simili a quelli della neve. Quella trattata con parole negative invece reagisce, creando forme amorfe e prive di armonia geometrica. Le immagini dei cristalli sono talmente impressionanti che Masaru Emoto ha deciso di renderle disponibili a tutte le persone interessate, attraverso la pubblicazione di numerosi libri e attraverso conferenze che tiene in tutto il mondo.

EFFICACIA DELLA MUSICOTERAPIA

La svolta nei suoi studi giunse, però, quando un suo collaboratore ebbe un’idea che a prima vista ha dell’incredibile, ma che contribuì a far fare ulteriori scoperte nel settore. Perché non suonare musica all’acqua e poi studiarne i cristalli formati? In fin dei conti l’efficacia della musicoterapica è risaputa. Perché non verificare se la musica poteva in qualche modo influire anche sulla formazione dei cristalli.

BEETHOVEN, MOZART E CHOPIN CREANO CRISTALLI MERAVIGLIOSI, MENTRE L’HEAVY METAL PRODUCE CRISTALLI ABOMINEVOLI

Emoto e il suo staff, spinti da questa nuova sfida, decisero di riempire delle bottiglie d’acqua – questa volta distillata – e di porle tra due altoparlanti. I risultati furono fantastici. La Pastorale di Beethoven, la Sinfonia n. 40 di Mozart e Les Adieux di Chopin, solo per citarne alcuni, hanno prodotto dei cristalli meravigliosi che variano a seconda della musica e sembrano rappresentarne anche le caratteristiche foniche. Al contrario, musiche moderne come quella degli Heavy Metal hanno prodotto cristalli spaccati in pezzi infiniti.

L’ACQUA CAPISCE, LEGGE E RECEPISCE

Ma le sorprese non erano ancora terminate. A un certo punto, Emoto ebbe l’idea di far leggere le parole all’acqua. In quale modo? Dopo aver riempito le solite bottiglie, incollò dei foglietti con la parte scritta rivolta verso l’acqua. La differenza tra i cristalli che si formavano nella bottiglia con la parola grazie e quelli con la parola sciocco è ben chiara. Cristalli perfetti a sei angoli nel primo caso, cristalli scissi in mille pezzi nel secondo. E così pure con frasi di incitamento quali Forza, Sei bravo e ce la puoi fare, e parole come Amore che andavano a formare cristalli completi.

CRISTALLI INCANTEVOLI DA FRASI INCORAGGIANTI

Le frasi come Stupido, Non vali nulla, Ti odio o Ti ucciderò producevano, invece, solo una massa informe di molecole. In pratica, l’acqua trattata con parole positive produceva cristalli incantevoli, simili a quelli della neve mentre quella trattata con parole cattive reagiva in modo negativo, creando forme schizzate. Questo mutamento di struttura rappresenta un messaggio vero e proprio inviato all’uomo, che ha così la possibilità di esplorare orizzonti sconfinati che lo riconducono a un Tutto cui appartiene ed al quale deve rispetto.

QUANTO PENSIAMO E DICIAMO MODIFICA LA NOSTRA ACQUA CORPORALE

Le ricerche di Masaru Emoto, come da sua stessa ammissione, portano a una riflessione di estrema importanza. Se l’essere umano è formato per il 70% dall’acqua, significa che quanto egli pensa e dice modifica l’acqua del suo corpo, producendo in essa cristalli che corrispondono ai suoi sentimenti.
In Giappone, si crede che le parole abbiano un’anima e che solo pronunciandole si attivi il potere di trasformare il mondo. I cristalli dell’acqua dimostrano che ciò che si pensa e ciò che si dice, lascia una traccia, sia nel bene che nel male. Questa è una cosa che gli antichi conoscevano bene e che si riassume in poche parole, note in tutto il mondo: Mens sana in corpore sano.

LA FORZA E L’ENERGIA VIBRANTE DELLA PREGHIERA

È uscito il suo secondo libro Messaggi dall’Acqua Volume II. In questo lavoro lei ha attribuito particolare attenzione all’aspetto delle relazioni. Le immagini dei cristalli riflettono il risultato delle esperienze interpersonali all’interno di nuclei quali la famiglia, la scuola e i gruppi di preghiera.
Sì, in questo libro mi sono dedicato in modo particolare all’esperienza della preghiera e all’energia che la preghiera produce. L’esperienza della preghiera ha in sé le vibrazioni del sentimento e dell’emozione che accompagnano la parola. La risultante è una vibrazione sottile in grado di intervenire sulla materia modificandola. A questo proposito voglio ricordare l’incantesimo provocato dall’energia della preghiera sulle sponde del lago Biwa, in Giappone.

SINTONIZZANDO PENSIERI DI ARMONIA E RICONOSCENZA SI HANNO RISULTATI SBALORDITIVI

Il 25 luglio 1999, alle ore 4.30 del mattino, 350 persone si riunirono di fronte al lago inquinato per offrire le proprie preghiere all’acqua. L’intenzione delle persone che pregavano insieme era sintonizzata su pensieri di armonia e riconoscenza. Il risultato è stato sbalorditivo! L’acqua prelevata dal lago inquinato prima di essere sottoposta alla vibrazione della preghiera non produsse alcun cristallo, mentre l’acqua prelevata dopo la preghiera fu in grado di creare bellissimi cristalli per oltre sei mesi, fino a gennaio del 2000. È stata l’acqua stessa a guidare la mia ricerca verso questa direzione. L’intuizione, nel mio lavoro, è essenziale. Mi capita di svegliarmi nel cuore della notte con l’intuizione di ciò che devo trasmettere.

È FONDAMENTALE INVIARE ALL’ACQUA CHE CI CIRCONDA PENSIERI POSITIVI DI AMORE E GRATITUDINE

La Terra sta andando incontro ad un processo di deterioramento pressoché inevitabile. A questo proposito Emoto si è fatto promotore di un progetto che invita le persone ad inviare sentimenti di amore e gratitudine nei confronti dell’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio. Questa sua proposta porta il nome di Progetto di Amore e Gratitudine all’Acqua.

LE NOSTRE EMOZIONI VENGONO IMMANCABILMENTE RACCOLTE

Siccome la coscienza di ognuno di noi può modificare il mondo circostante, possiamo, mediante la nostra intenzione, inviare una vibrazione d’amore e gratitudine ai corsi d’acqua che attraversano i paesi devastati dai conflitti e dalle guerre. Un esempio, immaginiamo di inviare la nostra preghiera, il nostro pensiero d’amore al fiume Giordano sulle cui sponde vivono israeliani e palestinesi. L’acqua, informata da questa altissima vibrazione di luce, armonizzerà la terra e coloro che la berranno.

SOSTENIAMO DUNQUE IL PIANETA CON LA VIBRAZIONE PIÙ POTENTE, QUELLA DELL’AMORE

Naturalmente sono molte le regioni nel mondo dove dimorano guerra e povertà, come India, Pakistan, Iraq e alcuni stati africani. Per sostenere e divulgare questo progetto Emoto ha creato un sito, http://www.thank-water.net, che sta avendo un grande seguito. Attraverso questo gesto di preghiera all’acqua è come se operassimo una trasfusione al pianeta sostenendolo con la vibrazione più potente, quella dell’amore.
http://www.lamentemente.com/2008/10/02/masaru-emoto-luomo-dellacqua/
http://www.hado-life-europe.com”>www.hado-life-europe.com”>www.hado-life-europe.com

LA POTENZA DEL PENSIERO  (Louis Hay)

Dobbiamo ricordarci che l’unica cosa con cui stiamo trattando sono pensieri. Il pensiero può essere cambiato e, che ci crediate o no, noi scegliamo i nostri pensieri.COSA FARE CON I VOSTRI PENSIERI  (Omraam Mickhael Aivanhov)

Nel campo delle azioni, si può dire che la maggior parte della gente è piuttosto brava e ragionevole. Applica le regole, rispetta le leggi della società. Interiormente, invece, è un’altra cosa: si permette di tutto! Chiedete agli esseri umani che cosa fanno con i loro pensieri, con i loro sentimenti, con la loro immaginazione! Creano delle nuvole, dei fumi, ed anche delle creature mostruose. E quando, poi, si sentono stanchi, angosciati, persi, malati, non ne comprendono nemmeno il perché!

PENSIERI E SENTIMENTI NON RIMANGONO MAI SENZA EFFETTI

Se si volessero fermare un attimo a riflettere, le persone in buona fede sarebbero obbligate a riconoscere che in un certo momento dalla loro vita hanno avuto dei pensieri e dei sentimenti veramente malsani, distruttivi, criminali. Ebbene, tali pensieri e sentimenti non rimangono senza effetto. Voi credete che solo i gesti, le parole, le azioni abbiano veramente delle conseguenze e che ciò che accade nel mondo interiore può restare senza effetto? No, vi sbagliate. Tutto ciò che mettete in moto nel vostro mondo interiore produce dei risultati. Certo occorre tempo per vederli apparire, ma infallibilmente un giorno appariranno. Preoccupatevi solo di capire se tali pensieri e desideri sono buoni, perché se fossero cattivi, il giorno in cui si realizzeranno, avrete di che lamentarvi, ed allora sarà troppo tardi.

COME USATE LE VOSTRE PAROLE?

Dunque attenzione, perché, anche se veramente non pensate alle parole negative che pronunciate, c’è rischio che certe entità malefiche si servano dell’energia di tali frasi per realizzarle. Non servirà accusarle, era compito vostro evitare di fornir loro le condizioni per fare il male. In vari paesi, le persone hanno l’abitudine di mandare delle maledizioni. Per un nonnulla, maledicono i genitori, i figli, i vicini, gli amici. È una pessima abitudine perché, anche se le parole non provocano disgrazie, creano le condizioni perché succedano. Dunque bisogna stare molto attenti.

I DANNI PROVOCATI DAI PENIERI INCONTROLLATI  (Amadeus Voldben)Fermatevi un momento a pensare ai danni che può provocare il pensiero quando non è controllato. Produce guai a se stessi e agli altri, proporzionati alla potenza con cui furono emanati. Si pensi al vuoto interiore di quelli che si abbandonano alle fantasticherie inutili. Essi fuggono dalla realtà in cui vivono, ma quando ricadono necessariamente in essa, si ritrovano come estranei e in contrasto col tutto.

IL PENSIERO È UN BOOMERANG CHE RITORNA VERSO CHI LO PRODUCE

Peggio avviene agli sciagurati che se ne servono per danneggiare gli altri deliberatamente pensando di essi cose negative. Se sapessero il male che fanno a se stessi, poiché l’energia di un pensiero ritorna al punto da cui è partita, si guarderebbero bene dal farlo. Ma, purtroppo, sono ignoranti di questo fatto e pensano che con il pensiero sia impossibile fare del male a qualcuno e specialmente a se stessi.
Quando l’uomo pensa cose non buone nei confronti di altri, anche se a parer suo se lo meritano, si carica di un insieme di energie negative che dovrà, poi, amaramente esaurire.

PERICOLOSITÀ DEI PENSIERI NEGATIVI

Considerata la grande pericolosità dei pensieri negativi, bisognerebbe che ognuno di noi si preoccupasse di controllare il proprio pensiero come si fa per tutte le cose dannose. I pensieri, infatti, producono effetti anche all’insaputa di chi li formula che poi si lamenta per i danni che essi gli arrecano.

ODIO, VENDETTA E INVIDIA SONO PEGGIO DELL’ARSENICO

L’odio, la vendetta e l’invidia, sono dei veleni terribili che uccidono ciò che è buono in noi, peggio dell’arsenico che uccide il nostro corpo. Chi conserva per anni pensieri di odio, di invidia, di vendetta verso altri, li mette in condizione di essere ostili nei confronti di se stesso. Ciò che rende l’esistenza umana pesante e travagliata è l’uso errato del pensiero che porta a subire conseguenze dolorose. Nessuno può conservare a lungo pensieri e sentimenti negativi senza nuocere a se stesso.

I NOSTRI MALI NASCONO E SI SVILUPPANO DENTRO DI NOILa maggior parte dei mali che affligge gli uomini sono creati dalla mente. Noi pensiamo che i nostri problemi dipendano da altri, mentre siamo noi stessi gli autori dei nostri mali, sia per le azioni compiute che ritornano a noi, che per quelle create con la nostra immaginazione che si sono poi realizzate. Su quest’ultimo punto, si vuol insistere per far comprendere che nessun male può essere arrecato arbitrariamente, mentre per la maggior parte dei casi è la mente che li ha generati. Chi è convinto di star male, sta male. Se sgombrasse la mente dalla convinzione di star male si accorgerebbe di star bene.

ELIMINIAMO SENZA ALCUNA ESITAZIONE OGNI PENSIERO DISTRUTTIVODobbiamo sorvegliare che non entrino in noi pensieri nocivi e, se entrano per nostra inavvertenza, non permettere loro la sosta di un istante in più. Non appena ci rendiamo conto che stiamo pensando qualcosa di cattivo e distruttivo dobbiamo eliminarlo senza esitazione. Credete fermamente al bene, che vincerà sempre come la luce sull’ombra. Non vi create nella mente mali immaginari, e neppure pensieri negativi.

DIVENTIAMO SELETTIVI E TENIAMO LA MENTE LIBERA DAI VELENII pensieri che sono nella nostra mente sono a volte pensieri vagabondi. Sono pensieri di altre persone che sono entrati nella nostra mente perché hanno trovato la porta aperta. Chiudete le porte agli ospiti indesiderabili. Se qualcuno entrasse furtiva mente, mettetelo subito alla porta, ma senza violenza. Montate la guardia sulla soglia della vostra mente. Non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo. Non permettete a pensieri malevoli e distruttivi di entrare in voi. Tenete la vostra mente libera da tali veleni psichici che finirebbero fatalmente d’intossicare tutta la vostra vita. Siate pronti a difendervi da questi nemici della vostra salute psichica e morale.

CIÒ CHE PENSIAMO DIPENDE ESCLUSIVAMENTE DA NOI  (Wayne W. Dyer)Sei solo tu a controllare ciò che ti entra nella testa sotto forma di pensiero. Se non ci credi, rispondi a questa domanda: “Se non sei tu che controlli i tuoi pensieri, chi li controlla?”. Tua moglie, o il tuo capoufficio, o tua madre? Se sono costoro a controllare ciò che pensi, è meglio che li mandi a farsi curare, e chi si sentirà meglio all’istante sarai tu. Ma, in realtà, tu sai che le cose stanno diversamente. Tu e soltanto tu controlli il tuo apparato mentale (a meno di non essere sottoposto a lavaggio del cervello o di non trovarti in situazioni estreme di condizionamento e sperimentazione; ma non è questo il caso). I tuoi pensieri ti appartengono, e sta esclusivamente in te tenerteli, cambiarli, comunicarli o contemplarli. Nessun altro può entrare nella tua mente e avere dei tuoi pensieri l’esperienza che ne hai tu. Chi li controlla sei tu, e del tuo ingegno puoi fare l’uso che vuoi.

AFORISMIRidi ed il mondo riderà con te, piangi e piangerai da solo. Un sorriso che non dai è un sorriso che non avrai. Non vi è nessuna strada giusta per fare una cosa sbagliata. Dietro l’ombra più nera vi è la luce più fulgida. Non vede mai l’ombra chi mira sempre al sole.

*****

RISPOSTA

ESISTE TUTTORA CHI SA OSSERVARE E SA RACCOGLIERE

Ciao Elena. La tua particolare sensibilità ti permette di saper raccogliere le cose più belle che circolano e che alla maggioranza sfuggono e non vengono nemmeno rilevate. Ringrazio te per avermi ricordato la scomparsa di Masaru Emoto, al quale va il nostro pensiero di riconoscenza per quanto ha saputo regalare al mondo intero, e ringrazio pure la Paola Fantin per aver assemblato uno scritto ricco di significato.

L’IMMENSO GIORDANO BRUNO CI HA ALLARGATO LA MENTE

“Credere che siamo solo mossi e toccati dagli aspetti visibili delle cose è stupidità manifesta”, diceva Giordano Bruno, prima di essere massacrato dai papi di Roma. Papi che mai si sono pentiti, e che mai hanno pensato ad una causa di beatificazione a favore di questa prestigiosa vittima. L’immenso filosofo di Nola non avrebbe comunque gradito tali riparazioni postume. Egli ci ha insegnato cosa significa la coerenza. Ci ha educato ad ampliare le nostre vedute e ad allargare la nostra mente, a fare dei passi avanti nella direzione spirituale, nel mondo dell’invisibile. Cose che i preti se le sognano.

VITA E SPIRITUALITÀ SONO SINONIMO

Sappiamo per certo che le piante non sono semplicisticamente strutture vegetali prive di pensiero e di parola, e che al contrario sono esseri viventi capaci di captare sensibilmente quanto avviene di buono e di cattivo nei loro paraggi, capaci di valutare e di esprimere opinioni. Rientrano anch’esse nel mondo della spiritualità, ricoperto di colori che vanno dal verde al giallo, al rosso e al mattone, contraddistinto da aromi e da profumi. Spiritualità, un’energia di cui conosciamo pochissimo, pur essendo letteralmente immersi in essa.

AURA ED EFFETTO KIRLIAN

Sappiamo per certo che ognuno di noi emette potenti onde vibrazioni e radiazioni positive ed arricchenti di tipo infrarosso e guarente, o a volte radiazioni di tipo grigio-nero e negativo, ad effetto assorbente ed ammalante. Si tratta dell’aura, o dell’effetto Kirlian.

IL RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI È D’OBBLIGO

Sappiamo pure che i nostri amici animali pensano, soffrono, parlano, supplicano, ringraziano, dimostrano affetto, amicizia e riconoscenza, dimostrano amore incredibile per i loro piccoli, per cui vanno amati e rispettati. Un maialino sa  riconoscere il suo amico padrone in mezzo a una folla di migliaia di persone, cosa che a nessun bambino umano potrebbe mai riuscire! Mamma balena è capace di sostenere e spingere il suo piccolo per mesi e per migliaia di chilometri alla ricerca di plancton e di aringhe in zona polare.

LA SBALORDITIVA E INTELLIGENTE REATTIVITÀ DELL’ACQUA

Che l’acqua sia qualcosa di magico e di straordinario non è cosa strana. Sostanza che ci circonda, ci avvolge, ci intride, ci penetra e ci caratterizza. Che l’acqua stessa ci mandi dei segnali incredibili attraverso i suoi cristalli, dimostrando reazioni intelligenti rapportate al nostro tipo di azioni, di rumori, di musiche e persino di pensieri, è qualcosa di stupefacente.

TUTTO È VITA E VIBRAZIONE

La vitalità e la forza del pensiero vengono pertanto estese non solo al mondo vegetale ed animale, ma anche a quello minerale, a conferma che tutto è vita, tutto è vibrazione, tutto è intelligenza nel grande universo di cui siamo ospiti. Un motivo in più per affinare il nostro spirito e la nostra religiosità nei confronti della Natura e del Creato. Un motivo in più per non albergare in noi pensieri negativi e intenzioni negative nei confronti del prossimo. Offenderemmo il mondo intero, e persino i cristalli e le molecole d’acqua.

Valdo Vaccaro

Read Full Post »