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Archive for the ‘Politica che divertimento-Diversamente Intelligenti’ Category

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“Tanti auguri ai fabbricanti di regali! Tanti auguri ai carismatici industriali che producono strenne tutte uguali! A quel panettone orribile della Motta! Tanti auguri a chi morirà di rabbia negli ingorghi del traffico e magari cristianamente insulterà o accoltellerà chi abbia osato sorpassarlo o abbia osato dare una botta sul didietro della sua santa cinquecento!
Tanti auguri a chi crederà sul serio che l’orgasmo che l’agiterà – l’ansia di essere presente, di non mancare al rito, di non essere pari al suo dovere di consumatore – sia segno di festa e di gioia!
Gli auguri veri voglio farli a quelli che sono in carcere, qualunque cosa abbiano fatto; è vero che ci sono in libertà tanti disgraziati cioè tanti che hanno bisogno di auguri veri tutto l’anno (tutti noi, in fondo, perché siamo proprio delle povere creature brancolanti, con tutta la nostra sicurezza e il nostro sorriso non sempre ottimista).
Ma scelgo i carcerati per ragioni di cuore, oltre che per una certa simpatia naturale dovuta al fatto che, sapendolo o non sapendolo, volendolo o non volendolo, essi restano dei perdenti…. La libertà è anche quella di sbagliare. Sono tutti appartenenti alla umanità, e i loro giudici sono tutti appartenenti alla umanità, ma dopo averli giudicati bisogna anche perdonarli…sul serio! Ecco quindi auguri a tutti quelli che hanno ancora il coraggio di perdonare e la forza di AMARE!…Buon Natale!”
(Liberamente tratta da P.P.Pasolini)

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Oggi sono andato a trovare una persona anziana in una casa protetta,e sono rimasto scioccato di come si vive in queste strutture.E’ possibile che esiste un Assessorato al Sociale, un Assessorato alla cultura e non si occupano delle persone in queste condizioni,si può chiamare servizi cose del genere. Siamo nel 2014 e parliamo ancora di politica del sociale e cultura, ma come si possono tenere persone anziane in strutture del genere. Io ho passato la mia vita a suonare nei luoghi più sperduti del mondo e non mi sono reso conto, che proprio in questi luoghi c’è bisogno di presenza culturale, umanità, io inizierò a praticare con il mio flauto proprio in questi luoghi,ma non parlatemi di assessori e politici che non si rendono conto di quanto c’è bisogno di contatto con quella che nell’età dell’uomo si chiamo terza età…. Eppure in certe popoli la saggezza e la cultura si trasmette attraverso l’anziano, e la politica e la cultura dovrebbero accorgersi di questa età.
Ho messo questa foto perchè rappresenta il mio stato d’animo, la terza età è come un bambino, che va difeso e coccolato per fargli sentire che la musica non è finita….Io non mi voglio più vergognare e ho deciso di suonare per loro….

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Se stai vivendo da flautista senza capirlo, senza esserne pienamente consapevole, cosa ti attende, cosa ti riserva il futuro? Tu fraintendi l’essere flauto con il Flautista; è semplicemente un fraintendimento. Tu basti a te stesso: il periodo di transizione è un po’ doloroso, e difficile a causa delle vecchie abitudini, ma non durerà a lungo. Certo il modo per renderlo corto, sopportabile, è goderti il tuo essere flauto, sempre di più, può rendere il tuo essere solo sempre più forte. Così tutto il tuo sforzo deve essere molto positivo. Nutri e alimenta il tuo essere flauto con tutto ciò che hai, riversaci il tuo Amore, e sarai sorpreso di scoprire che tutti quei vuoti di tristezza e di irritabilità non verranno più, perché non avrai più energia per loro e non sarai più disposto a dare loro il benvenuto. Infatti, solo una persona che vive benissimo il suo essere flauto è in grado di entrare in relazione, perché il suo non è un bisogno. Quella persona non è un mendicante, non ti chiede nulla, nemmeno la tua compagnia. E’ una persona che dona. Condivide semplicemente,forte della sua abbondanza di gioia, di Pace, di Silenzio, di beatitudine. E’ allora che il flauto ha tutto un altro aroma, allora è una condivisione. E se entrambe le persone conoscono la bellezza dell’essere flauto, allora l’ Amore raggiunge il suo punto più alto, cosa che molto raramente è stata possibile. E’ allora che il flauto giunge fino alle stelle. La vita come il Flauto è una donna che danza – dice Socrate ad Erissimaco, nel dialogo L’anima e la danza – e che finirebbe divinamente d’esser donna se lo slancio che la solleva, potesse lei obbedirvi sino alle nuvole. Ma come noi non possiamo andare all’infinito, né in sogno né in veglia, egualmente lei torna sempre se stessa: termina d’esser piuma, uccello, idea, e insomma ogni cosa in cui al flauto piacque di tramutarla, in quanto la terra medesima che la respinse ora la richiama e la restituisce anelante all’indole sua di donna e all’amato. Flauto e perfezione si sposano in una ininterrotta attesa dell’opportunità del possibile, nella paziente ricerca della zona di confine e del margine adeguato a far transitare il noto nell’ignoro, la vita nell’arte, la scelta di essere sempre e comunque al posto di quella di sprofondare nel suo oblio naturale. La “necessità nel Flauto” del vivere non nasce dall’elogio della dimensione ludica dell’esistere né dallo sfogo vitalistico di anti-intellettualismo quanto da una forma superiore di sapere, da una capacità più alta di conciliare il paradosso dell’essere e del pensare, del sapersi destinato ad una sapienza imprecisa ed inseguirla costantemente. Essere flauto non significa che non puoi avere relazioni. Significa semplicemente che dovrai entrare in relazione in una maniera completamente differente,che non crea sofferenza e tristezza, che non crea conflitti, che non è uno sforzo diretto o indiretto, di dominare l’altro, di renderlo schiavo. Il mio Flauto è Implesso, e l’implesso non è attività. Tutto il contrario. E’ capacità. La nostra capacità di sentire, reagire, fare, comprendere – individuale, variabile, più o meno percepita da noi –, e sempre in maniera imperfetta, e sotto forme indirette (come la sensazione di fatica), spesso ingannevoli. A ciò bisogna aggiungere la nostra capacità di resistenza. Riassumendo, intendo per Flauto Implesso ciò in cui e per cui siamo eventuali … Noi, in generale; e Noi, in particolare. Perché essere Implesso non deriva dalla paura, è solo vita, che tu condividerai con chi come te soffia l’anima in quel tubo. Ma l’uomo del Flauto vive semplicemente in armonia, ed è dall’armonia che prendono forma tutte queste cose. Il suo spirito è semplice, pulito, puro e sincero. Il suo Flauto interiore, che nessuno vede, è un tesoro di incommensurabile valore. Puoi vedere il suo corpo, non puoi vedere il suo Flauto. Non puoi vedere la qualità meditativa del suo essere, non puoi vedere la sua consapevolezza, a meno che anche tu non diventi consapevole. Puoi conoscere solo quello di cui hai avuto esperienza. È una benedizione per te l’essere in grado di sentire un certo profumo. Significa che hai raggiunto una certa profondità, una certa elevatezza nel tuo essere. Il suo Flauto, che nessuno vede, è un tesoro dal valore incommensurabile. Il suo gioiello, unico e di incalcolabile valore, non cambia mai, in qualunque modo lo si usi. E gli altri ne possono godere i benefici liberamente, in tutte le occasioni. È una melodia, una musica. Se siedi al suo fianco sarai in grado di sentire quella musica, l’uomo del Flauto trabocca sempre di gioia. Tu ne puoi favorire. È uno che dà: dona letizia, dona gioia, dona bellezza, dona verità. Irradia verità, contamina il divino, ma in profondo silenzio…senza alcuna dichiarazione. Si tratta di passare da zero a zero. – E’ la vita – Dall’incosciente e dall’insensibile all’incoscienza ed all’insensibilità. Passaggio impossibile a vedersi, poiché esso passa dal vedere al non vedere dopo esser passato dal non vedere al vedere. Il vedere non è l’essere, il vedere implica l’essere. Il mio FLAUTO è un rigoroso costruttore di improbabilità, è colui che sa procedere per paragoni e analogie, la cui intelligenza si rivela con una sua intensità, e che sa improvvisare senza smettere di pianificare o di pensare. Riversa incessantemente le sue benedizioni nell’esistenza. È una benedizione per il mondo, se riuscirai a trovarlo quel Flauto, non lo perdere mai. Egli è entrato nella tua interiorità, sei l’uomo che ha raggiunto il suo Flauto….. Ora puoi giocare lungo la via che conduce alla vita e al Nirvana…

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Nessuno vi dice di smettere di mangiare la carne di cavallo come di ogni altro animale perche’ ognuno e’ libero di alimentarsi come desidera ma vorrei che almeno vi giungessero le immagini di come viene trattato l’animale con il quale molti golosamente si cibano.
Ad ogni morso ovviamente il cervello da impulsi che attivano le papille gustative e quindi oltre al gusto della carne non pensate ad altro, bene da oggi allora quando mangiate una bistecca che sia di cavallo, che sia bovino, di maiale… ricordatevi di queste immagini e soprattutto che forse mangiando meno carne, cosa che gioverebbe alla salute ed alla longevita’,magari il commercio diminuirebbe e magari verrebbero uccisi meno animali ma soprattutto soffrirebbero di meno visto che non si rispettano le leggi per il buon trattamento durante il trasporto.
Non e’ tanto il momento atroce dell’uccisione ma il trasporto un vero inferno…ne vale la pena???
Buon Appetito
Italia sotto accusa per l’importazione di cavalli e asini dall’Europa orientale
In un articolo della BBC del 9 febbraio u.s., firmato Alex Kirby, tale attività di importazione è stata descritta come uno degli aspetti più crudeli del commercio di animali vivi in Europa.

Ogni anno vengono importati in Italia, su autocarri, 150.000 cavalli provenienti dai paesi dell’est europeo e 7.000 asini provenienti dalla sola Romania. Il numero dei cavalli importati nella Comunità Europea è, complessivamente, di circa 250.000 capi equini.
Gli animali vengono sottoposti a un lungo viaggio che dura 90 ore e comprende il passaggio di varie frontiere (stranamente tutte di paesi non comunitari), prima di essere abbattuti nei mattatoi italiani. Partendo dall’Europa orientale, gli autocarri attraversano la repubblica Ceca, la Slovacchia, l’Ungheria e la Slovenia prima di entrare in Italia a Gorizia. Da qui il viaggio degli animali deve ancora durare a lungo. Un trasporto dalla Lituania alla Sardegna, di 2.400 chilometri, è durato 95 ore.

Quando arrivano in Ungheria, che è a metà del viaggio, molti cavalli sono in condizioni spaventose. Molti sono esausti e disidratati, alcuni sono feriti, altri stanno morendo o sono già morti. Gli animali caduti sul piancito del camion per debolezza o per le frenate, non possono rialzarsi e vengono calpestati dai compagni. I camionisti tentano di farli alzare colpendoli e pungolandoli con bastoni. Se non si rialzano vengono trascinati moribondi fuori dal camion.
Nel passaggio da uno Stato all’altro non vengono effettuati controlli, perché gli animali sono “in transito”. I somari importati dalla Romania per essere adoperati nell’industria degli insaccati, soffrono terribilmente durante il viaggio e subiscono un trattamento brutale. Molti di essi sono molto giovani.
La ILPH e anche altre associazioni, soprattutto inglesi e tedesche, hanno chiesto all’Italia di fermare questo orrendo traffico, ma fino ad ora inutilmente.
Questo tipo di commercio deve essere sottoposto a controlli conformi con i regolamenti europei sulla salvaguardia degli animali ed è necessario che le norme CEE vengano fatte rispettare a Gorizia dove, come riferisce il citato articolo della BBC, “esse vengono regolarmente ignorate”. La ILPH (International League for the Protection of Horses), che segue il problema con grande attenzione, sostiene che la cosa migliore sarebbe quella di abbattere gli animali nel luogo di origine, nel rispetto di tutte le direttive della Comunità Europea in materia. In tal modo il commercio riguarderebbe solo la carne macellata e si eviterebbero agli animali inutili e lunghe sofferenze. In un suo rapporto Jeremy James ( ILPH) dice che gli animali vengono acquistati da commercianti italiani con pochi scrupoli, che li comprano a prezzi stracciati incuranti delle loro condizioni. La sola Romania ha un parco equino di 800.000 capi dei quali circa 15.000 sono affetti da anemia equina infettiva. Inutile sottolineare il pericolo che si corre in Italia se gli animali vengono introdotti con controlli inesistenti o sporadici. In Romania la legge proibisce l’esportazione di cavalli destinati al macello se non sono stati prima sottoposti in loco all’esame detto ELISA per la trichinosi. Gli importatori, per aggirano il problema dichiarando che i cavalli sono destinati all’allevamento, destinazione che non richiede il test ELISA.

Si corre, perci, il rischio che la trichinella venga immessa nella catena alimentare. Risulta che ci siano stati dei casi di trichinosi (malattia parassitaria) in Francia e in Italia.
Gli sporadici esami del sangue che vengono effettuati a Gorizia rappresentano, in questo caso, una procedura inefficiente ed inutile, perché la trichinella non pu essere individuata nei campioni di sangue non essendo un patogeno (vedi anche l’articolo “Un altro allarme: la carne di cavallo”.

Uno dei motivi di rilevanza economica, che alimenta questo traffico, è il seguente escamotage probabilmente permesso dalla legge. La carne importata viva in Italia e poi macellata viene messa in commercio come “Produzione Nazionale”. La carne di animali nati in Italia e qui macellati viene invece commercializzata come “Produzione Italiana”.

Il 9 febbraio 2000 la presentatrice televisiva Wendy Turner e il commentatore della BBC Sir Peter O’ Sullivan hanno presentato all’ambasciatore d’Italia a Londra un filmato (del quale anche noi siamo in possesso) che documenta questo deprecabile commercio. Sir Peter ha detto: “Ogni uomo, donna o ragazzo che ha rispetto per il cavallo resterà per sempre perseguitato dalle immagini di questo orribile traffico, che disonora sia la Comunità Europea che la razza umana.”

Carlo Faillace
Argomenti collegati: “Ultime sui trasporti” e “La carne di cavallo è sana?”

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In seguito alle nostre segnalazioni, il senatore Roberto Lasagna, di Forza Italia, in data 18 febbraio, 2000 ha presentato una interrogazione parlamentare (n.4/18239) con la quale richiede si sapere:
quali provvedimenti si intenda adottare per trovare una rapida soluzione alla sofferenza di questi animali e quali misure si intenda intraprendere al fine di far rispettare i regolamenti CEE nelle nostre zone di confine.
Quali responsabilità siano da addebitare alla magistratura locale che non ha svolto le indagini.
Quali siano i mattatoi destinatari finali e le industrie che usufruiscono della carne da macello.
Sino a data odierna 22 febbraio, 2001, non è ancora stata data una risposta.

Riportiamo qui sotto la lettera inviata al ministro Pecorario Scanio e per conoscenza al Conte Melzi, Presidente dell’U.N.I.R.E., il 16 novembre 2000.

PROEQUO
Organizzazione per la protezione del cavallo
Associazione di volontariato non profit
Rappresentante ILPH in Italia
Sede operativa: Strada di Valle Steccona 23
00063 Campagnano (RM)
Tel e Fax: +39 6 9042508
Sito internet: http://www.proequo.org e mail:info@proequo.org

On. Ministro Alfonso Pecorario Scanio
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
Via XX Settembre 20
ROMA

p.c. Conte Melzi d’Erril
U.N.I.R.E. piazza San Lorenzo in Lucina 4
ROMA
16 novembre, 2000

Onorevole Ministro,

prendendo spunto da quanto sta avvenendo nel mercato delle carni bovine, desidero approfittare della Sua sensibilità per richiamare la Sua attenzione al problema dell’importazione degli equini dai paesi dell’Europa orientale.
Si tratta di circa 200.000 cavalli e di 7.000 asini che vengono importati ogni anno in Italia in condizioni vergognose e dopo viaggi che durano più di 90 ore.

Insieme all’ILPH (International League for the Pérotection of Horses), che abbiamo l’onore di rappresentare in Italia, stiamo lavorando nell’Europa orientale:
1) nella progettazione di autocarri più adatti e confortevoli per il trasporto dei cavalli.
2) Cercando di mettere in contatto gli importatori italiani con i fornitori di carne refrigerata anziché di animali vivi, come in Ungheria, Romania e Polonia dove stiamo incoraggiando l’allestimento di mattatoi conformi alle direttive della Comunità Europea e dimostrando ai “produttori” la convenienza economica di esportare carni refrigerate anziché animali vivi.
3) Mettendo in risalto che malattie infettive vengono regolarmente trasportate nella Comunità Europea dagli importatori italiani, che contravvengono alle leggi sia dei paesi dell’Europa orientale che della CEE.

Si deve notare che la sola Romania nel suo parco cavalli di 800.000 capi ne conta circa 15.000 affetti da anemia equina infettiva. E’ facilmente intuibile quali danni subirebbe l’allevamento equino italiano, in special modo l’allevamento del cavallo purosangue e sportivo in generale, se tale malattia si diffondesse e venisse riscontrata in Italia. Per non parlare, inoltre, del pericolo della diffusione della trichinellosi, malattia trasmissibile dagli equini agli umani, non riscontrabile negli esami del sangue (sporadici in Italia), perché non è un patogeno, della quale sono stati segnalati casi sia nell’Italia meridionale che in Francia.
Gli animali vengono acquistati a prezzi stracciati dagli importatori italiani, che non si curano di ci che comprano, né delle condizioni sanitarie e delle malattie che potrebbero avere né di come vengono trasportati.

Il nostro lavoro, che tende a cercare soluzioni pratiche e attuabili, avendo come scopo quello di alleviare le sofferenze degli equini, è apprezzato dalla Comunità Europea. La Commissione Europea ha cercato infatti l’aiuto informativo dell’ILPH per redigere il Rapporto sui trasporti. Ha chiesto, inoltre, l’assistenza dell’ILPH per la presentazione del Rapporto al Parlamento Europeo e al Consiglio dei Ministri. Abbiamo assicurato la nostra collaborazione.
La Commissione ha indicato che avrebbe gradito la partecipazione dell’ILPH nel far rispettare la Direttiva e stiamo mettendo a punto un programma per svolgere questo lavoro.

Conoscendo la Sua sensibilità sono certo che Lei vorrà approfittare di questo momento per por fine definitivamente al traffico di animali vivi destinati al macello.
Le invio un cordiale saluto con l’augurio di un buon lavoro.

Prof. Carlo Faillace
(presidente PROEQUO)

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di Barbara Ciolli

A parole, tutto fila liscio: nei 27 Paesi europei i macelli rispettano il regolamento Ce 853/2004 sulle norme comuni di igiene e sicurezza delle bestie e di (eventuali) alimenti ricavati. Anche i piccoli mattatoi, pena la chiusura, dal 2010 si sono dovuti adeguare ai requisiti del “pacchetto igiene” Ue, per ricevere il bollo obbligatorio Ce.

Nella pratica, come sempre, la situazione è molto più critica. Le falle nel sistema abbondano, soprattutto da quando, con lo smantellamento dei macelli pubblici, il settore è finito per il 90% in mano alla galassia dei privati e la carne ha iniziato a sfuggire al controllo dei Comuni.
La globalizzazione, poi, ha fatto il resto e, con il via vai di container da un Paese all’altro, il controllo della carne è diventato, come dimostra l’ultimo scandalo dei surgelati, sempre più impalpabile.
FRODE O CONTAMINAZIONE. Finora non c’è prova che la carne di cavallo finita nelle lasagne precotte sia frutto di illeciti negli impianti di macellazione. Potrebbe trattarsi di frode alimentare nella commercializzazione di carne sana e non di carne contaminata immessa sul mercato con controlli blandi.
Tuttavia, è un dato di fatto che non esistano, dai tempi della mucca pazza, mappe e numeri accorpati dei macelli nei diversi Paesi europei. Lo stesso dipartimento Ue per la Salute dei consumatori ha ammesso una «stima approssimativa di 14 mila macelli approvati, solo nel settore di carne rossa, basata sulle liste nazionali dei singoli stabilimenti».
LA SELVA DEI MATTATOI. Come ha ricostruito Lettera43.it, a detta degli stessi esperti, la realtà resta disomogenea. In alcuni Paesi, come l’Italia, la scoperta di mattatoi illegali è più frequente e non di rado legata alle mafie locali e alla criminalità dell’Est. In altri, soprattutto al Nord Europa, prevalgono gli stabilimenti di grandi dimensioni e gli illeciti sono minori.

Macelli sequestrati e veterinari collusi: l’Italia non brilla nella Ue

Un mattatoio di carne suina, in Italia.Un mattatoio di carne suina, in Italia.

Responsabile di certificare la salute degli animali, in ogni macello, è il veterinario delle strutture sanitarie (in Italia le Asl), che appone la bollatura su ogni pezzo di carcassa esaminata.
Solo nel 2012, tuttavia, nei palazzi di Bruxelles si parlava di introdurre nei mattatoi personale ausiliario al posto dei medici ufficiali.
La Commissione bocciò la proposta e i controlli nei singoli Paesi sono rimasti appannaggio di personale in grado di accertare se le bestie da abbattere abbiano subito, in passato, trattamenti con farmaci e sostanze dannose.
Tuttavia, questo sistema capillare è tutt’altro che infallibile. Solo in Italia, nel 2012, in Puglia è stata scoperta la collusione di cinque macelli e 13 veterinari, in un giro di carcasse di piccola e media taglia (polli, pecore e maiali in particolare) da animali destinati all’abbattimento per zoonosi e diossina, destinate invece alla produzione di grassi e farine.
CAVALLI DOPATI. Un anno prima, in Emilia Romana, l’inchiesta “East Horses” del Corpo forestale smascherò 655 passaporti equini falsi dall’Ungheria e dalla Romania, in due mattatoi della Regione, per centinaia di cavalli da corsa, in realtà italiani, destinati alla macellazione dopo essere stati sottoposti per anni a trattamenti sanitari particolari (talvolta anche dopanti), vietati per l’alimentazione umana.
Il business, bloccato dalle autorità, avrebbe fruttato guadagni illeciti per 20 milioni di euro e tra i denunciati ci furono sette veterinari pubblici e privati compiacenti, di sei province del Centro e Nord Italia. Mentre a Trani, sempre nel 2011, fu scoperto dalla guardia di finanza un mattatoio completamente abusivo con 300 chili di carne di cavallo.
ILLEGALITÀ DIFFUSA. Non sono i livelli di illegalità diffusa di Paesi dell’Est come la Romania, dove pare vengano inviati – a fine carriera – i cavalli di diverse nazioni per la macellazione.
Ma certo si tratta di scandali meno circoscritti di quelli, per esempio, scoperti negli ultimi anni in Francia o in Germania: mattatoi casalinghi di pecore o agnelli, messi in piedi con l’aiuto di qualche veterinario nelle piccole aziende agricole, o da qualche comunità di immigrati.
Per Primo Mastrantoni, segretario generale dell’Aduc, l’Associazione per i diritti dei consumatori, «il pericolo si annida soprattutto nei piccoli macelli». I commercianti dichiarano che l’animale non è stato trattato, si chiude un occhio e la carne poi si perde nel circuito. «Altre frodi», ricorda Mastrantoni a Lettera43.it, «possono avvenire durante la commercializzazione. Di certo, i dati sui macelli europei sono frammentati. Le ultime indagini risalgono a più di 10 anni fa e tutto, nel frattempo, può essere cambiato».

Nel nostro Paese oltre il 70% dei capi viene macellato al Nord

Carcasse appese al macello di Liverpool.Carcasse appese al macello di Liverpool.

Nel 2000, furono proprio l’Aduc e la rete sindacale Cgil-Cisl e Uil a rilevare che, in Italia, su circa 2.200 mattatoi, solo 330 potevano fregiarsi del bollo Ue, con standard su condizioni igieniche e controlli veterinari. «L’industria della macellazione bovina si presenta ancora polverizzata, tecnicamente e tecnologicamente arretrata», concludeva lo studio, precisando che al conto andavano aggiunti circa 700 impianti di altre specie animali.
Con il rinfocolare dell’allarme sul morbo della mucca pazza (Bse), gli esperti notavano come, «nonostante una progressiva diminuzione degli impianti» (nel 1993 oltre 6 mila), accorpati in strutture di maggiori dimensioni, «l’Italia non fosse ancora ai livelli degli altri Paesi europei».
FANALINO DI CODA IN UE. Solo il 15% del totale presentava il bollo, mentre la Spagna era al 38%, la Francia al 77% e Olanda, Germania e Danimarca, per lo più con impianti medio-grandi, sfioravano il 100%. In prospettiva, se l’Italia si fosse adeguata al modello francese «sarebbero bastati 244 macelli» e «soltanto 40 seguendo l’esempio dei Paesi Bassi».
Da allora, risalire ai numeri aggiornati è pressoché impossibile, anche se il bollo è diventato obbligatorio. Allo stesso dipartimento Ue per la Salute dei consumatori, contattato daLettera43.it, si fa riferimento ai numeri nazionali delle singole filiere – dal manzo al pollo, dal maiale alla selvaggina – e non a una banca dati centrale di macelli e veterinari incaricati.
EFSA: CONTROLLI INADEGUATI. Lo stesso meccanismo settoriale è impiegato per i controlli a tappeto. Tanto che, nel 2012, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), sulla base di ispezioni a tappetto negli allevamenti e nei macelli di pollame, denunciò, a livello europeo, una rete di controlli e di tutele igieniche ancora inadeguate, per «batteri e possibili contaminazioni alimentari» nel comparto dei volatili.
Di certo, si sa che in Italia oltre il 70% dei capi viene macellato al Nord, tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, dove si trovano anche i maggiori impianti di macellazione industriale.
In Germania – dove pure scandali da diossina e carenza di controlli nella filiera alimentare non mancano – i quattro maggiori macelli suini controllano circa l’80% dei mercato e il Paese è al primo posto in Europa per produzione di carne maiale e al secondo per carne bovina.
ETICHETTATURA PARZIALE. L’accorpamento, nonostante tutto, è garanzia di maggiore individuazione delle frodi. Per Alessandro Mostaccio, responsabile del settore alimentazione del Movimento consumatori, il nodo sulla trasparenza nei macelli europei non è di facile risoluzione, purtroppo, «perché pone problematiche giuridiche, biologiche e produttive diversa da Paese a Paese».
All’obbligo di etichettatura (cioè alla tracciabilità) delle carni fresche nell’Ue, in fondo, si è arrivati solo nel 2011, «ed è stato necessario lo scandalo della mucca pazza», ha ricordato Mostaccio a Lettera43.it.
Ma dall’elenco sono ancora esclusi coniglio e cavallo, oltre a vari derivati. E il miraggio dei consumatori è arrivare, un giorno, a un «sistema integrato di sicurezza alimentare».

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Quando penso ad Auschwitz mi si affacciano diverse sensazioni dentro al mio corpo, la prima è di che colore è la Shoah? Con quale tinta si può immaginare la Shoah? La prima immagine è innanzitutto una tinta dominante di nero, così rivelano i disegni e le illustrazioni, così dicono i diari e i libri. Questa colore è il risultato e la sensazione degli scampati e dei sopravvissuti, forse anche perché, semplicemente, non disponevano che di matite e carboncino o di cere con cui testimoniare il coraggio e la paura di quei giorni,e se anche se ci fossero stati i colori, l’occhio non lo avrebbe tradotto. Ma se noi domandassimo ad un nostro partigiano alla macchia, di che colore era la Shoah probabilmente lui ci risponderà che la Shoah era verde, per via via della vegetazione e degli arbusti da dietro ai quali aveva sparato e combattuto il grande impero del male. Se invece chiediamo ad un Dottore o infermiere o a un ferito, loro ci risponderanno che la Shoah è rossa, rossa come il sangue, colorato sui corpi e sui panni, sulle lenzuola, nell’aria che respiravano. Ma se lo chiedi a me di che colore è la Shoah io ti rispondo che è bianca. Perché bianche erano le ali e la tunica dell’Angelo della morte, bianco il sudario di Gesù, Mengele e compagni aveva il camice bianco. Gli ariani erano di razza bianca, e metà delle striscie sulla divisa dei prigionieri, al campo era bianca. La neve sui binari fra Auschwitz e Birkenau era bianca e ghiacciata, li i prigionieri non si sono mai abbronzati. La Shoah è bianca, e se non fosse stata bianca allora almeno lo era l’accecamento della di quel potere che ha permesso che succedesse tutto questo. La cecità con cui gli essere umani hanno chiuso gli occhi durante la Shoah, quel annullamento della realtà è il bianco, tutti pensano che la cecità è nera. Così attesta anche l’oftalmologo « il malato deve vedere tutto nero». Infatti, se una vita «vigile» è piena di colori e «sfumature» una vita cieca dovrebbe essere l’esatto opposto, l’annientamento dei dei colori. Il nero è la totale assenza dei colore.Il bianco, per contro, è tutti i colori assieme. Nella Shoah c’erano tutti i colori dell’umanità. Dalla più orribile alla più sublime e nobile che esista, dentro l’uomo. Nell’accecamento della Shoah c’è tutto, come nel bianco. Essa è presente nella nostra vita,ovunque, anche quando non la vediamo è non ci rendiamo conto della sua esistenza, nella memoria concreta, nell’incessante andare a tentoni, in umana sensibilità esasperata di fronte al minimo rilievo, in quel braille che è la vita. Come i ciechi. Tutti le persone che hanno vissuto al di qua di Auschwitz, quelle che vivevano una vita “normale”, quelli che hanno fatto finta di essere “ciechi e sordi”, quelli che hanno deciso anche per me, quelli che non si sono fatti prendere dal rimorso, che hanno deciso solo di voltare la testa, il corpo, la mente, il cuore, quelli che si sono convinti di non avere un anima a cui rispondere.Un muro invalicabile sei erge fra loro e la piena comprensione di quello che rappresenta, ora quella de decisione. Scavare nei cumuli di cenere e soprattutto di polvere dei ricordi, per trovare il pensiero e cercare di capire. Ai fanatici di allora, quelle erbe maligne spuntate nelle teste ariane e diffuse anche qui in Italia, ora dopo anni riservo in me una lunga incomprensione, non condivo nulla di quei pensieri, e mi domando cosa avrei fatto, se non morire per conservare la mia libertà e quella del mio prossimo. Ogni volta che penso al bianco dentro di me spuntano due parole: « Si – Si ». Io non sarei stato cieco, si si, non sarei stato sordo, non sarei prigioniero delle parole di Hitler, mentre le lancette del tempo avrebbe stravolto il corso della storia. Si si, non ho amato quello che è stato fatto ad Auschwitz, nemmeno quello che stato fatto a titolo morale durante, non condividevo e nona condivido ogni forma di razzismo umano, chi allora vedeva e taceva, chi aveva taciuto per aver visto, tutto era programmato per essere colore cieco e bianco. Oggi dobbiamo capire, come sia stato possibile un tale orrore, ma non ci tiriamo indietro, sediamoci tra di loro e impariamo le sofferenze. Impariamo assieme a riappropriaci dei colori, ognuno con la sua importanza e dignità. Il suono che ha generato Auschwitz è il silenzio, e il colore bianco la sua bandiera. Seduti sul suono del nostro passato, portiamo il lutto senza poter issare quella bandiera bianca, verso le vette dell’umanità e verso quell’umanesimo che è la nostra sede naturale. Ora una speranza che nella nostra lingua parlata, che tradisce l’aspirazione intima, profonda e relazione pacifica. In quella terra tormentata che è Israele, in una mia recente tournée ho avuto modo di constatare che nell’ebraico parlato, correntemente non manca di espressioni negative associate all’aggettivo «arabo». «Lavoro nero», cioè «lavoro arabo», significa sfruttamento, inferiorità.«Esercito arabo» è spregiativo per indicare un esercito disfatto.Esempi di questo tenore non mancano, in tutti gli ambiti della nostra vita. Ma ecco che dietro la cortina di disprezzo per l’arabo inferiore (erede del nero) risalgono due espressioni potenti, in ebraico parlato, che attestano un grande rispetto per gli arabi. Quando si mette in vendita una casa a Gerusalemme, l’annuncio immobiliare vanta spesso come particolare qualità il fatto che sia una «casa araba». Questo appellativo è un requisito che significa bella,di buona qualità, grande e spaziosa. costruita bene, di modo che non vada mai a pezzi. In un altro contesto, quello del cibo e della ristorazione, si trova sempre più spesso nei menù l’«insalata araba», parte della grande famiglia del «cibo arabo», che è considerato una cosa autentica, locale e servita in gran parte dai ristoranti ebraici. L’humus e i falafel sono molto apprezzati del gefilte fish o del rafano. Questa considerazione può aprire aprire aneddotiche, ma dimostra che la presenza araba e un fatto incontestabile della vita quotidiana d’Israele. Malgrado le barriere, il filo spinato e i muri, malgrado i campi minati e il sangue versato anche oggi. Io penso che quando arriviamo ai bisogni primari, come il cibo o un tetto sopra la testa, allora ci apriamo agli arabi. Quando nascono orchestre sinfoniche dove arabi e israeliani suonano la musica di Wagner e Mahler, allora nei messaggio che la lingua e musica ci trasmette, non ci saranno più culture «nere o bianche», nessun disprezzo, o umiliazione, nessun incitamento all’odio o della morte. Malgrado tutto io amo questi paesi Israele e Palestina, credo fermamente che se opteranno per la via dell’assimilazione delle propri culture, potranno continuare ad insegnarci i colori fondamentali della nostra esistenza su questa terra, e ad aiutarci a dimenticare tutte le Shoah del mondo.

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  1. beppe-grillo-politica-e-satira
  2. I neri sono i negri, i gialli sono i cinesi, i bianchi sono gli occidentali, i rossi sono gli indiani. E allora chi cazzo sono i Verdi? (Ivan Della Mea)
  3. Quando ho saputo la storia di Lucifero, ho capito che per l’opposizione non c’e’ mai stata speranza.
  4. Notizia giornalistica: Scatta l’ora legale. Panico nel PSI.
  5. In politica – come in amore – i saggi non fanno conquiste.
  6. Come fa Andreotti ad avere la coscienza sempre pulita ? Non la usa mai. (Alfredo Chiappori) (Lucio Salis)
  7. Il capitalismo e’ una ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo invece e’ un’equa ripartizione della miseria.
  8. Nel Capitalismo l’uomo sfrutta l’uomo; nel Comunismo e’ l’esatto contrario. (John Kenneth Galbraith) (Legge di Juri)
  9. Premio Nobel a Occhetto per la natura.  E’ riuscito a trasformare una quercia in un bonsai.
  10. Simbolo degli ambientalisti di sinistra: felce e mirtillo.
10. Era cosi’ di sinistra che l’unico mobile della sua cucina era una credenza popolare. (Comix)
11. Cosa fa Rosy Bindi sotto l’ulivo? L’Extra-vergine!
12. La Democrazia Cristiana si chiama cosi’ perche’ Gesu’ sta in mezzo ai ladroni.
13. Dalla DC e’ nato il PP; e sapete perche’ e’ cosi’ piccolo? Perche’ lo tiene in mano Rosy Bindi!
14. Era cosi’ di destra che faceva di ogni erba un fascio.
15. Il Governo e’ come un albero di banane: non ne fa una dritta!
16. Proposta: “Facciamo il governo degli onesti!”. “Gia’, e il pluralismo ?”. (Manetta)
17. Grazie, Dio Po, per aver trasformato un’ampolla in un fiasco! (nel giorno della proclamazione dell’indipendenza della Padania da parte di Bossi).
18. Gava contro la mafia e’ in pratica il primo esempio politico di cura omeopatica. (Roberto Benigni) (Stefano Benni)
19. Il rappresentante di automobili vende automobili; il rappresentante di assicurazioni vende polizze assicurative. E allora cosa vende il rappresentante del popolo? (Stanislaw Lec)
20. Piu’ stanno a sinistra, piu’ abitano in Centro!
21. Se qualcuno ruba un fiore per te, sotto sotto e’ un …socialista.
22. Quando Craxi vede un socialista magro si domanda:  “Ma dove avro’ sbagliato?”. (Gino & Michele)
23. Craxi e Berlusconi sono come Re Mida:  tutto quello che toccano diventa loro. (Altan)
24. Non hanno fatto un francobollo su Craxi  perche’ la gente avrebbe sputato sul lato sbagliato.
25. Questa notte ho sognato Craxi vestito da principe azzurro. Veniva su uno splendido destriero bianco e mi portava via. Tutto.
26. Eccezionale! Si riformano i Take That! Oltre a Gary vi fanno parte Bettino Craxi, Ugo Intini e la Boniver. Il nuovo gruppo si chiamera’ i Take That .. and that and that and that…
27. “Hai sentito che i socialisti vogliono dare la droga gratis ai tossicomani?”. “Figurati,  quelli volevano dare la terra gratis ai contadini!”. (Giovanni Karen)
28. Ci sono piu’ socialisti in galera oggi che durante il fascismo.
29. Il PSI cambia nome; come faremo a riconoscere i socialisti? Dalle impronte digitali. (Mauro Mellini)
30. Ora finalmente possiamo dirlo: Arsenio Lupin era socialista. (Enzo Iacchetti)
31. Riusciranno i socialisti a Palermo a far fuori la piovra? Si’ se gli si da’ fiducia e l’appalto per l’acquario. (Ellekappa)
32. “Hai mai pensato di iscriverti al PSI?”. “No grazie, sono ricco di famiglia”. (Massimo Cacciari)
33. Chissa’ perche’ tutte le malattie mentali incominciano per PSI: psicotico, psicopatico… (Roberto Benigni)
34. Rubare ai socialisti e’ reato? (Angese)
35. Anche le tangenti nel loro piccolo si incassano. (Paolo Scagliola) (Comix)
36. Basta parlare di tangenti, ne abbiamo le tasche piene! (Manhattan)
37. Trifoglio: e’ un quadrifoglio che ha pagato la tangente.
38. I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed e’ una tacca piu’ sotto di quella di un maniaco sessuale. (Woody Allen)
39. Sembra che una delle prime leggi del governo ‘padano’ sara’ quella di cambiare il carattere ‘Italic’ con il …’padanic’.
40. Sentita in Senato rivolta a Prodi: Gli scalatori sociali sono come le scimmie, tutti le ammirano per la loro agilita’ nell’arrampicata sugli alberi, ma una volta arrivati in cima mostrano la parte piu’ indiscreta del corpo.
41. Sono talmente di destra che non uso la posta elettronica, ma il fax… Si’ insomma sono un gran faxista…
42. Sapete che Silvio Berlusconi ha cambiato l’automobile? Ha acquistato una POLO… e poco tempo dopo ha fatto un incidente: e’ andato a sbattere contro un ULIVO !
43. La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno e’ malato. (Winston Churchill)
44. Datemi un politico onesto e vi portero’ una prostituta vergine.
45. Su un muro di Bogota’: “Proletari di tutto il mondo unitevi!”. Sotto, di altra mano: “Ultimo avviso!”.
46. Il potere logora chi non ce l’ha. (Giulio Andreotti) (citato anche in “Il Padrino parte 3″)
47. Ma se Nizzola e’ il presidente della Lega, Bossi, chi e’?” (Jannacci 1998, “Quelli che… il calcio”).
48. Il Governo Italiano ha deciso che col 1° gennaio 1999, le automobili dovranno camminare a sinistra, non piu’ a destra. Se l’esperienza sara’ positiva, dal 1° febbraio 1999 detta misura sara’ adottata anche dagli autotreni.
49. Pare che il ministro delle Finanze abbia intenzione di estendere la tassa sui cani ai proprietari di case con… abbaini.
50. Il Ministero del Commercio con l’estero ha deciso di incrementare le nostre esportazioni di parmigiano. Ottima idea quella di esportare all’estero le nostre… grane.
51. Vaticano: “Morto un Papa se ne fa un altro”. Montecitorio: “Morto un Pappa se ne fa un altro!”
52. Cicciolina e’ stata l’unico politico a farsi fare quello che gli altri politici fanno agli italiani. (Giorgio Faletti)
53. Occorre porre un freno all’immobilismo che porta il nostro paese di corsa verso l’abisso. (Jean Charles)
54. “A proposito di illeciti arricchimenti politici, non vorrei esagerare dicendo…”. “Esageri ; soltanto l’esagerazione puo’ avvicinarsi al vero”.
55. Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano. (Ivan Della Mea)
56. Il parere della maggioranza non puo’ essere che l’espressione dell’incompetenza. (Rene’ Guenon)
57. La politica e’ come il tanga: quel che mostra e interessante, ma quel che nasconde e’ vitale. (Boris Makaresko)
58. Il sogno della democrazia e’ di innalzare il proletariato al livello di stupidita’ che ha gia’ raggiunto la borghesia. (Gustave Flaubert)
59. La tragedia delle democrazie moderne e’ che non sono ancora riusciti a realizzare la democrazia. (Jacques Maritain)
60. Un politico di Fano (PS):  “A noi politici non ci crede piu’ nessuno: siamo incredibili”.
61. L’onorevole Cariglia si vanta, giustamente, di essere venuto su dal nulla e quando parla lo fa per dimostrare che ci e’ rimasto. (Fortebraccio)
62. Cos’e’ la globalizzazione? Gli albanesi sbarcano in Puglia e a Milano sono esasperati. (Ellekappa)
63. Lo Stato e’ come il corpo umano… non tutte le funzioni che compie sono nobili! (Anatole France)
64. Berlusconi riceve un avviso di garanzia praticamente ogni mese, ma continua a giurare sulla testa dei figli di essere innocente. Non puo’ essere un padre cosi’ snaturato da giurare il falso sui suoi figli! Sorge quindi spontanea una domanda: Di chi sono veramente i suoi figli ? (Roberto Benigni)
65. Nella mia vita ho creduto in molte persone, ed ho sbagliato. Ho creduto in Marx, ed ho sbagliato. Ho creduto in Lenin, ed ho sbagliato. Ho creduto in Mao, ed ho sbagliato. Adesso ditemi voi: come faccio a credere in D’Alema? (Paolo Rossi)
66. Il segreto di un candidato politico e’ di sembrare stupido come chi lo ascolta, cosi’ che gli ascoltatori si sentano intelligenti come lui. (Fred Barnes) (Legge di barnes)
67. Se i partiti non rappresentano piu’ gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori! (Corrado Guzzanti)
68. La democrazia e’ una forma di religione. E’ l’adorazione degli sciacalli da parte dei somari. (H.L. Mencken)
69. Gli americani sono strani. Solo perche’ Clinton va a letto con un’altra donna rischia l’impeachment. In Italia se Scalfaro andasse a letto con un’altra donna diventerebbe eroe nazionale! (Giorgio Faletti)
70. Un ambasciatore e’ colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese. (Ambrose Bierce)
71. Come ci sono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero esistere benissimo anche politici onesti. (Dario Fo)
72. A proposito di politica, ci sarebbe qualche cosarellina da mangiare? (Toto’ in “Fifa e Arena”)
73. L’uomo e’ per natura un animale politico… tanto e’ vero che spesso l’uomo politico e’ una bestia. (Alfredo Chiappori)
74. Gli uomini politici non si vendono. Si affittano. (Anonimo)
75. Se i presidenti non lo fanno alle loro mogli, lo fanno al Paese! (Mel Brooks)
76. Votatemi, votatemi, datemi il potere per cinque anni… e vi do il 10%!  (Roberto Benigni)
77. Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Meno male! Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti. (Roberto Benigni)
78. Emilio Fede quando si e’ presentato alle elezioni per il Psdi ha preso 5 voti. In famiglia sono sei: sta ancora cercando il franco tiratore. (Beppe Grillo)
79. Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che e’ giusto fosse forte, si e’ fatto in modo che quel che e’ forte fosse giusto. (Blaise Pascal)
80. Un comunista e’ un uomo che ha perso la speranza di diventare capitalista.
81. “Sai, finalmente mio cugino ha trovato lavoro: e’ riuscito ad entrare nell’orchestra della RAI”. “Ma e’ diventato musicista?”. “No, e’ diventato socialista”. (Bruno D’Alfonso)
82. Prometto di non dire piu’ che i socialisti rubano. In cambio i socialisti potrebbero smettere di rubare. (Paolo Hendel)*
83. “Babbo, si puo’ difendere la liberta’ limitando la liberta’?”. “Dipende. Chi l’ha detto?”. (Altan)
84. Il solito viaggetto di Armando Cossutta in Russia: Partito comunista italiano, Tornato comunista russo. (Angese)
85. I referendum abrogativi. Dove per dire si’ devi votare no. E per dire no devi votare si’. Come uno che va a sposarsi e il prete dice: “La vuoi mandare a cagare?”. “No”. “E allora vi dichiaro marito e moglie”. (Beppe Grillo)
86. E’ un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli. (George Burns)
87. “Andreotti e’ Andreotti”. “Basterebbe questo a inchiodarlo”. (Ellekappa)
88. Credono di essere di sinistra perche’ mangiano il pesce col coltello. (Leo Longanesi)
89. I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri (Winston Churchill)
90. La democrazia e’ l’arte di dire: ‘Bel cagnolino’, finche’ non hai trovato un sasso. (Wynn Catlin)
91. Tra il dire e il fare c’e’ una busta da dare. (Marcello Marchesi)
92. Perche’ i comunisti hanno come simbolo falce e martello? Perche’ con la falce si tagliano l’uccello e col martello se lo piantano nel culo.
93. La politica : corsa di cavalli di Troia. (Stanislaw Lec)
94. Un politico ha sempre una verita’ di scorta. Un buon politico ha sempre tante verita’ di scorta. Un ottimo politico ha la scorta e se ne frega delle verita’. (Ivan Della Mea)
95. L’invidia e’ la base della democrazia. (Bertrand Russell)
96. Era un alfiere fedele. Quando reggeva l’asta della bandiera non si faceva distrarre da nulla. Neppure da un cambiamento di colore. (Stanislaw Lec)
97. Diceva Marcello Marchesi nel 66 di Giulio Andreotti: Chi non muore si risiede. (Marcello Marchesi)
98. Molti governi sopravvivono grazie alla dieta mediterranea: sole, mare e tante insabbiature (Mirco Stefanon)
99. Perche’ Andreotti e’ gobbo e non ci porta fortuna? (Giacomo Vicentino) (Comix)
  1. C’e’ gente che nasce mediocre. Dukakis ha dovuto studiare ad Harvard per diventarlo. (Pat Buchanan)
  2. Il governo non e’ la soluzione, e’ il problema. (Ronald Regan)
  3. Alcuni dei nostri politici sono degli incapaci; i restanti sono capaci di tutto!!  (Boris Makaresko)
  4. Preferisco l’umorismo alla politica: mi pare piu’ giusto ridicolizzare cose serie che spacciare per serie cose ridicole. (Gianni Monduzzi)
  5. Il governo ha un braccio lungo e uno corto: quello lungo serve a prendere e arriva dappertutto; quello corto serve a donare, ma arriva solo a quelli che sono vicini. (Silone da ‘Le pain et le vin’)
  6. Le dittature sono come il supplizio del palo: esse cominciano bene… ma finiscono male. (Georges Clemenceau)
  7. La politica non e’ una brutta professione. Se vi succede di avere dei problemi o se cadete in disgrazia potete sempre scrivere un libro. (Ronald Reagan)
  8. Definizione di corrotto: vezzeggiativo politico. (S. M. Tafani)
  9. I politici sono sempre tutti gli stessi. Promettono di costruire ponti anche quando non ci sono fiumi. (Nikita Kruscev)
  10. Il consenso si conquista promettendo moltissimo e mantenendo sempre, ma con il contagocce. (Paolo Cirino Pomicino)
  11. La politica e’ quella cosa che nessuno capisce, tutti ne parlano e si litiga sempre.
  12. In politica la logica e’ la puttana di tutti.
  13. Il futuro sara’ migliore domani. (Vice President Dan Quayle)
  14. Supponiamo che tu sia un idiota e supponiamo che tu sia un membro del Congresso. Ma mi sto ripetendo. (Mark Twain)
  15. Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo dove, non ne hanno bisogno, e all’inferno, dove c’e’ l’hanno gia’. (Ronald Reagan)
  16. L’illegale lo facciamo immediatamente. L’incostituzionale ci mettiamo un po’ di piu’. (The illegal we do immediately. The unconstitutional takes a little longer). (Henry Kissinger) (New York Times, Oct. 28, 1973)
  17. Alleanza in politica internazionale: unione di due ladri ciascuno dei quali tiene la mano ficcata cosi’ a fondo nella tasca dell’altro, che non possono separarsi per derubare un terzo. (Ambrose Bierce)
  18. La democrazia e’ la peggiore forma di governo – eccetto che per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora. (Winston Churchill)
  19. Bolscevico: un uomo che non ha nulla e vuol dividerlo con gli altri. (Judy Garland Pollard)
  20. Vorrei meno corruzione, o avere piu’ possibilita’ di parteciparvi. (Ashleigh Brilliant)
  21. C’e’ stato un gran proliferare di politici negli ultimi 20 anni, proprio come e’ successo per i computer. Ma a differenza dei computer, i politici non guadagnano il doppio dell’intelligenza alla meta’ del prezzo ogni due anni!
  22. Non racconto barzellette, semplicemente osservo il Governo e poi riporto i fatti. (Will Rogers)
  23. Se votare fosse in grado di cambiare tutto, ci sarebbe una legge contro di esso. (Anonimo)
  24. In politica la stupidita’ non e’ un handicap. (Napoleone Bonaparte)
  25. Disapprovo cio’ che dici, ma difendero’ alla morte il tuo diritto di dirlo. (Voltaire)
  26. Difendero’ fino alla morte il tuo diritto di dirlo, ma non ho mai detto che ti avrei ascoltato! (Tom Galloway)
  27. La democrazia e’ fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola. (Enzo Biagi)
  28. Se l’esperienza insegna qualcosa, ci insegna questo: che un buon politico, in democrazia, e’ tanto impensabile quanto un ladro onesto. (H.L Mencken)
  29. Berlusconi: L’uomo che possiede tutto, che se compra “La Repubblica” non va in edicola, ma passa direttamente alla direzione e si porta via anche l’”Espresso” e l’intera Mondadori. Sempre con quel doppiopetto anni Trenta, sembra la parodia di un gangster: Al Cafone. (Roberto Benigni)
  30. Al raduno dell’Ulivo: Ero a Milano e mi sono fatto prestare la Uno Bianca di Borrelli per venire qui. Tra poco vi devo lasciare perche’ alle 18 ho una merenda con Mancuso. Con l’Ulivo ho un rapporto di amore-olio. (Roberto Benigni)
  31. Il comunismo: Il comunismo viene da se’, anche senza Berlinguer. Il comunismo e’ come prima di farsi la prima sega: si viene a letto, da se’. Si fa: Dio bono, cosa mi e’ successo? Niente, o fanciullo, sei venuto. Quello che non funzionava, ora funziona. Ecco il comunismo. Cosi’ il popolo e’ come un ragazzo prima di farsi la prima sega. S’arriva la mattina da se’. Cosa e’ successo? Niente, o popolo, sei venuto. Quello che non funzionava, ora funziona. (Roberto Benigni)
  32. Boniver: Lasciatemi abbracciare una rarita’: un socialista ancora libero! (Roberto Benigni)
  33. Andreotti: E’ un personaggio edificante, che spinge il pubblico giovane a identificarsi in lui. Farci un film? Sembra che non ceda i diritti. Chiedete a Riina, dice. (Roberto Benigni)
  34. Berlusconi: Il partito di Silvio l’ho inventato io. Ci avevano messo cinquant’anni a creare una classe politica di ladri, e Di Pietro in un mese li ha fatti fuori tutti. Bella roba, e noi comici chi si prende piu’ in giro? Cosi’, con Berlusconi, abbiamo deciso di rifare tutto daccapo. Magari ci metteremo sei anni, a ricreare una bella classe politica di ladri e di corrotti, ma poi noi comici torneremo finalmente a lavorare. (Roberto Benigni)
  35. Fini: L’ho incontrato una volta sola. Fini non e’ una persona che si possa giudicare avendolo visto una volta sola. E io non ho intenzione di rivederlo. (Roberto Benigni)
  36. Bossi: La lega e’ sacrosanta, a Catanzaro se ne sentiva il bisogno. E poi mi e’ bastato lo slogan: “La lega ce l’ha duro”. Mi ha subito fatto capire la serieta’ del partito. (Roberto Benigni)
  37. Un milione di posti di lavoro: Non e’ un caso che tutti si sono messi a fare i comici e cosi’ e’ uscito un milione di posti di lavoro.  (Roberto Benigni)
  38. Berlusconi: Fin da piccolo disse: “O divento Presidente del Consiglio o niente”. E’ riuscito a diventare tutt’e due.  (Roberto Benigni)
  39. Berlusconi: L’ho conosciuto: gli ho dato la mano, mi ha lasciato tutt’olio, e’ proprio unto dal Signore, e’ proprio una cosa tutta unta, gli si mette un po’ d’aceto e di sale e viene un’insalata, con Berlusconi, ch’e’ una cosa eccezionale. (Roberto Benigni)
  40. D’Alema e Veltroni: Secondo me sono comunisti. Io sono stato una volta a mangiare a casa loro. M’hanno detto: “Vieni Benigni, vieni che ceniamo coi bambini”. Sono andato la’ e ho capito cosa intendevano. C’era un pentolone enorme, un bollito, mi sono messo a mangiare, ho preso un piedino io, una cosina, e’ proprio lo zoccolo duro. Ho detto: “Guardate che io non mangio piu’ niente”, poi sono andato a pigliare il digestivo da Fini, lui si e’ bevuto due bicchieri di olio di ricino, due manganellate a testa e ci siamo addormentati. (Roberto Benigni)
  41. CLEMENTE: Participio presente del verbo  Mastella, mentre Pierferdinando e’ il gerundio di Casini.
  42. Se non si e’ di sinistra a vent’anni e di destra a cinquanta, non si e’ capito niente della vita… (Ennio Flaiano)                         
  43. Quando arriva la minestra, non c’e’ piu’ sinistra o destra. (Calendario di Frate Indovino)
  44. Se l’ignoranza fosse musica, Boso sarebbe una discoteca. (Roberto Benigni)
  45. I socialisti liguri, offesi, mi hanno minacciato: “Grillo, appena usciamo di galera ti quereliamo!”. (Beppe Grillo)
  46. Questo maledetto fellone merita di essere ucciso dai calci di un asino! E saro’ io stesso a darglieli! (Un candidato al congresso americano in Texas)
  47. Quando un diplomatico dice “Si’”, vuol dire “Forse”. Quando dice “Forse”, vuol dire “No”. E quando dice “No”, non e’ un diplomatico. (H.L. Mencken) (Variante identica per i politici)
  48. Non esiste una classe criminale tipicamente americana… ok, tranne il Congresso. (Mark Twain)
  49. Un giorno Sgarbi e’ stato a Lourdes e gli e’ apparsa la Madonna. Dopo 30 secondi ci ha litigato. (Egidio Morretti)
  50. E’ importante per me costruire una immagine da vincente. Pertanto mi tocchera’ battere qualcuno. (Richard Nixon)
  51. Perche’ l’hanno chiamata operazione Arcobaleno? Perche’ ne han fatte di tutti i colori!!!
  52. Conservatore: Uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondersi col progressista (o liberale) che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi. (Ambrose Bierce)
  53. Corruzione: Cio’ che permette a un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni. (Ambrose Bierce)
  54. Rivoluzione: In politica, la rivoluzione e’ un cambiamento improvviso di malgoverno. (Ambrose Bierce)
  55. I nomi collettivi servono a fare confusione. “Popolo, pubblico…”. Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri. (Ennio Flaiano)
  56. Il politico e’ come la donna frigida: per piacere deve fingere. (Roberto Gervaso)
  57. Le promesse in politica si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare. (Roberto Gervaso)
  58. “Che cos’e’ per lei la sinistra oggi?”. “Mi potrebbe dare un aiutino?”.
  59. Il demagogo e’ uno che predica dottrine che sa false a gente che sa cretina. (H.L. Mencken)
  60. La democrazia e’ la forma di governo che da’ ad ogni uomo il diritto di essere il proprio oppressore. (H.L. Mencken)
  61. La cura per i mali della democrazia e’ piu’ democrazia. (H.L. Mencken)
  62. Cio’ che gli uomini stimano a questo mondo non sono i diritti, ma i privilegi. (H.L. Mencken)
  63. In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l’altro partito e’ inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione. (H.L. Mencken) (Legge reciproca di Mencken)
  64. (H.L. Mencken) La democrazia si basa su un complesso di bugie cosi’ infantili che debbono essere protette da un rigido sistema di tabu’, se no anche i cretini riuscirebbero a farle a pezzi. La sua prima preoccupazione deve quindi essere penalizzare al libera circolazione delle idee. (H.L. Mencken)
  65. Il radicale inventa le opinioni; quando le ha sperimentate, interviene il conservatore e le adotta. (Mark Twain)
  66. Avete presente Minoli? Quello che fa i sondaggi a Mixer, tipo: “Alla domanda: ‘Le piace Craxi?’, il 20% degli italiani ha risposto si’, l’80% ha dato una risposta sbagliata”. (Beppe Grillo)
  67. Tutti i governi votano per alzata di mano. Il nostro per calata di braghe. (Anonimo)
  68. Taluni non abbandonano mai il timone, puo’ sempre servire su un’altra barca. (Stanislaw Lec)
  69. Deve essere davvero ricco un Paese che puo’ permettersi di trasformare in poliziotti meta’ della popolazione e di tenere l’altra meta’ in prigione a spese dello stato. (Stanislaw Lec)
  70. Piu’ d’un timoniere si circonda di zeri – assomigliano ai salvagente. (Stanislaw Lec)
  71. Ti ricordi i vecchi compagni che piangevano quando e’ morto Berlinguer? Adesso piangono perche’ e’ vivo D’Alema. (Giobbe Covatta)
  72. Irene Pivetti si e’ laureata in Lettere all’Universita’ Cattolica di Milano, facendo subito dopo un master ai laboratoires Garnier di Parigi. (Gino & Michele)
  73. Il vizio inerente al capitalismo e’ la divisione ineguale dei beni; la virtu’ inerente al socialismo e’ l’uguale condivisione della miseria. (Winston Churchill)
  74. Hanno mandato l’uomo sulla Luna, ma non riescono a farne salire uno sulla Rosy Bindi. (Gianni Palladino)
  75. A parte le guerre puniche, mi viene attribuito veramente tutto. (Giulio Andreotti)
  76. Elettori!  Elettrici!  Elettrauto! (Giorgio Faletti, “Drive In”)
  77. “Craxi e’ solo con se stesso”. “Quell’uomo continua a circondarsi delle persone sbagliate”. (Ellekappa)
  78. I Verdi sono come le angurie: verdi fuori, rossi dentro con qualche puntino nero. (Anonimo)
  79. Un politico pensa alle prossime elezioni, un uomo di stato alle prossime generazioni. (John Clarke)
  80. La politica e’ l’arte di impedire alla gente di impicciarsi di quello che la riguarda. (Paul Valéry)
  81. L’abilita’ politica e’ l’abilita’ di prevedere quello che accadra’ domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l’anno prossimo. E di essere cosi’ abili, piu’ tardi, da spiegare  perche’ non e’ accaduto. (Winston Churchill, “Politics”)
  82. Democrazia vuol dire che ognuno puo’ crescere fino a diventare Presidente, e ognuno che non riesce a crescere puo’ diventare Vice-Presidente. (Johnny Carson)
  83. La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione. (Platone)
  84. Craxi: nacque, nocque. (Roberto Benigni, “E l’alluce fu”)
  85. A Pechino, Martelli chiede a Craxi: “Ma e’ vero che qui c’e’ un miliardo di abitanti?”. Craxi: “Certo”. Martelli: “Ed e’ vero che sono tutti socialisti?”. Craxi: “Si’, tutti socialisti”. Martelli: “Ma allora, a chi rubano?”. (Beppe Grillo)
  86. Ho conosciuto Andreotti, che e’ arrivato alla quinta reincarnazione. Purtroppo per lui, nello stesso corpo… (Beppe Grillo)
  87. Buttiglione filosofo?  E Platone cos’era, un metalmeccanico? (Beppe Grillo)
  88. Elezioni: Di male in seggio. (Sacchi e Rustichelli)
  89. Il problema e’ che il 90 per cento dei politici rovina il buon nome di tutto l’altro 10 per cento. (Henry Kissinger)
  90. Capisco perche’ i Dieci Comandamenti sono tanto chiari e privi di ambiguita’: non furono redatti da un’assemblea. (Konrad Adenauer) (Charles De Gaulle)
  91. La politica e’ un po’ come lavare finestre. Non importa da quale parte sei, lo sporco e’ sempre dall’altra parte. (Aldo Cammarota in ‘El Mundo’)
  92. I Governi hanno una funzione vitale! Quando la situazione politica e sociale si fa elettrica mettono le masse a terra. (Mirco Stefanon)
  93. Quando mi disse di essere incorruttibile, capii che alludeva a una cifra superiore alle mie possibilita’. (Mirko Amadeo)
  94. Il colera passa, i Gava restano. E’ dunque vero che se ne vanno sempre i migliori. (Enzo Biagi)
  95. Quando Silvio Berlusconi sali’ alla guida del governo molti italiani si convinsero che le sorti del Paese fossero in mano ad un ‘serial Premier’. (Gino & Michele)
  96. Il ’68 e’ stato l’inserto satirico del ’900. (Gino & Michele)
  97. (Gino & Michele) Quando Umberto Bossi studiava Medicina a Pavia elaboro’ una teoria rivoluzionaria che divideva il corpo umano in tre zone: il Nord, il Centro e il Sud. Il Nord andava dal cervello al cuore. Il Centro dall’intestino agli organi genitali e il Sud dal sedere ai piedi. Cioe’ il Nord pensava e pulsava. Il Centro digeriva e trombava. E il Sud faceva cagare e basta. (Gino & Michele)
  98. Non ci vuole alcun trucco per fare il comico quando hai l’intero governo che lavora per te. (Will Rodgers)
  99. Ebbene, si’, confesso: sono socialista.  E lo ammetto: Bettino qualche volta ha delle idee giuste.  Specie se non sono le sue.  (Beppe Grillo)
  100. (Lucio Salis) Invitato a pranzo da un funzionario di Botteghe Oscure l’ho sentito dire al figlioletto: «Dovresti ovviare, con un intervento personale e subitaneo, alla carenza di mosto trattato in cui versiamo nella presente, momentanea, congiuntura… Vai a prendere un’altra bottiglia di vino, cazzo!» (Lucio Salis)
  101. La politica e’ forse la sola professione per la quale si pensa non sia necessaria alcuna preparazione specifica. (Robert Louis Stevenson)
  102. La democrazia sostituisce l’elezione da parte dei molti incompetenti all’incarico affidato dai pochi corrotti. (Bernard Shaw)
  103. Non sa niente, ma crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica. (Bernard Shaw)
  104. Ma l’avete visto com’è questo Buttiglione, è un filosofo? I filosofi sono così? Ma Aristotele cos’era se Buttiglione è un filosofo? Un’elettricista? Ma uno che legge così, di traverso. L’avete visto? sta peggiorando di giorno in giorno. Lui il giornale se lo mette in faccia. (Beppe Grillo)
  105. Le parole, amici, la democrazia. Dio mio, io vi faccio una confidenza. Ho sentito in un remake televisivo. Ho sentito Cirino Pomicino: ho avuto un attimo di nostalgia, un attimo. Almeno era uno psichiatra, lui. Adesso abbiamo i suoi ex pazienti. (Beppe Grillo)
  106. Come si definisce un comunista ? Beh, e’ qualcuno che legge Marx e Lenin. Come si definisce un anticomunista? E’ qualcuno che capisce Marx e Lenin. (Ronald Reagan)
  107. Per ogni azione c’e’ un uguale e contrario programma di governo. (Legge di Main)
  108. Abilita’ politica: e’ l’arte di cambiare opinione al momento giusto. (Mirko Amadeo)
  109. Nell’economia sono pericolosi gli zeri che stanno dietro, nella politica quelli che stanno davanti. (Ronald Searle)
  110. Come ha detto recentemente il Presidente del Consiglio: “E’ ora che ognuno si assuma le nostre responsabilita’!”. (Massimo Bucchi)
  111. Non ho mai osato essere radicale da giovane, temendo che questo facesse di me un conservatore da vecchio. (Robert Lee Frost)
  112. Referendum, s.: “Va dove ti porta il quorum”.
  113. Un politico onesto è quello che una volta “comprato” resta comprato. (Legge di Simon Cameron)
  114. Lo Stato, come esprime etimologicamente il suo nome, rappresenta l’immobilita’. Stato e’ cosa che non si muove. (Carlo Dossi)
  115. “Tu per chi voti?”. “Non lo so. Devo chiedere al mio commercialista”. (Silvia Ziche e Minoggio)
  116. Piu’ osservi i politici piu’ devi ammettere che ogni partito e’ peggio dell’altro. (Will Rogers)
  117. La politica e’ la sottile arte di prendere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi promettendo di proteggere gli uni dagli altri. (Assioma di Ameringer)
  118. D’Alema, di’ una cosa di sinistra, di’ una cosa anche non di sinistra, di civilta’, D’Alema, di’ una cosa, di’ qualcosa, reagisci. (Nanni Moretti in “Aprile”)
  119. Io credo nelle persone, pero’ non credo nella maggioranza delle persone. Anche in una societa’ piu’ decente di questa, mi sa che mi trovero’ a mio agio e d’accordo sempre con una minoranza. (Nanni Moretti)
  120. Il lavaggio del cervello. Finora la cosa più pulita che Berlusconi ha fatto agli italiani. (Ellekappa)
  121. Il piano ONU per salvare Bihac. Piano, piano, senza fretta. (Ellekappa)
  122. “Sai come si finisce se non ti aiuta Cuccia?”. “Strangolato dai debiti sotto i ponti?”. (Ellekappa)
  123. (Paolo Rossi) Viviamo anni difficili. Gli anni Settanta erano gli anni di piombo, si viveva male e sembrava di aver toccato il fondo. Poi sono arrivati gli anni Ottanta, e sono stati veramente di merda. Ma adesso è peggio, molto peggio: anche la merda sta prendendo le distanze dagli anni Novanta. (Paolo Rossi)
  124. Ancora solo un altro indispensabile massacro di capitalisti o comunisti o fascisti o cristiani o eretici, ed eccoci finalmente – eccoci finalmente nel futuro dorato. (Aldous Huxley)
  125. I conservatori non sono necessariamente stupidi, ma le persone più stupide sono conservatori. (John Stuart Mill)
  126. Divieto: invenzione dei governi per vendere permessi.
  127. Il primo errore negli affari pubblici è l’occuparsene. (Benjamin Franklin)
  128. Il governo è un fossile: dovrebbe essere una pianta. (Ralph Waldo Emerson)
  129. E lui diede questa opinione: che chiunque facesse crescere cinque pannocchie di grano o due fili d’erba la’ dove prima ne cresceva uno solo, avrebbe fatto un miglior servizio al suo paese che tutta la razza dei politici messa assieme… (Jonathan Swift, “I viaggi di Gulliver”)
  130. La politica pratica consiste nell’ignorare i fatti. (Henry Brooks Adams)
  131. Non credere a nulla finchè non sia ufficialmente smentito. (Otto von Bismarck) (Claud Cockburn)
  132. Errare e’ umano. Biasimare qualcun altro è politica. (Hubert Humphrey)
  133. Politica, sostantivo. Conflitto di interessi mascherati come insieme di principi. Gestione degli affari pubblici per vantaggi privati. (Ambrose Bierce)
  134. Voce orrenda, alito cattivo e modi volgari – le caratteristiche di un politico popolare. (Aristofane)
  135. Politico, sostantivo. Un’anguilla nella melma sopra la quale è edificata la sovrastruttura della società organizzata. Rispetto allo statista ha lo svantaggio di essere ancora vivo. (Ambrose Bierce)
  136. Grazie a Dio Solo Uno Dei Due Può Vincere. (Adesivo del periodo elettorale Nixon/Kennedy)
  137. L’arte di governare consiste nell’organizzare l’idolatria. (Bernard Shaw)
  138. Le promesse di ieri sono le tasse di oggi. (Mackenzie King, Primo ministro canadese, 1931)
  139. Il potere tende a corrompere e il potere assoluto corrompe assolutamente. I grandi uomini sono quasi sempre uomini cattivi, perfino quando esercitano influenza e non autorità. Non c’è eresia peggiore di pensare che la carica santifichi il suo detentore. (Lord Acton, in una lettera al vescovo Mandell Creighton, 1887)
  140. Ci sono politici che, se i loro elettori fossero cannibali, prometterebbero loro missionari per cena. (H. L. Mencken)
  141. Opposizione, sostantivo. In politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina. (Ambrose Bierce)
  142. In democrazia capita spesso di sostituire la presenza di pochi corrotti con l’elezione di molti incompetenti. (Anonimo)
  143. Tutti gli animali sono uguali. Ma il leone e’ piu’ uguale di tutti. (George Orwell)
  144. Il cervello umano cominicia a lavorare quando si nasce e non si ferma mai, a meno che ci si alzi per parlare in pubblico. (Sir George Jessel)
  145. Il Parlamento? Oh, sì, ci sono stato. Un uomo parla, nessuno l’ascolta e poi tutti gridano che è uno stronzo. (Anonimo)
  146. Andreotti, il processo del secolo. Per quello del millennio aspettiamo Berlusconi. (Ellekappa)
  147. E chi può prevedere se le intenzioni dell’unto sono serie? Bisognerebbe avere la balla di vetro. (sulle aperture di Berlusconi ) (Ellekappa)
  148. Stiamo onorando l’impegno che ci siamo assunti nei confronti dell’Europa. Farla ridere per un intero semestre? (Ellekappa)
  149. Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico. (Franz Kafka)
  150. Il crimine non paga… quanto la politica. (Crime does not pay … as well as politics) (Alfred E. Newman)
  151. Gianfranco Fini ha la faccia di uno che è stato picchiato da piccolo, ma non abbastanza. (Daniele Luttazzi)
  152. Per quanto farabutto ogni politico si considera un brav’uomo. (Legge di Hunter dalle Leggi di Murphy del 2000).
  153. Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica. (Oscar Wilde)
  154. Non sono un politico e anche le altre mie abitudini sono buone. (Artemus Ward)
  155. Non c’e’ niente di piu’ sincero di un politico che mente. (Primo principio di Lovka sulla sincerita’)
  156. Le riforme rimangono allo studio finche’ chi e’ al potere non trova un modo di non perderlo. (Principio politico di Trasco)
  157. Leggi di Abourezk sulla politica: 1) Non ti preoccupare dei nemici, sono gli alleati che ti fregano. 2) Piu’ ingente e’ lo stanziamento, piu’ breve e’ il dibattito. 3) Se vuoi ingraziarti un politico, riconoscigli il merito di qualcosa che non ha fatto lui.
  158. L’unica cosa in cui credono i politici e’ la propria rielezione (Osservazione di Perot)
  159. L’uomo politico è colui che lavorando per il vostro bene ottiene il suo. (Eduard Jurist)
  160. La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. Certe volte invece trovo che assomiglia molto di più alla prima. (Ronald Reagan)
  161. Posso ricordare quando un buon politico doveva essere il 75 percento abilita’ e il 25 percento attore, ma riesco bene a vedere il giorno in cui potrebbe essere vero il contrario. (Harry Truman)
  162. Tutte le madri vorrebbero che loro figlio diventasse Presidente, senza pero’ fare prima il politico. (John F. Kennedy)
  163. Governo: invenzione dei politici per imporre dei divieti.
  164. Applicate la legge Merlin: chiudete Montecitorio! (Scritta su un muro di Roma) (Comix)
  165. Basta con le stragi: piazza Fontana, Italicus, Ustica, stazione di Bologna. Smettiamo di cercare il colpevole. Quel che e’ Stato, e’ Stato.
  166. Da piccolo volevo fare il suonatore di piano in un bordello oppure il politico. E ora posso dirvi che non c’è una gran differenza. (Harry Truman)
  167. I giornali parlano per metà di disgrazie e per metà di politici, che anche loro, in quanto a disgrazie, non scherzano. (Lino Toffolo)
  168. Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico. (Socrate)
  169. La pena che i buoni devono scontare per l’indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi. (Platone)
  170. Ai politici preferisco le zanzare: hanno più stile nel succhiarci il sangue. (Gianni Monduzzi)
  171. In politica la verità è sempre un handicap, spesso un optional. (G.P. Lepore)
  172. Il cittadino di uno Stato democratico esprime col voto la sua impotenza. (Gian Piero Lepore)
  173. La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza del cittadini. (Leonardo Sciascia)
  174. Certo fu una ben strana dittatura quella che permise la sopravvivenza di tanti milioni di antifascisti! (Giorgio Mazzoldi)
  175. La democrazia fondata sull’uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide. (Cesare Cantù)
  176. Una bugia e’ una bugia; due bugie sono bugie; ma tre bugie sono politica. (proverbio yddisch)
  177. Non è vero che siamo governati da un branco di poveri imbecilli; siamo governati da imbecilli ricchissimi. (Hans Hermann Kersten)
  178. La differenza fra democrazia e dittatura e’ che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini, in una dittatura non devi perder tempo a votare. (Charles Bukowski)
  179. Le superpotenze si comportano da gangster, ed i paesi piccoli da prostitute. (Stanley Kubrick)
  180. Io non ho mai votato per qualcuno; io ho sempre votato contro qualcuno. (William Claude Fields)
  181. Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere. (Alberto Ronchey)
  182. Un governo d’onesti è come un bordello di vergini. (Roberto Gervaso)
  183. Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati. (Kin Hubbard)
  184. Nelle democrazie, i governanti raramente sono peggiori dei governati. (Roberto Gervaso)
  185. Statista è l’uomo politico quando è morto. (Judy Garland Pollard)
  186. Oggi il sistema è maggioritario, cioè si vota a 18 anni.
  187. Ho dato le mie dimissioni. Ma le ho rifiutate. (Winston Churchill)
  188. Nonostante gli sforzi congiunti di Greenspan e Duisenberg, sembra avere successo la strategia del governo di centrosinistra volta a limitare lo strapotere economico del candidato del Polo, Silvio Berlusconi, provocando un crollo in borsa che ha notevolmente diminuito il valore delle società controllate dal magnate di Arcore. (Lopezzone)
  189. I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura ‘un atto di fiducia’. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l’atto di fede. (Indro Montanelli)
  190. Il bello dei politologi e’ che, quando rispondono, uno non capisce piu’ cosa gli aveva domandato. (Indro Montanelli)
  191. Io non sono comunista perché non me lo posso permettere. (Ennio Flaiano)
  192. Il comunista e’ come un coccodrillo: quando apre la bocca non sai mai se sta cercando di sorridere o se sta per farti in un boccone. (Winston Churchill)
  193. (Gino & Michele) Giuliano Ferrara nasce in un imprecisato periodo degli anni 50. Questa incertezza e’ dovuta al fatto che, ancora in fasce, Giuliano viene smarrito dai genitori naturali e, proprio come Tarzan, rinvenuto e allevato da un branco di comunisti che, nonostante le evidenti differenze, lo trattano come uno di loro. (Gino & Michele)
  194. “Abbiamo scoperto che i politici sono tutti dei mascalzoni”. “Ora non ci resta che scoprire chi li ha eletti”. (Ziche e Minoggio)
  195. Il nuovo simbolo del PDS? Due querce, quattro pini, un vecchietto che gioca a carte. E in un seme del sei di picche, la falce e il martello. (Paolo Migone)
  196. I politici dovrebbero leggere libri di fantascienza, non western e polizieschi. (Arthur C. Clarke)
  197. Non rubare! Lo Stato non tollera la concorrenza. (Anonimo)
  198. Il diritto ad essere ascoltato non sempre include quello di essere preso sul serio. (Hubert H. Humphrey)
  199. Martelli: “Capo: mi scappa la pipi’!”. Craxi: “Vai a farla fuori: non voglio autoironia all’interno del Psi”. (Angese)
  200. “ANGOSSIA PARLAMENTARE”. Un ministro senza portafoglio, puo’ avere credito? (Corrado Guzzanti da “POE’SIE, ANGOSSIE & ALTRE STORIE”)
  201. Sono un esule politico. (Bettino Craxi)
  202. Sono fiero di essermi addormentato alla seconda pagina del “Capitale” di Karl Marx. (Lord James Harold Wilson)
  203. Nel capitalismo tutti lavorano per uno; nel comunismo nessuno per tutti. (Wolfgang Eschker)
  204. Quando si tratta di denaro, non devi mai essere il primo a parlare di cifre. (Sceicco Ahmad Zaki Yamani, 1930)
  205. Il comunismo russo è il figlio illegittimo di Carlo Marx e di Caterina la Grande. (Clement Richard Attlee)
  206. Non c’e’ nessuna fatica ad essere un umorista quando hai l’intero governo che lavora per te. (Will Rogers)
  207. Nessun partito politico è di sinistra dopo che ha assunto il potere. (Giudo Morselli)
  208. Governare è far credere. (Niccolò Machiavelli)
  209. Gli animali e gli uomini politici, non sanno di essere mortali. (Eugene Ionesco)
  210. La politica non e’ l’arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole. (John Kenneth Galbraith)
  211. Pera al Senato. Casini alla Camera. Come primo provvedimento il nuovo governo ha liberalizzato la droga e riaperto le case.
  212. Butta giu’ qualsiasi politico e avrai abbastanza grasso per friggere un uovo. (Spike Milligan)
  213. Il bello della democrazia e’ proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare. (Enzo Biagi)
  214. Cosa ne pensa Queelo della politica Italiana? Queelo non si occupa di politica, egli vuole solo (e che te pare poco) risolvere la crisi che c’è… perché c’è grossa crisi. In ogni caso però, a questo proposito Queelo, che vede tutto, si ricorda di un aneddoto: due Skinheads stanno guardando il telegiornale e vedono che la marina militare italiana aveva affondato una nave albanese che tentava di entrare in Italia, a questo punto i due si guardano e uno dice “se lo sapevamo prima votavamo a sinistra anche noi…” (Corrado Guzzanti)
  215. Lo Stato deve fare le cose utili, l’individuo le cose belle. (Oscar Wilde)
  216. I politici di oggi sono come i granelli di sabbia del mare. Nonostante ti lavi prima o poi te li ritrovi fra i coglioni… (Guru)
  217. Per Maroni, tastierista della Lega, la Corte dei Conti è un cortile pieno di nobili.  (Bruno Gambarotta)
  218. Mi piaceva quel Pci perché aveva un progetto di un Paese diverso: ora mi dicono che il massimo dell’aspirazione sarebbe un Paese normale. (Mariangela Melato)
  219. Si dice: “La disonestà dei politici non paga mai !”. E’ vero. Generalmente riscuote.
  220. Sognate che Bossi resti incastrato per un’ora e mezza in ascensore con Mike Tyson. E che a Mike Tyson Bossi ricordi uno che l’ha picchiato da bambino. (Paolo Rossi)
  221. Io un giorno ho visto Craxi chiedere scusa… poi mi sono avvicinato, ho guardato meglio, non era Craxi. (Paolo Rossi)
  222. Il ministro degli Esteri, Lamberto Dini, si è recato in Medio Oriente, come se quelli non avessero già abbastanza problemi per conto loro. (Daniele Luttazzi)
  223. Hanno ricavato la penicillina dalle muffe, anche da Rutelli qualche cosa ricaveranno. (Daniele Luttazzi)
  224. Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche. (Joseph Joubert)
  225. Il giorno che morirà Andreotti gli toglieranno la scatola nera dalla gobba e finalmente sapremo!!! (Beppe Grillo)
  226. Allora se devo proprio dare una preferenza, preferisco Bossi con le sue braghe e la canottiera… in Costa Smeralda girava con la canottiera e ha fatto crollare il mercato immobiliare: in mezzo a questi qui l’unico che faceva l’opposizione era lui. (Beppe Grillo)
  227. “Sei di sinistra?” mi chiedono. Non lo so… io sono stato fermo: si sono spostati tutti gli altri. (Beppe Grillo)
  228. Io sono comunista, ma talmente comunista che quando ero bambino cercavo di mangiarmi da solo. (Dario Vergassola)
  229. Il limite della democrazia: troppi coglioni alle urne. (Michele Serra)
  230. Referendum: legge per sottoporre una proposta di legge al voto del popolo in modo da conoscere il nonsenso dell’opinione pubblica. (Ambrose Bierce)
  231. Previti non smentisce la sua fama di cattivo. Quando e’ andato a vedere Titanic tifava per l’iceberg. (Daniele Luttazzi)
  232. “Se i DS avessero vinto ora non starebbero tra i manifestanti”. “Starebbero tra gli increduli”. (Ellekappa)
  233. Per la mia campagna elettorale ho speso 400 milioni per poster, 330 milioni di spot in Tv, 150 in depliant, 150 per cene e omaggi vari. Se non vengo eletto sono rovinato. Se invece vengo eletto siete rovinati voi. (Passe Partout)
  234. La politica è l’unica professione senza una specifica formazione. I risultati sono di conseguenza. (Carlo Martini)
  235. “Orsu’ ragazzi, corriamo a far quadrato intorno a Scajola”. “Ma capo, siamo solo in tre”. “… e allora corriamo a far triangolo intorno a Scajola”. (Angese)
  236. Nella costituzione di uno stato ideale, il diritto di eliminare tutti coloro che ci danno fastidio dovrebbe figurare al primo posto. (Emile M. Cioran)
  237. Seguire la via di minor resistenza e’ cio’ che rende tortuosi fiumi e politici. (Legge di Nowlan)
  238. L’efficienza di un politico e’ inversamente proporzionale al suo attaccamento ai principi. (Legge di Shaffer)
  239. Se vuoi farti dei nemici, prova a fare dei cambiamenti. (Legge di Wilson sulla politica)
  240. Regole politiche sui sondaggi: 1) Se i sondaggi sono a tuo favore, ostentali. 2) Se i sondaggi sono terribilmente sfavorevoli, a) ridicolizzali; b) sottolinea la mutevolezza dell’opinione pubblica. 3) Se i sondaggi sono leggermente sfavorevoli, punta sulla naturale simpatia che suscitano gli sfavoriti. 4) Se i sondaggi sono in parita’, sorprendili della tua propria forza.
  241. Quelli che vanno dritti per la propria strada hanno poche direzioni da scegliere. (Postulato politico di Tupper)
  242. Una volta che rinunci all’integrita’ morale, il resto e’ facile. (Legge di Evan)
  243. Val piu’ un buono slogan di una buona soluzione. (Corollario politico di Poulos)
  244. Chiunque dica che non dara’ le dimissioni per quattro volte lo fara’ certamente. (Legge di Galbraith)
  245. Avere le prime pagine dei giornali assicura l’esistenza futura di un’opposizione. (Legge di Galbraith sulla visibilita’)
  246. Piu’ soldi si spendono in uno studio di fattibilita’, piu’ sara’ fattibile il progetto.
  247. Un governo che rubi a Pietro per dare a Paolo puo’ sempre contare sull’appoggio di Paolo. (Principio politico di Shaw)
  248. Un programma burocratico che non funziona ha ottime probabilita’ di essere rifinanziato. (Prima legge di Snario)
  249. Non operare cambiamenti radicali di politica sulla base di una maggioranza risicata. (Regola di Miraglia)
  250. Un governo non serve a fare le cose giuste, tutt’al piu’ a impedire che vengano fatte quelle sbagliate. (Legge di Glass). Corollario: Per sicurezza, i governi tendono a impedire che venga fatta qualsiasi cosa.
  251. La Lega ce l’ha duro! (Umberto Bossi, 1991)
  252. Il suo slogan ‘La Lega ce l’ha duro’ mi ha subito affascinato. A volte basta una frase a fare un partito. Dunque, per rimanere in tema, chi piu’ ne ha piu’ ne metta… (Roberto Benigni)
  253. La storia va avanti, mai indietro. (Umberto Bossi su ‘L’Indipendente’, 1992)
  254. Il vecchio Marx ci avra’ pure insegnato qualcosa. (Umberto Bossi su ‘Il Tempo’, 1992)
  255. Il giornalista: “Insomma, Bossi: separatismo si’ o separatismo no?”. Bossi: “Una domanda alla volta”. (Altan)
  256. Noialtri vinciamo e gli altri lo pigliano nel culo. (Umberto Bossi su ‘Panorama’)
  257. Stanno provando a mettermela in quel posto. (Umberto Bossi su ‘La Stampa’, 1993)
  258. Noi della Lega cambieremo la geografia e la storia. E’ ora di finirla di dire che l’Italia l’han fatta Garibaldi, Mazzini, Cavour e quegli altri brigatisti. Ma quando mai? Le prove sono sotto gli occhi di tutti: l’Italia ha la forma di uno stivale perché l’ha fatta il Calzaturificio di Varese!
  259. Io ho votato la Lega per protesta: non sopporto di essere meridionale. (Albert)
  260. La democrazia consiste nello scegliere il tuo dittatore dopo che loro ti hanno detto quello che tu pensi che vuoi sentire. (Alan Corenk)
  261. “Cosa stai leggendo?”. “Un manuale per diventare un buon politicante”. “E come si intitola?”. “Lo strano caso del dottor Jekill e Mr. Hyde”. (G. Scapigliati)
  262. Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all’opposizione non c’è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.  (Vittorio Gassman)
  263. L’uomo è per natura un animale politico. (Aristotele)
  264. I neo eletti entrano in politica muniti di una ferrea volontà di far bene. Il primo bagno di gloria gliela fa, prontamente, arrugginire. (Stellario Panarello)
  265. Noi viviamo in una democrazia dove puoi dire tutto quello che vuoi, tanto non ti ascolta nessuno. (Pippo Franco)
  266. Sono tempi orribili: si stava meglio quando gli altri stavano peggio. (Altan)
  267. Alla Presidenza della Repubblica non potevamo votare la Russo Jervolino: come dice il proverbio, anche l’orecchio vuole la sua parte. (Silvio Berlusconi)
  268. Politici e pannolini hanno una cosa in comune, devono essere cambiati regolarmente e per la stessa ragione.
  269. LEGGE FINANZIARIA. La preparazione materiale della legge finanziaria è costata 6 miliardi e 400 milioni. Per recuperare i quali il Governo sarà costretto a preparare al più presto una nuova legge finanziaria. Che costerà altri 6 miliardi e 400 milioni. E così via all’infinito. Un dato inquietante: nel 1995 il fisco ha speso 386 miliardi per l’acquisto di francobolli. Non si sa ancora quanto è stato speso per le cartoline da Acapulco. (Daniele Luttazzi) (in Tabloid)
  270. A Hammamet hanno il terrore di Craxi perche’ e’ talmente gasato che quando si tuffa in mare l’acqua diventa Schweppes e le spigole si ossigenano, escono e vanno in discoteca. (Antonio Ricci)
  271. Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro ; ora, democratico, si serve del condizionale.
  272. Seduta del consiglio comunale di Facezia Terme, 14 giugno 2001. Prende la parola il sindaco Marco Bazzichi. “Popolo di Facezia, gentili conigliere, gentili coniglieri, signor presidente del coniglio, ho sentito il dovere inderogabile di intervenire non in piazza degli archibugeri, ma qui, in via eccezionale, per puntare l’indice e porre doppio medio, rimedio, su questa vicenza che rischia davvero di gettare la fanghiglia su questi primi 100 giorni della nostra amministrazione di accentrodestra. Quello che si sta verificando e’ la prima occasione per la citta’ di Facezia di ospitare, non dico certo le finali delle Olimpiadi, no, certo che no, e nemmeno i mondiali di calcio e nemmeno di hockèy -sport peraltro popolarissimo in America, tanto che abbiamo appreso dagli americani il modo di salutare con approvazione: hockèy! No, non si tratta di niente di tutto questo, anche perche’, allora si’ che vorremmo vedere l’abilita’ di lorsignori a seminare zizzania e far fiorire altra zizzania e cosi’ via all’infinito. No, qua e’ certo che non si tratta di niente che ci faccia passare in storia, e nemmeno in filosofia, come quel tale, che siccome andava male a greco, e fu bocciato, allorquando il professore gli disse sorridendo: “su, la prenda con filosofia”, all’inzio sorrise pure lui, ma poi capi’ che gli avevano dato due materie (greco e filosofia), ecco, noi rischiamo, per non passare in storia, di essere rimandati anche in educazione civica. Ma possiamo davvero ritenere civico e civile, se non forse civettuolo, il compartimento di una amministrazione comunale, che rifiuta di ospitare le cerebrazioni per il decimo anniversario della morte del nostro illustre concittadino e fondatore di Facezia Terme, lo scrittore acclamato in tutto il mondo, Giacomo da Recanati. E’ vero, lo so benissimo, lo eleggo nei vostri sguardi, ma non e’ il luogo ora di aprire un ditiramba sulla elegittimita’ del diritto d’autore, se il nostro Giacomo avesse ameno da spartire con quel tale Leopardi che se andava in giro scopiazzando i componimenti del nostro concittadino, infischiandosene altamente della molare che pure e’ vigente a mo’ di collante societario nella ideale societa’ degli artisti e autori. Semmai, una mostra, una fiera e un autogrill in onore del nostro Giacomo da Recanati, fondatore della ridente cittadina di Facezia Terme, dove nacque e sempre vissu’, potrebbe anzitutto rappresentare l’occasione per aprire un debatteto, persino con un suo filo di logica, filologico appunto, potremmo infatti invitare numerosi, magari finti, esperti di litteratura che inizino lo snoccialamento della questione nella quale io, lei, signor presidente e voi illustri membri del coniglio comunale non ci sogneremmo mai di entrare nel demerito. Percio’, tenendo presente che mancano molti mesi a Natale, ma ancora di piu’ a Pasqua, e che festivita’ in mezzo non se ne vendono, io propongo in via ufficiale angolo via eccezionale, l’istituzione della commissione per le prime cerebrazioni della memoria del nostro caro e granditissimo fondatore padre peregrino Giacomo da Recanati, la cui memoria la storia ha voluto usurpata da quell’altro tale Leopardi, e del quale, a mo’ di concedo, vi vado a eleggere uno dei versi piu’ belli e originali: “rooooooaaaannnn!” (verso di Leopardi).
  273. E’ pericoloso essere nel giusto quando le autorità costituite hanno torto. (Voltaire)
  274. Se il voto potesse veramente modificare le cose, sarebbe illegale. (su un muro di un’universita’)
  275. In amore sono un “vero maschio” ed ho fatto l’amore ovunque: in ascensore, nella toilette dei treni, in aereo, in funivia. Io sono un vero maschio!!! Tranne che nella cabina elettorale. Lì l’ho sempre preso nel culo. (Bebo Storti)
  276. Bertinotti dice di amare tanto i poveri: li ama cosi’ tanto che li vuole raddoppiare. (Silvio Berlusconi)
  277. Lei è comunista, io aristocratico, tutte e due odiamo il popolo: la differenza è che lei riesce a farlo lavorare. (Ennio Flaiano)
  278. Io comunista? Non posso permettermelo. Non ho i mezzi. (Ennio Flaiano)
  279. Abbiamo dei politici che gli dai sei mesi da amministrare il Sahara e, dopo, la sabbia ti tocca andarla a comprare a Taiwan! (Diego Parassole)
  280. Fateci caso: ogni domanda coglie il professor Buttiglione attonito e stralunato, come la cernia nei documentari marini. (Michele Serra)
  281. Andreotti lo sono, andreottiano mai stato. (Giulio Andreotti)
  282. Quando Bossi parla di peronismo io credo che si riferisca alla birra Peroni che e’ l’unico peronismo che conosce. (Silvio Berlusconi)
  283. I Democratici sono solo cicale che cinguettano. (Antonio Di Pietro)
  284. Il capitalismo? Libera volpe in libero pollaio. (Ernesto ‘Che’ Guevara)
  285. Bisogna lasciare il passo alle nuove generazioni: anche perché se non glielo lasci se lo prendono comunque. (Luciano Lama)
  286. Vorrei che Occhetto fosse come i profiteroles: dolce dentro, ma con le palle. (Syusy Blady)
  287. La politica è eccitante quasi quanto la guerra e quasi altrettanto pericolosa. In guerra puoi essere ucciso una sola volta, in politica molte volte. (Winston Churchill)
  288. Cosa ottenete se chiedete a un politico la Verità, tutta la Verità, nient’altro che la Verità? Semplice: tre risposte differenti
  289. L’arte della politica. Il segreto di fare i propri affari e di impedire agli altri di fare i loro. (G. Courtilz de Sandras)
  290. E’ stato un deputato di un partito di cui non faccio il nome, sennò dicono sempre che me la prendo con i socialisti. (Walter Veltroni)
  291. Che cosa ottieni se chiedi ad un uomo politico di dire la verita’, tutta la verita’, nient’altro che la verita’?”. “Tre risposte diverse”.
  292. Ora so che cos’e’ uno statista: e’ un politico morto. Abbiamo bisogno di piu’ statisti. (Bob Edwards)
  293. La meta’ degli uomini politici sono dei buoni a nulla. L’altra meta’ sono pronti a tutto. (Coluche)
  294. Bettino Craxi viene convocato al Quirinale per consultazioni. Craxi: “Cossiga c’e’. Io l’ho visto!”. (Vauro)
  295. “Secondo lei Fanfani nello schieramento DC sta a destra o a sinistra?”. “Dipende dai giorni”. (Beppe Viola) (all’esame di ammissione alla RAI)
  296. Letta su un muro a Roma: L’MSI non si scioglie… Provate con l’olio di ricino.
  297. La Jervolino e’ contro i preservativi perche’ e’ una testa di cazzo e soffre di claustrofobia. (Dario Vergassola)
  298. Può darsi che mi abbia creato Dio. Ma Dio ha creato anche Gasparri e Buttiglione, e questo spegne un poco il mio entusiamo.
  299. La nomina dell’on. Aldo Aniasi a presidente della Commissione Cultura di Montecitorio ha suscitato perplessita’ e critiche, a nostro avviso del tutto infondate. Aniasi e’ effettivamente un uomo colto. Anche se mai sul fatto. (Indro Montanelli)
  300. A un congresso della Lega, dopo aver sentito dai discorsi che ce l’avevano duro, ho capito perche’ sedevano tutti una fila si’ e una no. (Enrico Bertolino)
  301. Perché si chiama Democrazia cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma cristiana. Perché? Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi Democrazia elettrica… (Roberto Benigni)
  302. Il mago fece un gesto e scomparve la fame, fece un altro gesto e scomparve l’ingiustizia, poi un altro ancora e termino’ la guerra. Il politico fece un gesto e scomparve il mago.
  303. Espellere i politici ladri dai  partiti è come chiudere i casini: poi te li ritrovi per le strade. (Carlo Squillante)
  304. Ieri potevamo dare il nostro voto a chi ci pareva, oggi possiamo venderlo a chi vogliamo. Il guaio è che ci  pagano con i nostri quattrini. (Carlo Squillante)
  305. Democrazia è quella cosa per cui puoi scegliere se essere preso per la gola o per il culo. (Carlo Squillante)
  306. Anche se fosse un ebreo negro,  Andreotti diventerebbe presidente del Ku Klux Kan. (Carlo Squillante)
  307. Cercare la corruzione nella politica è difficile quanto cercare merda in una fogna. (J.B.)
  308. Sono contrario alla contrattazione decentrata… Non si riesce a prendere bene la mira! (Lopezzone)
  309. Cercheremo di attualizzare il nostro sogno, dimostrando che nel fascismo ci sono elementi validissimi per la società italiana . (Gianfranco Fini)
  310. Io non sono un MARXISTA!! (Karl Marx, al primo congresso del partito socialista tedesco)
  311. Sciopero generale. Luciano Lama: “Due orette appena, che se no riprendo il vizio”. (Vauro)
  312. Uno dei nostri vanti è quello di non avere mai creduto che la società civile fosse meglio del Palazzo. A tal proposito, abbiamo fatto anche un titolo non eufemistico: l’uomo della strada è una merda. (Michele Serra)
  313. In politica niente è spregevole. (Benjamin Disraeli) (da “Vivian Grey”, 1826)
  314. Il comunismo e’ una delle poche malattie gravi che non e’ stato sperimentato sugli animali. (Coluche)
  315. La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l’organizzazione sistematica dell’odio. (Henry Brooks Adams)
  316. Polo e Lega non inseguono l’elettorato razzista. Inseguono direttamente gli immigrati. (Ellekappa)
  317. Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto cio’ fa pensare chiaramente a una carriera politica. (George Bernard Shaw)
  318. I DS non sanno che fare. E’ la cosa che gli riesce meglio. (Ellekappa)
  319. Tra i DS tifo da stadio per D’Alema. Devi morire. (Ellekappa)
  320. Gli uomini politici sono come i buchi nel gruviera. E’ indissociabile: più c’è gruviera e più ci sono dei buchi e, purtroppo, più buchi ci sono e meno gruviera resta. (Coluche)
  321. E’ meglio votare per un coglione come me che votare per qualcuno che vi prende per un coglione. (Coluche)
  322. Bruno Vespa e’ ancora convinto che si chiami ‘scuola dell’obbligo’ perche’ dopo si e’ obbligati a dire sempre di si’ alla DC. (Gianni Cavina e Sandro Toni)
  323. Se in un cesso trovate scritto ‘Viva Craxi’ non avete dubbi: l’ha inciso o lo stesso Craxi o, se ci sono degli errori di ortografia, Intini. (Gianni Cavina e Sandro Toni)
  324. Susanita: “Ma dico io, se molti dicono che nessuno sa governare, perche’ all’Universita’ non mettono una Facolta’ di ‘Arte di Governo’? Uno ci va, viene fuori che sa come si deve governare e basta!”. Mafalda: “E i professori, chi sarebbero?”. (Quino)
  325. Andreotti si e’ ridotto cosi’ contando i soldi di nascosto? (Zap)
  326. “Sarebbe un suicidio mandare Rutelli a casa”. “Pensi a qualcosa di più lontano?”. (Ellekappa)
  327. “E lo scontro sociale?”. “Sarà equo: arbitro Maroni, guardalinee Pezzotta e Angeletti”. (Altan) (La Repubblica 24.06.2002)
  328. Biagi: fuori! Santoro: fuori! Luttazzi: fuori! E Fede? Dentro! (Broderie)
  329. “Basta con il pessimismo, ora c’è Rutelli”. “Lo vedi che ricominci?”. (Ellekappa)
  330. Ogni popolo ha il governo che si merita. Noi anche l’opposizione. (Ellekappa)
  331. Certi politici hanno l’aria onesta, ma quando ti stringono la mano , e’ meglio che tu ti conti le dita. (Coluche)
  332. Non e’ dura la politica come mestiere. Fai 5 anni di diritto e tutto il resto della vita di traverso. (Coluche)
  333. I politici, ce ne sono di quelli che per brillare in societa’ mangerebbero della cera. (Coluche)
  334. Rutelli sparirà dopo le amministrative. L’ulivo durante. (Ellekappa)
  335. I Sindacati sono stati fatti per dare ragione a della gente che ha torto. (Coluche)
  336. A Bertinotti bisognerebbe fargli un monumento. Sopra, però. (Ellekappa)
  337. Bertinotti in jeans e camicia tra gli operai. Sai come sono gli operai, magari ti abbracciano e ti sciupano il golfino di cachemire. (Ellekappa)
  338. Si pensa che Berlusconi voglia mettere Pannella agli Esteri… ai tabacchi esteri…
  339. L’arte di governare ha prodotto soltanto dei mostri. (Saint-Just)
  340. Vogliamo le puttane al governo! Perche’ con i figli finora non ci e’ andata un granche’ bene. (Mauroemme)
  341. Per tutte le Nazioni la politica estera consiste nel fare i propri interessi. (Margaret Thatcher)
  342. Poggiolini: l’unico che usava un divano come portafogli.
  343. L’occasione fa l’uomo ministro.
  344. Democrazia significa governare attraverso la discussione, ma funziona solo se si riesce a far smettere la gente di discutere. (Legge di Clement Attlee)
  345. Un quinto delle persone sono sempre contrarie a tutto. (Teorema di Robert Kennedy)
  346. E’ possibile costruire il Socialismo in un Paese, purche’ si viva in un altro. (Teorema del Rabbino)
  347. Quando un politico ha un’idea, quasi sempre e’ sbagliata. (Quinta regola della Politica)
  348. Ogni politica si basa sull’indifferenza della maggioranza. (Legge di Reston)
  349. Le riforme sanitaria, universitaria, carceraria e giudiziaria hanno questo in comune: che finiscono tutte in aria. (Umberto Domina)
  350. Il miglior partito e’ quello che non ritorna. (Legge di Giuliano)
  351. Meno partiti ci sono e meglio si cammina. (Legge di D’Azeglio)
  352. Quello che piu’ spaventa nei partiti non e’ quello che dicono, ma quello che non dicono. (Legge di Blanc)
  353. Solo i malvagi e gli stupidi possono accordare fedelta’ totale a un partito. (Legge di Burgess)
  354. Bisogna cambiare spesso opinione per essere sempre d’accordo con un partito. (Legge del Cardinale di Retz)
  355. La virulenza delle polemiche su un argomento e’ inversamente proporzionale alla reale importanza dell’argomento stesso. (Legge di Potter)
  356. In democrazia puoi andare in televisione e prendere in giro i politici. E i politici possono andare in televisione e prendere in giro te. (Estensione di Somer alla legge di Marx)
  357. Qualunque cosa ti dicano, non ti stanno dicendo la verita’. Di qualunque cosa parlino, stanno parlando di soldi. (Primi due principi politici di Todd)
  358. Tutti mentono, ma non importa, perche’ nessuno sta a sentire.
  359. La politica procura strani compagni di letto. (Legge di Ettore)
  360. In democrazia ognuno deve sentirsi libero di fare esattamente ciò che vuole il governo. (Anonimo)
  361. Un grammo di immagine val piu’ di un chilo di fatti. (Placebo di Peter)
  362. Il vantaggio del sistema bipartitico e’ che puo’ vincere solo uno dei due. (Legge di Bump)
  363. Il politico di maggior successo e’ quello che dice quel che pensano tutti piu’ spesso e piu’ forte degli altri. (Legge di Franklin D. Roosevelt)
  364. Chiunque e’ disposto a candidarsi al governo dovrebbe esserne automaticamente, per definizione, interdetto. (Legge elettorale di Vidal)
  365. Se Dio avesse voluto che noi votassimo, ci avrebbe dato dei candidati. (Legge di Farrow)
  366. Chiedersi che cos’e’ la destra e che cosa e’ la sinistra e’ una domanda di destra. Se invece eri di sinistra e ti fai queste domande significa una sola cosa: che hai sposato Ombretta Colli. (Daniele Luttazzi)
  367. Il candidato che prende il merito per la pioggia prende la colpa per la siccita’. (Legge di Morrow)
  368. La politica e’ l’arte di trasformare l’influenza in affluenza. (1a legge del senatore Sorghum)
  369. Ogni politico deve francamente confessare un grande rispetto per i soldi; perche’ e’ un cattivo lavoratore colui che litiga con i propri attrezzi. (2a legge del senatore Sorghum)
  370. Una buona memoria e’ di grande aiuto; ma sapere quando dimenticare le cose a volte e’ meglio. (3a legge del senatore Sorghum)
  371. Tutti sono capaci di mantenere una promessa, ma ci vuole un artista per tradirla. (4a legge del senatore Sorghum)
  372. Non fare mai nulla che l’opinione popolare e il tuo senso morale non approvano. Paga qualcun altro per farlo. (5a legge del senatore Sorghum)
  373. Un idiota e i suoi soldi vengono immediatamente eletti. (Legge di Walton)
  374. L’Italiano preferisce stare separato dalla classe politica. E le passa salatissimi alimenti. (Stellario Panarello)
  375. Per le prossime elezioni la sinistra gioca d’anticipo. Le sta perdendo ora. (Ellekappa)
  376. E’ piu’ facile trovare un portafoglio senza ministro che un ministro senza portafoglio. (Pierre Dac)
  377. C’è grande sintonia tra D’Alema e Veltroni. Pensano esattamente le stesse cose, soprattutto l’uno dell’altro. (Ellekappa)
  378. Qualunquismo: In Italia, se non sei comunista, fascista o democristiano, non hai scampo: sei definito un qualunquista. (Maurizio Costanzo)
  379. La politica è l’arte di servirsi degli uomini, facendo loro intendere di servirli. (L. Dumur)
  380. Meno male che il Papa mi ha detto di votare secondo la mia coscienza di buon cattolico… se no avrei votato DC! (Stefano Disegni)
  381. La politica e’ per il presente, un’equazione per l’eternita’… (Albert Einstein)
  382. I militari italiani che devono partire devono sapere che dietro hanno Rutelli e Berlusconi così partono senza rimpianti. (Ellekappa)
  383. La maggioranza ha molti cuori, ma manca di un cuore. (Otto von Bismarck)
  384. La politica non è una scienza esatta. (Otto von Bismarck)
  385. Massimo D’Alema mi piace per quella vaga aria da ‘ma vattela a pia’ ‘n der culo!’. (Sabrina Ferilli)
  386. Il bene pubblico richiede che si tradisca e che si menta e che si massacri. (Montaigne)  (da “Dell’utile e dell’onesto”, Essais)
  387. Se proprio deve essere un figlio di puttana, almeno che sia un nostro figlio di puttana. (Theodore Roosvelt)
  388. La politica è l’arte del meglio che verrà. (Otto von Bismarck)
  389. L’unico buon governo… è uno cattivo fondato su una paura infernale. (Joyce Carey, “The Horse’s Mouth”, 1944)
  390. Non c’è nessun atto di slealtà, o meschinità di cui un partito politico non sia capace; perché in politica non esiste l’onore. (Benjamin Disraeli) (da “Vivian Grey”, 1826)
  391. Non abbiamo niente da rimproverarci: il movimento da cui traiamo origine è stato sconfitto dal verdetto delle armi, non dalla Storia. (Gianfranco Fini)
  392. Il solito tempismo della sinistra. Ha fatto crollare tutte le ideologie proprio mentre ci stava sotto. (Ellekappa)
  393. L’anarchia e’ il primo gradino del potere assoluto. (Napoleone)
  394. “Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani – assicura il governo – Li preleveremo direttamente dal loro conto corrente”. (Maurizio Tecli)
  395. D’ALEMA ha scritto il futuro programma politico suo e del partito. Ha tracciato le linee sapienti di una strategia per condurre i sinistri al posto che gli compete. Dove lo ha scritto? In un libro. Chi glielo ha pubblicato? Berlusconi. (Vincent)
  396. La politica è come la circonferenza di un cerchio: gli estremi coincidono nello stesso punto. (S.s.)
  397. Chi vuol governare deve imparare a dire di no. (Benito Mussolini)
  398. Il neonazismo è così imbecille che potrebbe trovare in Italia il suo habitat naturale. (Ellekappa)
  399. Bossi è più intelligente delle cose che dice. (Gabriele Salvatores)
  400. Ai tempi del fascismo non sapevo di vivere ai tempi del fascismo. (Hans Magnus Enzensberger)
  401. Se dentro il Pci facessero delle elezioni libere, il 45% voterebbe democrazia Cristiana come in Ungheria. (Vincino)
  402. L’importante e’ non vincere. (Vincino)
  403. Cesare Previti, quando stava al governo, era uno che si guardava allo specchio con una tale arroganza che alla fine era lo specchio che era costretto a abbassare gli occhi. (Gino & Michele)
  404. Ho portato le mie opinioni a sinistra, al centro, a destra; e sono rimaste incrollabili. (Emile Gondinet)
  405. Bisogna dire grazie a Mussolini se nel ’22 l’Italia non è diventata comunista. Mussolini e’ il piu’ grande statista italiano della storia del ’900. (Gianfranco Fini)
  406. La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro. (Karl Kraus)
  407. L’occasione fa l’uomo ladro e il partito lo fa sindaco. (Guido Clericetti)
  408. “Ricordi quando eravamo comunisti?”. “Grazie non fummo”. (Ellekappa)
  409. “La persecuzione di Previti mi ha fatto pensare a Cristo in croce…” (Gianni Baget Bozzo). “Baget Bozzo con l’eta’ e’ diventato astigmatico e non distingue a quale delle tre croci vogliono appendere Previti”. (Vincent)
  410. La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici. (Charles De Gaulle)
  411. Ora un governo dura meno di una gravidanza. (Maurizio Costanzo)
  412. I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti. (George Orwell)
  413. Per tranquillizzare i moderati la sinistra ha liquidato il passato. Poi, presa dall’entusiasmo, anche il futuro. (Ellekappa)
  414. La solitudine per un attore di teatro e’ non avere aggangi politici. (Corrado Pani)
  415. Un saluto a pugno chiuso al compagno Bertinotti. Prima su un occhio poi sull’altro. (Ellekappa)
  416. Nuovissima scoperta scientifica: pare oramai dimostrato che alcune fondamentali leggi della Fisica non valgano in alcuni Stati del Mondo. Infatti pare che in certi Stati le masse non abbiano peso. (DrZap)
  417. Inserzione giornalistica: Rappresentante del partito radicale, disponibile per informare sulle motivazioni e la validita’ degli scioperi della fame. Tel. ore pasti. (Maurizio Tecli)
  418. Hai voglia a dire “io non m’interesso di politica”: sarebbe come dire “io non m’interesso al sesso” mentre v’inculano. (In altre parole: se tu non ti interessi di politica la politica si interesserà di te)
  419. Candidato: Persona che ottiene denaro dai ricchi e voti dai poveri, per proteggere gli uni dagli altri.
  420. Hanno arrestato Bossi perche l’hanno beccato che con l’elicottero buttava legna nell’Etna!!!
  421. Il saluto romano non mi scandalizza: in un momento dove tutti fanno a gara ad annacquare la propria identità, o se ne vergognano, c’è chi ne è orgoglioso. (Gianfranco Fini)
  422. Non faremo prigionieri (il tenero Previti). Devono uscire tutti con le mani alzate (D’Alema al C.d’A. della Rai). Notate qualche differenza?
  423. La partecipazione delle donne alla vita politica avrebbe come terribili conseguenze la calamità di una casa vuota e la perdita di quegli attributi femminili che sono tanto apprezzati dagli uomini distinti. I medici poi affermano che migliaia di bambini nascerebbero malformati o addirittura morti a causa dell’eccitazione provocata nelle madri da una partecipazione fuori luogo alla vita politica. (Henry T. Finck, critico americano, The Independent, 31 gennaio 1901)
  424. BUTTIGLIONE : Recipiente democristiano che non si e’ ancora capito se e’ mezzo pieno o mezzo vuoto. (Aldo Vincent)
  425. Sembra che D’Alema mentre cucina diventi nervoso. Soprattutto quando gli ingredienti non stanno zitti. (Ellekappa)
  426. C’è stato il vertice dell’Ulivo a casa Veltroni per fare il punto della situazione. 4 ore di discussione. Veltroni alla fine s’è detto entusiasta. Del Piero aveva segnato.
  427. C’è chi dice che Rutelli ha poca personalità. Non è vero. Non ne ha per niente.
  428. Abbiamo sperimentato che i leader politici non sempre intendono il contrario di quello che dicono. (Abba Eban)
  429. La pausa caffè dei dipendenti di Botteghe Oscure sarà tassata in proporzione al tempo. la tassa, voluta da Fassino per impedire ai funzionari di discutere la linea del partito nei corridoi, è chiamata Coffee-rating. (Paolo Beneforti)
  430. E’ stato chiesto da un giornalista a Bossi se anche lui – come molti altri personaggi prestigiosi del nostro paese – presentera’ un libro con le sue memorie. Bossi ha affermato di si’, e che verra’ presentato non appena avra’ finito di colorarlo. (Mauroemme)
  431. Il mestiere del politico: tante riunioni di gabinetto per prendere decisioni che fanno cagare. (Lopezzone)
  432. La politica è l’arte di rappresentare le necessità che il popolo non sa di avere. (Lopezzone)
  433. Politica: vista la situazione in Italia, siamo passati dalla politica alla moltolitiga. (Lopezzone)
  434. Il nuovo giornale di Forza Italia: “La Gazzetta dello Spot”. (Lopezzone)
  435. Craxi è morto: sono i milioni che se ne vanno… (Lucio Salis)
  436. I politici non ascoltano mai la loro coscienza. Non si fidano degli sconosciuti. (Mauroemme)
  437. Blocchi di ghiaccio dal cielo, non sarà il Polo che perde i pezzi? (Lucio Salis)
  438. Il brutto della democrazia e’ che chiunque non ha un’opinione e’ invitato ad esprimerla.
  439. Ho visto due ragazzi di quinta elementare litigare, uno di loro voleva fare l’ingegnere, l’altro invece il politico. Ha vinto quello che voleva fare il politico, perche’ aveva 17 anni. (Mauroemme)
  440. Nulla e’ cosi’ ammirevole in politica come una memoria corta. (John Kenneth Galbraith)
  441. L’Ulivo: … a quel punto convocano una riunione fra i leader. Rutelli inizia severo: “Fassino ha la vocazione alla sconfitta”. Bertinotti: “Di piu’: con Fassino la Sinistra e’ perdente”. Moretti: “Ancora di piu’: con Fassino non vinceremo mai”. A questo punto, tutti d’accordo, portano Fassino in trionfo e lo eleggono capo dell’Ulivo. (Enrico Bertolino)
  442. La Padania da sempre è un baluardo anti Islam, li combattiamo da migliaia di anni. (Umberto Bossi)
  443. O Bush entra in Iraq con la bandiera del liberatore e in poche ore vince, o si impantana, e allora perde. (Umberto Bossi)
  444. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Ormai a sinistra il confine tra filosofia e Alzheimer è molto incerto. (Ellekappa)
  445. Fare riforme nella sanità in Italia è complicato. Meglio farle in Svizzera, privatamente. (Ellekappa)
  446. Un partito è la pazzia dei molti per il beneficio di pochi. (Alexander Pope)
  447. Previti, da quando anche l’ora e’ tornata legale, sente crescere il clima di ostilita’.
  448. Un leghista moderato è uno convinto che il plotone d’esecuzione dovrebbe essere eletto democraticamente.
  449. Francesco Cossiga è l’unico partigiano torturato dai tedeschi perché tacesse. (Gino & Michele)
  450. Spesso l’incorruttibilità è dovuta solo alla mancanza di corruttori. (W. Muhs)
  451. Ogni volta che ti trovi dal lato della maggioranza, è tempo di cambiare. (Mark Twain)
  452. Mi voto per disciplina di partito. (Massimo D’Alema)
  453. Potrebbero mettere su una compagnia di teatranti, con Rutelli prima attrice e Mastella capocomico. (Umberto Bossi)
  454. Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l’onorevole chiudeva gli occhi come in preda ad indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava fare qualcosa; dal tavolo cadde una lampada che andò in pezzi, l’onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova. (da “Le Parrocchie di Regalpetra” di Leonardo Sciascia) (Su una lapide sul muro dell’Associazione Minatori e Salinari di Racalmuto (AG), paese natale di Sciascia)
  455. Sono legittimi gli attacchi del Cavaliere a Prodi? Direi di si’. Ognuno tira l’acqua al proprio cesso… (Aldo Vincent)
  456. Er compagno scompagno (Trilussa)
   Un Gatto, che faceva er socialista
solo a lo scopo d’arivà in un posto,
se stava lavoranno un pollo arosto
ne la cucina d’un capitalista.
   Quanno da un finestrino su per aria
s’affacciò un antro Gatto: – Amico mio,
pensa – je disse – che ce so’ pur’io
ch’appartengo a la classe proletaria!
   Io che conosco bene l’idee tue
so’ certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me…Semo compagni!
   No, no – rispose er Gatto senza core -
io nun divido gnente co’ nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno so’ conservatore!
  457. Claudio Martelli è oggetto di studio da parte di un’equipe di zoologi. E’ il primo esemplare al mondo di delfino di uno squalo.
  458. La politica si differenzia dalle scarpe solo perché la destra è identica alla sinistra.
  459. SARS: ci pensa la Lega. Una targa a tutti i cinesi. Bossi spiega: Sono veicoli di infezione. (Mario Cardinali) (Dal Vernacoliere)
  460. La differenza tra dittatura e democrazia e’ che un sistema politico e’ pieno di ladroni, assassini e truffatori, e nell’altro sistema uno puo’ reclamare. (Mauroemme)
  461. Molti anni fa una legge di nome “Merlin” fece scontenti tutti gli uccelli… Adesso come ministro abbiamo uno che si chiama Maroni… Non è il caso che cominciamo a preoccuparci??? (Guru)
  462. Se guardiamo i politici italiani degli ultimi 30 anni Lupin sarebbe stato un ottimo statista… (Guru)
  463. Picone: “E che devo sentire di piu’ ?”. Ficarra: “Che si deve sentire di piu’ ? In Inghilterra ne hanno spesi piu’ di 150 di miliardi! La verita’ e’ che questi politici della seconda repubblica ci stanno facendo rimpiangere la Democrazia cristiana, almeno quelli mangiavano e facevano mangiare!”. Picone: “Non e’ che mangiavano… si nutrivano!”. Ficarra (pausa): “Allora si nutrivano ed erano nutrienti!”. (Ficarra e Picone)
  464. Come si sa, il segnale di divieto di sorpasso e’ rappresentato da un’auto rossa e una nera. Passando per Pontida, ho notato che sotto il segnale il comune ha fatto scrivere: “Per tutti i colori”. (Mauroemme)
  465. Mentire fa parte del mestiere del politico. Perciò, nel senso morale della parola, un politico non può mentire. (Richard Nixon)
  466. Il fatto che una donna governi una nazione può sembrare strano solo agli scapoli. (Boris Makaresko)
  467. Chiamarsi Biagi oggi e’ un problema molto serio: in un modo o nell’altro ti fanno fuori…
  468. “Ho visto Fassino un po’ teso, ultimamente”. “Bah, avra’ qualcosa in serbo”. (Mauroemme)
  469. Rutelli propone una svolta per l’Ulivo. La solita, a 360°.
  470. Secondo una recente statistica, su 10 politici, 11 si sentono superiori agli altri 10. (Mauroemme)
  471. Mastella: Politico che tratta le problematiche più sporche. (/\/\o\/io) (Movio)
  472. La democrazia e’ il processo con cui le persone sono libere di scegliere l’uomo che le biasimera’. (Democracy is a process by which the people are free to choose the man who will get the blame). (Laurence J. Peter)
  473. Il politico veramente dotato è quello che, quando arriva a un bivio, imbocca entrambe le strade. (Marco A. Almazan)
  474. D’Alema ha ragione: smettiamo di pensare a come la sinistra ha perso le elezioni nel 2001. È ora di pensare al futuro. A come perderle nel 2006. (Daniele Luttazzi)
  475. Buttiglione: dovevate vederlo prima che andasse a Lourdes. (Daniele Luttazzi)
  476. Ricapitoliamo. Hanno diritto di voto gli italiani che risiedono in Italia. Hanno diritto di voto gli italiani che risiedono all’estero. Si propone di riconoscere il diritto di voto agli stranieri che risiedono in Italia. Per tagliare la testa al toro ed evitare discriminazioni IO PROPONGO di riconoscere il diritto di voto anche agli stranieri che risiedono all’estero. (Renato De Rosa)
  477. A volte mi chiedo: come vincere un appalto pubblico senza corrompere piu’ persone del necessario? (Enzo Sermasi)
  478. La nuova segreteria di AN: Fini e affini. (Lopezzone)
  479. Il voto segreto e’ un magnifico sistema che vi permette di sostenere di non aver mai votato per quel tipo. (Doug Larson)
  480. Lo struzzo mangia piu’ del necessario perche’ si crede un alto funzionario. (Trilussa)
  481. Il politichese. Messaggi in codice, destinati a collegare politico a politico, passando sulla testa dei cittadini. (Umberto Eco)
  482. Politicante: uno che vi chiede in prestito 20.000 lire, ve ne rimborsa 10 e poi dice che siete pari perche’ ne avete perdute tutt’e due dieci. (Kent Alstad)
  483. Certi uomini politici giustificano i loro arricchimenti (ville, barche, quadri d’autore) dicendo che sono il frutto dei loro sudati risparmi. Probabilmente, hanno cominciato a risparmiare nel 400 avanti Cristo. (Beniamino Placido)
  484. Invece di fornire ad un politico le chiavi della città, potrebbe essere meglio cambiare le serrature. (Doug Larson)
  485. In Italia si ruba con onesta’, rispettando le percentuali. (Antonio Amurri)
  486. Sono un Marxista… di tendenza grouchana. (I am a Marxist–of the Groucho tendency). (Anonimo)
  487. Una gaffe è quando un politico dice la verità. (Michael Kinsley)
  488. La politica dipende dagli uomini di stato pressappoco come il tempo dipende dagli astronomi. (Rémy de Gourmont)
  489. Fini ha reso onore alle vittime dell’olocausto. “Bravi, vi siete difesi bene e siete stati avversari leali”, ha detto. (Paolo Beneforti)
  490. Fini ha fatto visita ai caduti di Auschwitz. Ha deposto una corona presso la torretta dalla quale è caduto lo zio. (Ellekappa)
  491. Dal comizio di un politico locale: “Bisogna individuare, cittadini, gli autori del crimine! Bisogna punire esecutori, mandanti e mandatari!”
  492. Corruzione: se la conosci, la Previti. (Venticello)
  493. Domanda: “Fini si è circonciso?”. Sabina Guzzanti: “Non mi pare, hai fatto caso se ha una cicatrice intorno al collo?”
  494. Trovo sempre interessanti le notizie di cose che non sono avvenute perché, come sappiamo, vi sono fatti noti conosciuti. Ci sono cose che sappiamo di sapere. Ma sappiamo anche che ci sono fatti noti sconosciuti. Inoltre sappiamo che ci sono cose che non sappiamo. Ma ci sono anche fatti ignoti sconosciuti – che sono le cose che non sappiamo di non sapere. (D. Rumsfeld)
  495. Bossi girera’ un film mitologico: “Bendur…”. (Beppe Altissimi)
  496. Ai tempi di ‘Mani Pulite’  ho conosciuto Antonio Di Pietro. Ero cosi’ emozionato che non riuscivo a parlare. Neanche lui riusciva a parlare e non era neanche emozionato. (Beppe Braida)
  497. Sembra ieri che Di Pietro come politico non valeva un cazzo. E sembra anche oggi. (Franco Cappelletti)
  498. Il ministro dell’interno Pisanu ha disposto che tutte le forze dell’ordine si schierino lungo le spiagge. Informative dei servizi segreti confermano l’arrivo una nuova ondata criminale. (Mauroemme)
  499. Una regola cardinale della politica: non farti mai beccare a letto con un uomo vivo o con una donna morta. (J.R. Ewing)
  500. Adoro i referendum: si vota ma non si elegge nessuno. (Altan)
  501. La gente dell’Ulivo e’ vicina ai suoi leader. Speriamo che non li raggiunga. (Massimo Bucchi)
  502. PERICLE (circa 450 A.C.). Qui ad Atene noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così, ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e c’è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso. La nostra città è aperta ed è per questo che noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così. (Paolo Rossi)
  503. “Se gli italiani se ne andranno dall’Iraq? Ma, guardi, non voglio fare previsioni, almeno per quel che riguarda il futuro…” (Il Ministro Martino al TG1)
  504. Come puo’ lo Stato risolvere i problemi della prostituzione e droga quando i Presidenti delle due Camere si chiamano Casini e Pera?
  505. L’Italia cambia cosi’ in fretta che non si e’ mai sicuri di aver pagato la tangente al tipo giusto. (Altan)
  506. Se davvero i porci li ammazzassero tutti, molti, invece dei ministri, farebbero i prosciutti. (Srefano Benni)
  507. Umberto Bossi è uno che si spezza ma non si spiega. (Ignazio La Russa)
  508. I comunisti di oggi sono convinti che la lotta di classe sia quella che si fa indossando delle tutine di Armani. (Lopezzone)
  509. Ho sempre ritenuto che associare nomi o cognomi alle caratteristiche e personalita’ di coloro che li portano, fosse una superstizione ottusa ed infantile. Poi ho visto Schifani in tivu’. (kappa)
  510. La politica è come cercare di inculare un gatto. (Charles Bukowski)
  511. Il governo si espande fino ad assorbire tutti i redditi e poi ancora un po’. (Legge di Wiker)
  512. Di corruzione del governo si parla sempre al passato. (Principio del Watergate)(da “La Legge di Murphy per la Sinistra”)
  513. E’ meglio assumere un sottosegretario che una responsabilita’. (Regola di Longanesi)
  514. Non si puo’ ingannare tutti per sempre, ma si puo’ ingannare troppi per troppo tempo. (Legge politica di Thurber)
  515. Quando un politico comincia a dire di se stesso che e’ un realista, sta per fare qualcosa di cui si vergogna. (Legge di Harris)
  516. La cura per chi rispetta il Parlamento e’ di andare a vederlo. (Rimedio di Bagehot)
  517. Se dopo un discorso in Parlamento, si incominciano a vedere dei risultati nel giro di 5 o 10 anni, vuol dire che e’ andata  proprio bene. (Legge di Boothby)
  518. Vorrei dire a tutti che la politica si fa per strada… ma occhio alle macchine! (Paolo Migone)
  519. Prima delle ultime elezioni, la sinistra non ha saputo ascoltare il grido degli italiani: “Basta realta’. Vogliamo promesse”. (Mauroemme)
  520. Durante il voto per l’aumento di stipendio ai parlamentari c’e’ sempre stata un’unanimita’ pressoche’ totale. Ergo l’opposizione, da qualunque parte sia, e’ solo una questione Di punti di vista diversi su questioni marginali. (Mauroemme)
  521. Rosa Russo Jervolino, Rosy Bindi, Margherita Hack. E poi dite che bisogna tornare alla natura… (Lopezzone)
  522. Ho visto una margherita su un triciclo. Girava il violante al centro, ma continuava ad andare in girotondo. (Mauroemme)
  523. Bertinotti e soci sono, in realtà degli scaldabagno. Se togli la resistenza rimane solo un bidone. (Mauroemme)
  524. Marte è un pianeta che assomiglia sempre di più alla sinistra italiana, non solo è rosso, ma una volta c’erano anche forme di vita. (Jena sul manifesto)
  525. Colombo, invece dell’ulivo, porta in becco un ramoscello di marihuana. (Mauroemme)
  526. Roma. Sembra un pozzo senza fondo la miriade di sistemi inventati dall’ex psi di finanziarsi in maniera illecita. Secondo le ultime indagini della polizia postale, pare addirittura che l’ex partito socialista fosse dedito al commercio di software pirata. “Abbiamo delle prove inconfutabili riguardo all’attività criminosa posta in essere dal psi” sostiene il Caporal Minore Franco Kappelletti della Squadra Mobile (comodino) di Roma “i computer erano pieni di software per la sprotezione di programmi coperti da copyright, i famigerati crax”. (Lopezzone)
  527. La politica è l’arte di fare agli altri ciò che non vorreste che facessero a voi.  (Émile Bergerat)
  528. Il leader dell’Ulivo, nello stigmatizzare il sempre crescente divario tra ricchi e poveri nel nostro Paese, ha dichiarato: “E’ inutile nasconderselo: esistono due Italie!”. Sfortunatamente per lui, entrambe hanno votato per Berlusconi. (Lopezzone)
  529. Il governo e’ l’unico vascello conosciuto che faccia acqua dalla cima. (James Barrett Reston)
  530. Il popolo non ama ne’ il vero, ne’ il semplice: ama il romanzo e il ciarlatano. (Edmond e Jules de Goncourt)
  531. Comunque Bossi è uno socievole… perché… lega. (Scirio)
  532. “Vai a votare quest’anno?”. “No, ringraziando Dio non mi serve niente!”. (Ficarra e Picone)
  533. Massimo D’Alema ha dichiarato: ‘I baffi non li taglio, neanche se vinciamo le elezioni’. Finalmente una chiara e precisa dichiarazione programmatica. Con questa sinistra le elezioni sono gia’ vinte. (da C@c@o) (Dario Fo)
  534. Hanno anche una lista di gente che non vogliono avere in TV, e il mio nome è in quella lista! Ricordati, la TV è solo un’estensione del governo. Non stanno solo là per venderti il sapone: stanno lì per rendere credibili alla gente anche tutte le altre merdate che stanno facendo. (Frank Zappa)
  535. Come si crea uno scienziato? Semplice, si mescolano: un po’ di costanza, un po’ di sangue freddo, un po’ di astuzia e un po’ di merda, ma mi raccomando, poca! Sennò viene fuori un politico. (Mauroemme)
  536. Cio’ che accumuna i dinosauri e i politici intelligenti e’ il fatto che entrambi sono esseri ormai estinti. (Mauroemme)
  537. La politica é il ramo dell’industria dedicato all’intrattenimento. (Frank Zappa)
  538. La vittoria e’ sicura. A meno che la Destra non metta in campo contro di noi la sua arma piu’ terribile: la Sinistra. (Eddy Bi)
  539. Il parlamentarismo è l’incasermamento della prostituzione politica. (Karl Kraus)
  540. Dopo aver tentato l’occupazione di Venezia con un carro armato, tre attivisti della Lega Nord hanno dato vita ad una iniziativa ancora più eclatante: hanno sequestrato un sottomarino con tutto l’equipaggio. Per rilasciarli, i terroristi/leghisti hanno chiesto 100.000 euro e tre paracadute. (Lopezzone)
  541. A Rimini c’erano 20000 giovani per Buttiglione. Ho detto, adesso lo lapidano: gli hanno fatto una ola. Se io sapessi che mio figlio… Preferisco un tossico. (Beppe Grillo)
  542. Certi popoli eleggono con giuliva irresponsabilità i loro rappresentanti e poi li condannano come responsabili di tale irresponsabilità. (Giorgio Mazzoldi)
  543. Bisognerebbe togliere l’8 per mille alla Chiesa, rimetterli a piedi nudi e dar loro la possibilità di fare i francescani. Finalmente si salverà la religione. (Umberto Bossi)
  544. Chi ha girato un po’ all’estero sa che in Inghilterra, Francia e Germania esistono scuole di formazione per funzionari dello Stato da dove escono, tra l’altro i candidati alle europee che una volta eletti si dovranno confrontare duramente con i nostri, scelti tra Marcella Bella, Cecchi Paone, Carla Fracci, Maria Teresa Ruta, Clarissa Burt, Gianfranco Funari, Monicelli, Nargiso e la Gardini, che come sapete sono i candidati di punta dei nostri partiti. Che devono essere partiti anche di testa… (Aldo Vincent)
  545. Occorre superare le divisioni!! Basta con le vecchie formule!! Destra e Sinistra. Molto meglio noi sopra e voi sotto!! (Aldo Vincent)
  546. I responsabili di Alternativa Sociale, il partito di Alessandra Mussolini, non sono riusciti a depositare nel Comune  di Modena la lista per le amministrative, entro il termine previsto dalle legge. Ugo Bersaglia, che ha curato la raccolta firme ha dichiarato alla stampa:  “le firme c’erano, eccome. Purtroppo la sera prima abbiamo fatto una festa e molti fogli si sono macchiati di sugo e non abbiamo potuto presentarli”. (Aldo Vincent)
  547. Letta sui manifesti sinistri: “Il tuo voto AI DS, il polo POSITIVO”. Ma chi glielo fa il marketing a quelli la’ ? Don Falcuccio* ? (per quelli che vivono lontano dal mio paese. Don Falcuccio, e’ quel distinto signore che si taglio’ il pisello per far dispetto alla moglie e rimase con una mano davanti e l’altra didietro) (Aldo Vincent)
  548. Io non ho un partito, non ho un segretario. Non ho ne’ matricola, ne’ patricolo, sono orfano. (Toto’)
  549. Ho paragonato Previti a un rottweiler e lui mi ha querelato. A dire il vero, tra i due c’è una differenza: se io lancio una cosa a un rottweiler, quello me la riporta indietro. Provate a lanciare una cosa a Previti: quello la prende e se la porta in Svizzera. (Aldo Vincent)
  550. L’auto si fermò. Si spalancò la portiera e non scese nessuno. Era Nicolazzi. (Fortebraccio)
  551. Prima di entrare in Europa, dovremmo essere sicuri che Europa sia disposta a darcela. (rafrasnaffra)
  552. E’ un’indecenza! Questo governo lo dobbiamo mandare a casa! Per ogni cosa bisogna aspettare tempi lunghissimi! Una mia amica ha avuto un bambino dopo ben 9 mesi di attesa! (rafrasnaffra)
  553. Bossi, con la scusa che ce l’ha sempre duro, non e’ che voglia le erezioni anticipate? (DrZap)
  554. Alla Commissione Europea non è che Buttiglione sarà un fiasco ? (canoro)
  555. Chi crede che esista la democrazia non ha mai avuto un contratto a termine.
  556. Il Governo mente, i giornali mentono, ma in una democrazia sono bugie differenti.
  557. “Uomo del nord, vuoi dividere l’Italia…”. “… Non ti basta un’Italia di merda, ne vuoi fare tre!”. (Trio Reno)
  558. In politica la saggezza e’ non rispondere alle domande. L’arte, non lasciarsele fare. (André Suarès)
  559. Uno stato grande abbastanza per darti tutto ciò vuoi è uno stato grande abbastanza per prenderti tutto ciò che hai. (Gerald Ford)
  560. Ma perché ammazzare un coniglio, che starà dormendo ignaro di quello che gli accadrà domani, è sport, invece ammazzare un politicante nocivo è reato? (Armando Dupaal)
  561. Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone. (Fedro)
  562. Niente è più ripugnante della maggioranza: giacchè essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole. (J. Wolfgang Goethe)
  563. Come dissi scherzando a Nilde Iotti quando venne a trovarmi al Giornale, tenevo una vecchia icona di Stalin perché è il comunista che ammiro di più: quello che ha fatto fuori più comunisti. (Indro Montanelli)
  564. In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: “Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?”. (Indro Montanelli)
  565. Ci manca un Berlinguer. In un’intervista gli era perfino scappato di dire che voleva per l’Italia un regime comunista, ma sotto l’ombrello della Nato, che la tenesse al riparo dalle soperchierie del padrone sovietico. (Indro Montanelli)
  566. Un dittatore è una persona che ci lascia completamente liberi di fare tutto ciò che vuole. (Stellario Panarello)
  567. Il governo è come un neonato: ha un canale alimentare con un grande appetito da una parte e nessun senso di responsabilità dall’altra. (Ronald Reagan)
  568. I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio son svolte, meglio è. (Bertrand Russell)
  569. Ridondanza: Un politico con un airbag nella sua macchina. (Redundancy: A Politician with an airbag in his car)
  570. E’ impazzito Di Pietro! E’ partito per la tangente… (Scirio)
  571. Ogni nazione ha il governo che si merita. (Joseph de Maistre)
  572. Eh, non ci sono più i comunisti di una volta. Dall’odio di classe in Fiat 500 degli anni 70, siamo passati all’odio di classe A in Mercedes. (Mauroemme)
  573. La mia memoria sarebbe perfetta per fare il politico. Non ricordo niente di quanto accaduto l’anno scorso. (Mauroemme)
  574. Avevo un amico che viaggiava sempre. Era iscritto ad un partito! (Scirio)
  575. Un mio amico ha acciaccato una merda. Allora, per non essere da meno, sono andato in una sede di Forza Nuova e ho picchiato qualche fascio, tanto per pestare delle merde anch’io. (El Barzo)
  576. Notizia dell’ultima ora: CLAMOROSO!! E’ CADUTO FIDEL CASTRO. Ahime’, coniglietti miei, e’ solamente caduto da un palco e si e’ rotticchiato qualcosa. Il regime, purtroppo, e’ intatto! (Aldo Vincent)
  577. Sotto un governo che imprigiona le persone ingiustamente, l’unico posto per un uomo giusto e’ la prigione. (Henry David Thoreau)
  578. ALLEANZA: In politica nazionale, patto tra due o più ladroni, i quali, stanchi di mettere la mano nel portafoglio dell’altro, decidono di riunire gli sforzi in un programma politico comune. (Mauroemme)
  579. Quando viene qualcuno in TV a dirci che dobbiamo tirare la cinghia di sicuro lui ha le bretelle. (Alberto Patrucco)
  580. Rutelli, Novembre 2004: “La taglia di 25 mila euro della lega per il povero benzinaio ucciso è un obbrobrio alla democrazia. Non siamo nel far west, ma per favore, lasciamo che le forze dell’ordine facciano il loro lavoro.”
Rutelli, Luglio 2000: “Come sindaco di Roma non posso accettare che un crimine così grave come l’incendio della pineta ostiense rimanga impunito. Si stanzieranno pertanto cento milioni a favore di chi darà informazioni utili a catturare i piromani”
(Mauroemme)
  581. La sinistra dovrebbe cominciare a pensare positivo: intanto, questo Bush ce lo siamo tolto dalle palle alle prossime elezioni… (Aldo Vincent)
  582. Dell’Utri. Dopo Marcellino pane e vino, Marcellone pane e acqua. (kappa)
  583. Uno: “Hai visto che Prodi non si fida di noi?”. Due: “Ma come fa quel deficiente a non capire che lo stimiamo?”. (Ellekappa)
  584. I leghisti sono esentati dal servizio militare perché l’Esercito non è dotato di elmetti quadrati. (Mauroemme)
  585. Intervista virtuale a Fassino, noto Leader della sinistra italiana: “Allora, onorevole Fassino, qual è la vostra proposta concreta di risanamento del debito pubblico?”. “Certamente non quella degli atti propagandistici e strumentali”. “Può essere più specifico?”. “La riduzione delle tasse di Berlusconi, un atto di propaganda elettorale e nulla più”. “Si, va bene, ma la vostra proposta di risanamento qual è?”. “Noi non cadiamo nella trappola della demagogia, non ci facciamo intimidire da una propaganda che non risolve i problemi alla radice, ma li amplia ai soli fini elettorali”. “Si ma… la vostra proposta concreta?”. “Noi siamo vicini agli italiani, in questo momento difficile che la destra non ha saputo contrastare con una chiara politica di rigore e di sostegno alle famiglie”. “Onorevole… la sua proposta?”. “Trovare le opportune risposte alle domande degli italiani, che non ne possono più di false promesse elettorali, degli inciuci giudiziari; gli italiani hanno bisogno di fiducia, di concretezza, non si combattono i problemi con le promesse”. “Si ma… mi vorrebbe dire quali sono le sue proposte concrete?”. “Noi stiamo dalla parte degli italiani, di chi si trova ogni giorno a fare i conti con l’aumento della spesa al supermercato, degli affitti, della criminalità sempre più dilagante, del…”. “Si ma… concretamente cosa proponete?”. “Noi combatteremo con tutte le nostre forze democratiche il gioco sporco della destra, coi loro trucchetti elettorali e le false promesse che noi, puntualmente, abbiamo evidenziato e smascherato”. “Senta, la vuole fare una proposta concreta, agli italiani?”. “Abbiamo fatto una opposizione dura alle iniquità del governo, ad un presidente che ai gravi problemi dell’Italia contrappone la soluzione dei propri problemi e dei propri guardaspalle. Un presidente che con le sue false promesse ha dato speranze agli italiani, speranze che grazie al buon lavoro dell’opposizione adesso sono state cancellate”. “Ma mi faccia capire: voi volete più tasse o meno tasse?”. “E’ una domanda demagocica. Non è con la demagogia che si risolvono i gravi problemi degli italiani”. “Si ma… se andrete al governo, cosa promettete agli italiani?”. “Non è compito dell’opposizione proporre soluzioni, è stato votato un governo per questo, no? Tutto il resto è propaganda e demagogia”. “Sia concreto, per una volta, come risolverete i problemi economici dell’Italia?”. “Da parte nostra si adotteranno tutte le misure, nel rispetto della collegialità e dell’interesse della nazione e degli italiani, contro ogni manovra demagogica e strumentale. Abbiamo già dimostrato la nostra serietà nella dura opposizione fatta al governo in questi anni, contro l’arroganza e la mancanza di idee del governo, che non hanno saputo mantenere le loro promesse elettorali, chiaramente propagandistiche. L’Italia ha bisogno d’altro, di idee, di concretezza, di fiducia, di serietà”. “E cioè???”. “Di un governo forte e pluralista, di leader credibili, di una politica chiara, che punti sulla occupazione, sulla crescita, sull’innovazione, una scuola giusta, una giustizia finalmente giusta ed imparziale. Ed è chiaro che tutto questo la destra non è stata in grado di garantirlo”. “Ma senta, @##@ come cazzo pensa di risolvere sti cazzo di problemi?”. “Non sia demagogico, per favore, e non mi faccia domande strumentali”. (Mauroemme)
  586. E’ pericoloso per un candidato politico dire cose che il popolo puo’ ricordare. (Eugene McCarthy)
  587. Scontro Lega-Polo. Ditemi che ci sono dei morti.
  588. Ho scoperto che a Pontida, per far suonare le campane, muovono il campanile. (Mauroemme)
  589. Ninety-eight percent of the adults in this country are decent, hard-working, honest Americans. It’s the other lousy two percent that get all the publicity. But then–we elected them. (Lily Tomlin)
  590. Il peggior incubo per un politico? Un elettore intelligente con buona memoria!
  591. MERCATO, LEGGE DI: Dicesi del parlamento italiano, siqquando propone, discute ed approva le leggi ispirandosi al mercato rionale. (Mauroemme)
  592. Cofferati annuncia la prossima pubblicazione di un suo libro sul mercato del lavoro. Ambisce al premio Bancarella. (Mauroemme)
  593. Il primo tizio: “Partita la campagna elettorale”. Il secondo tizio: “Altissima percentuale di polveri sottili e puzzolenti”. (Altan)
  594. Fassino ha recentemente detto che con un governo di sinistra l’Italia diventerebbe – o tornerebbe ad essere – una repubblica democratica. Finalmente tutti potrebbero insultare liberamente Berlusconi, senza paura di essere denunciati o inquisiti. (Mauroemme)
  595. Il motivo per cui sempre più giovani diventano comunisti è perché le donne di sinistra la danno gratis, mentre quelle di destra vogliono essere pagate. (Mauroemme)
  596. Destra e sinistra sono due chiappe dello stesso culo.
  597. “Partita la campagna elettorale”. “Altissima percentuale di polveri sottili e puzzolenti”. (Altan)
  598. Da una vignetta di Forattini. Prodi: “L’Unione fa la forza…” Berlusconi: “…Italia!”. (Forattini)
  599. La Mussolini cavallo di troia della sinistra. Vorrei sapere chi ha aggiunto cavallo di. (Kappa)
  600. La frutta combatte i radicali liberi! A tal proposito Pannella ha iniziato uno sciopero della fame per protesta. (Reny)
  601. Bossi quando era giovane fu invitato allo Zelig, ma presto fu cacciato via perche’ faceva dell’umorismo… di bassa lega! (DrZap)
  602. ORDIGNO A SASSARI. Rivendicato dal movimento sardo quattro mori. Ma Pisanu dice: non avranno scampo. Quattro Sardi in padella? (Aldo Vincent)
  603. Notizia ANSA. Roma. E’ stata appena convocata la riunione dell’esecutivo di Forza Italia, per discutere dei provvedimenti da prendere per bloccare l’emorragia di iscritti verso partiti del centrosinistra. La riunione si terrà alle ore 11.30 nell’ascensore della sede romana di via dell’umiltà.
  604. Pannella: “Se vince Prodi lascio l’Italia”. (il Giornale, 17.04.2005)
  605. Ritorna Tremonti e propone la vendita degli arenili ai privati, per poter investire il ricavato al Sud. Alti lai e stracciamenti di vesti ovunque. Poi scopri che Nomisma, da Prodi a suo tempo rampollata, in un rapporto su “Valutazione economica delle località balneari”, afferma che i litorali italici valgono circa 13 miliarduzzi di euro (1% del PIL del Paese). Tremonti sul mare e gli altri a rimirare lo spettacolo. (da clanDestinoZoom n.115)
  606. Tra il dire e il fare c’e’ di mezzo l’iter parlamentare. (Mauroemme)
  607. Non ho capito cosa ha perso di così importante il ministro per la ricerca. (Mauroemme)
  608. Come si definiscono i partecipanti ad una consultazione? Votanti. E se la consultazione e’ un referendum? Vopochi. (3573 bytes free)
  609. La cosa che mi preoccupa è che a favore del si erano tutte belle gnocche: la Prestigiacomo, la Ferilli, la Bellucci… Cosa volevano dirmi? (Lopezzone)
  610. Viste le percentuali di votanti, mentre quorum va a farsi benedire, i fautori del sì se la prendono in qulum, me compreso.
  611. Il presidente di una democrazia è un uomo che è sempre pronto a spendere la tua vita per il suo paese. (Slartibartfast)
  612. Comunicato Diesse: Il referendum è stata una pesante sconfitta, inutile nascondercelo. Ora però dobbiamo lavorare tutti assieme per modificare l’istituto del referendum, affinché tali situazioni non si ripetano in futuro. (Mauroemme)
  613. Poteva andare peggio. 10 motivi per cui non bisogna suicidarsi dopo l’esito negativo dei referendum (di Sandro Simone)
1. I vescovi si sono limitati a far tappezzare le Chiese di manifesti per l’astensione ma almeno non hanno scomunicato quelli che hanno votato. Insomma abbiamo ancora diritto ad un funerale.
2. La fecondazione assistita resta proibita, ma per ora non vogliono cambiare la legge sull’aborto, e soprattutto non si parla ancora di proibire la masturbazione. 
3. Alemanno e Mantovano vogliono le dimissioni di Fini. Presenteranno un documento di sfiducia alla prossima riunione della direzione nazionale… anche l’altra volta iniziò così, il documento venne approvato e Mussolini commentò: “Signori, con questo ordine del giorno avete aperto la crisi del regime”
4. Ruini ha festeggiato la vittoria ma almeno non ha annunciato la volontà di prendere il posto di Berlusconi. Altro che Prodi, contro di lui non avrebbe avuto speranze nemmeno Superman.
5. Con il divieto di rinunciare all’impianto di embrioni malati le mamme non potranno rifiutarsi di far nascere figli interisti. La nostra razza non si estinguerà.
6. Berlusconi ha esultato per la vittoria elettorale. Ora abbiamo la prova che è completamente rincoglionito.
7. Non sarà possibile fare clonazioni: di Schifani ne abbiamo già che basta e avanza.
8. Berlusconi si è astenuto e invece la moglie l’ha fatto quattro volte. Se va avanti così al prossimo G8 saranno gli altri a prenderlo in giro la faccenda delle corna
9. La love story tra Fini e la Prestigiacomo è finita. Ora i giornali di gossip finalmente ricominceranno a parlare delle sorelle Lecciso.
10. Pannella e i radicali stanno già raccogliendo firme per un referendum che chieda l’abolizione della legge sul quorum del referendum. Chissà se raggiungerà il quorum…
(Mauroemme)
  614. Ho suggerito al nostro governo di tagliare le spese per gli armamenti. Purtroppo, per un mio errore di battitura sono state tagliate le spese sugli armenti. Chiedo scusa ai pastori. (Bilbo Baggins)
  615. E’ difficile decidere quando la stupidità assume le sembianze della furfanteria e quando la furfanteria assume le sembianze della stupidità. Perciò sarà sempre difficile giudicare equamente i politici. (Arthur Schnitzler)
  616. La cdl è superstiziosa, si sa. Fassino – dichiarandosi cattolico praticante – sottolinea come il 27% dei cattolici voti DS (Famiglia Cristiana). Berlusconi smentisce prontamente, accusandolo di falsa propaganda, che invece il 73% dei cattolici che non vota i comunisti. Ruini attacca i maledetti ricchioni e lesbiche che rovinano le famiglie, ma ci vuole invece molta prudenza col problema della pedofilia tra i sacerdoti, che rovinano i figli. Prodi guida il tir per le primarie e Fini adesso ne sta comprando uno anche lui, per le secondarie. Follini dice che bisogna andare verso il terzo polo (quello nord è già occupato dagli orsi, quello sud dai pinguini). Un pericoloso virus, l’influenza dei poli. E Casini che gli da’ corda (sarà abbastanza lunga?), che bisogna guardare avanti, verso il futuro, verso nuove vie del fare politica, e quindi avanti col proporzionale. Ma forse intendeva la condizionale. E Berlusca dice sì, d’accordo alle primarie purché votino tutti gli elettori, di Forza Italia. Bertinotti ha ragione, bisogna tassare le rendite finanziarie, basta con le cattive azioni, mettiamo le mani nella borsa. Ma i parlamentari sbadigliano: lo fanno già, da tempo. Ecco, tutti questi ed altri portano tremendamente sfiga agli italiani, che ogni volta che sentono parlare di politici si toccano i coglioni. Vogliono essere sicuri che non glieli hanno ancora portati via. (Mauroemme)
  617. Differenza tra chiesa e governo: la chiesa predica la poverta’, il governo la realizza. (Lello Vitello)
  618. Parole crociate: Si risolve formando un nuovo governo. NIENTE. (Claudio Batta)
  619. Braccia rubate al lavoro: Massimo D’Alema (tratto paripari dahttp://www.beppegrillo.it/2005/08/braccia_rubate_4.html)
”Massimo D’Alema nasce a Gallipoli e a tre mesi già ha i baffi e sa condurre una barca a vela. A scuola è anticonformista e spavaldo. Scommette con un amico che da lì in avanti, pur essendo di destra e facendo cose di destra, dirà di essere di sinistra e nessuno lo scoprirà. Giovanissimo si infiltra nella Fgci, ma la prova di ammissione è preparare una molotov. Viene aiutato da un giovanotto grassottello che però gli dice che, insieme alla benzina, ci vuole il tartufo che non può mancare in nessuna casa italiana. Il giovanotto è Vissani, che diventerà un celebre chef e con cui nascerà una grande raffinata amicizia. Fa carriera nel partito. Come attore partecipa al film “I soliti Ignoti” e impara una massima fondamentale. I ladri piccoli vanno in galera, i grandi ladri no. Non dimenticherà mai questa lezione.
Dopo anni di attesa, finalmente la sinistra va al potere. Questo coglie impreparato D’Alema che però reagisce subito. Dopo avere ipnotizzato Bertinotti, tromba Prodi e con l’aiuto di Cossutta e Cossiga, diventa Presidente del Consiglio. La sua politica di sinistra si concreta in alcuni atti fondamentali. Salva Berlusconi dal conflitto di interessi, entra in Borsa rassicurando gli speculatori, entra in guerra a fianco di Clinton , regala agli americani il porto di Taranto e, in entusiasmanti duetti con Vespa, spiega alla sinistra le sue priorità: il tartufo in ogni tavola, saper andare di bolina e soprattutto non avere la mentalità della sinistra catastrofista e perdente. Subito dopo perde alle Europee in maniera catastrofica. Ha un breve momento di lucidità e si dimette.
Poi si dedica ad altre attività: compra sale Bingo e prepara la sua ricetta per la sinistra, pubblicata su Vanity Fair. E’ la famosa passatina di ceci con gamberetti che non può mancare in nessuna casa degli italiani Intanto prepara il suo nuovo governo con Briatore all’economia e Vissani alla cultura.
Dimenticavamo: ha vinto la scommessa fatta a scuola, ma qualcuno comincia a sospettare. Se Prodi nonostante tutto rivincerà e lui combinerà dei casini, potrebbe anche beccarsi un vaff.ulo che non manca mai in nessuna casa degli italiani.
Frasi celebri:
”Sono un uomo dell’Ottocento, non ho orologio, uso poco il telefonino, diffido del computer”
”Silvio Berlusconi può essere riportato nell’alveo della democrazia (detta nell’86 quando nessuno nel partito sapeva cosa voleva dire alveo)”
”Non siamo la portarei degli Usa, ma se partono dalla Svezia consumano più benzina”.
Mandiamolo a lavorare.
Che lavoro gli fareste fare?
a. Qualsiasi, perché tanto sarebbe il primo
b. Cuoco in una caserma
c. Cameriere al Billionaire
(Di Beppe Grillo e Stefano Benni (il Lupo)).
  620. Il voto sulle quote rosa non è stato contro le donne, ma una legittima difesa. Alcuni deputati hanno fatto i calcoli e hanno ragionato così: “Già rischiamo molto passando al proporzionale, se poi ogni tre di noi ci mettono una signora…”. (Silvio Berlusconi) (Ansa 18 ottobre 2005)
  621. Aveva ragione quel tale: i socialisti sono come le patate. Il meglio ce l’hanno sotto terra! (Aldo Vincent)
  622. Contro le divisioni nella maggioranza propongo! Per evitare laceranti discussioni all’interno della nostra maggioranza, propongo di combattere le divisioni! Anzi! Combattiamo anche le radici quadrate e gli integrali doppi, e vedrete che vinceremo le elezioni, è matematico. (rafrasnaffra)
  623. I deputati accolgono le amanti in veste da Camera. (Pino Imperatore)
  624. Boselli e Pannella insieme. Trema il Vaticano: e’ un’arma di distruzione di messa. (Prof. Spalmalacqua)
  625. Una casa a tutti gli sfrattati. Sbaglio o la sinistra non l’ha mai detto? (Jena) (La Stampa, 16/11/2005)
  626. “In Europa la popolazione diminuisce, si apre la porta all’immigrazione incontrollata e si diventa meticci”. (Marcello Pera, presidente del Senato, Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Comunione e liberazione, Rimini, 22 agosto 2005).
  627. Correttezza politica, mai sentito un esempio migliore di ossimoro. (da “La macchia umana”)
  628. Hai mai pensato di darti alla politica? Chessò, a Rosy Bindi? (Mauroemme)
  629. CAMPAGNA DI PRODI: Dicesi quando il candidato, anziché usare l’autobus per fare propaganda politica, usa un trattore attrezzato. (Mauroemme)
  630. Democrazia americana. 
democracy  (pre-Bush): 
from the Greek demos (“common people”) and kratos (“strength”). 

democracy  (post-Bush): from the English demo (“a non-working prototype”) 
+ c (“the lowest passing grade, a mark of mediocrity”) 
+ racy (“scandalous,not suitable for public consumption”). 
____________________ 

Per chi non mastica l’inglese 
____________________ 
Il significato di Democrazia prima di Bush: 
Dal Greco demos (“Gente comune”) e kratos (“potere”). 

Il significato di Democrazia: (dopo Bush): 
dall’inglese demo (“prototipo non funzionante”) 
+ c (“il voto di ammissione più basso, segno di mediocrità”) 
+ racy (“scandaloso, non adatto al consumo pubblico”). 
(Slartibartfast)
  631. A me piacciono molto le battute sui politici… solo che e’ difficile trovarne uno isolato per dargliele di santa ragione. (DrZap)
  632. Fazio si e’ dimesso: Dovrà vendere Parco della Vittoria, Bastioni GranSasso, Soc.Acquedotti e andare in prigione direttamente senza passare dal Via. (Respect!)
  633. Si dice che Bossi sulla porta di cristallo della sua bellissima villa abbia fatto installare uno spioncino. (Mauroemme)
  634. Molto scalpore ha destato la anticipazione sull’Osservatore Romano di alcuni stralci del testamento di Giovanni Paolo Secondo. In particolare, fa discutere la volontà del papa di trascorrere i suoi ultimi giorni a Montecitorio. Pare infatti che abbia espresso il desiderio di morire come Cristo, circondato da ladroni. (Mauroemme)
  635. FASSINO: Dicesi di persona fortemente indecisa, prima fa cenno di sì e poi di no. Termine normalmente citato ad indicare lo standard politico italiano. (Mauroemme)
  636. Pecoraro Scanio è soprannominato semaforo, perché prima stava coi rossi, poi coi gialli, e adesso coi verdi. (Mauroemme)
  637. Il pubblico vuol essere trattato come le donne, a cui non si deve dire nient’altro se non quello che vogliono sentire. (J. Wolfgang Goethe)
  638. Nel comunicato delle sue dimissioni, il governatore Fazio ha dato delle indicazioni sui nomi dei possibili successori: “Propongo delle personalità di spicco nel mondo della finanza, da scegliere tra Zio Paperone, Rokerduck, 176-671, Poggiolini e Bernardo Provenzano”. (Respect!)
  639. Secondo l’ultimo sondaggio dell’anno, quaranta italiani su cento sognano che Prodi vinca le elezioni, altri quaranta che le rivinca Berlusconi. I venti che restano continuano, irriducibili, a fare sogni erotici. (Jena)
  640. Si’, insomma, io ‘sta faccenda di D’Alema e Fassino la liquiderei in questo modo: Sopra la banca la ganga campa. Sotto la banca, la barca e’ crepa… (Aldo Vincent)
  641. Craxi, se non fosse morto il 19 gennaio di sei anni fa, morirebbe oggi, dal ridere. (Jena)
  642. Fra i molti benefit di cui possono godere i politici italiani, fa riflettere il pass per parcheggiare liberamente nelle aree riservate ai disabili. (Mauroemme)
  643. Ode alla Pecorella  
”Bentornati senatori,
dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare,
la più urgente, la più bella
sì, la legge Pecorella.
Ma quant’è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d’incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo,
mentre invece l’avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente,
è un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello edificante
che di voci ne sian tante,
di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati,
pronti, intrepidi, a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china
più virtuosa scorrerà,
se la norma si farà.
Ma pensate che bellezza
per un reo, l’aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar l’assoluzione
senza alcuna sconfessione,
che il processo finirà
e un macigno calerà
sull’accusa dello Stato
e su chi subì reato.
Che trionfo, che tripudio,
e per Silvio che preludio
ad una dolce terza età,
l’assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori;
cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore:
rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c’è non può parlare
e chi è assente può votare.
Mentre al pubblico in diretta
lui giurava: “Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!”.
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell’ossessione
ce l’aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è di uno solo. 
(Amleto, il danese)
  644. La sinistra è buona… ma così buona e tenera che si spezza con un fassino.
  645. Per protestare contro la pena di morte in California, il sindaco Veltroni ha annunciato che non vedrà più i film di Schwarzenegger. La notizia è che prima li vedeva. (Jena)
  646. La moralita’ della sinistra? PRODIca bene, MARRAZZOla male… (Aldo Vincent)
  647. Esistono tre tipi di politici: gli onesti, i capaci e la stragrande maggioranza. (Mauroemme)
  648. Prodi sfugge al confronto in tv, si vede che ha paura. Io comunque il confronto lo faccio anche con una sedia vuota (Silvio Berlusconi, 4 febbraio 2006).
- Speriamo che la gente non voti la sedia vuota – Marassi (sul quotidiano “Il Mattino”)
- Speriamo che la gente noti l’assenza – Rutelli
- Speriamo che la gente non noti l’assenza – D’Alema
- Cacchio, una sedia vuota: la prendo io –  Mastella
- Cacchio, una sedia vuota: se la giriamo ci possiamo sedere in quattro – Pecoraro Scanio
- Guardate che la sedia è vuota, ma quell’attaccapanni sono io – Fassino
(Lopezzone)
  649. Votazioni 2006. “Sono uno dei famosi indecisi: non so se votare secondo paura o secondo disperazione”. (Altan)
  650. Mastella guarda solo le figure, Bossi le colora e Berlusconi le fa. (Mauroemme)
  651. Hanno inventato una bellissima carta igienica con disegnata in ogni tratto una mortadella e con sopra timbrato: LETTERA A PRODI.
  652. Per ritorsione contro la Margherita, che ha affermato di non voler rispettare le quote rosa, la Rosa nel Pugno ha dichiarato che non rispetterà le quote margherita. (Lopezzone)
  653. Gli aiutanti di Romano Prodi per la campagna elettorale hanno preparato per il candidato tutte le risposte di cui avrà bisogno per lo scontro in TV contro Berlusconi. Ora, sperano solo che sia in grado di accoppiarle correttamente con le domande. (Lopezzone)
  654. Berlusconi o Prodi? E’ come scegliere tra la vaselina e il burro… ma il culo è sempre il nostro!
  655. Quando Fanfani volle concorrere al Quirinale, tra le schede depositate dagli onorevoli deputati e senatori ce ne fu una con questa scritta: “Nano maledetto, non sarai mai eletto”. E a ogni votazione, sempre la stessa scritta. Alla fine, quando Fanfani si arrese e ritirò la candidatura sulla scheda trovarono: “Nano maledetto, te l’avevo detto”. (dahttp://www.repubblica.it)
  656. Il sindaco Cofferati ha vietato la piazza ai fascisti. Pensava fossero nomadi. (La Stampa, 22-03-06) (Jena)
  657. Continua a infuriare la guerra dei sondaggi. Secondo l’ultimo che è stato possibile rendere noto, il centro destra sarebbe in vantaggio qualora si recasse alle urne almeno l’ottantadue per cento degli elettori. Pronta la contromossa del centro sinistra, decisa dal think tank dell’unione dopo una riunione a tarda notte, tesa a mettere a punto le più sottili strategie e le più inattese tattiche: “inviteremo i nostri elettori a non recarsi alle urne”, hanno lasciato trapelare. (Paolo Levi Sandri)
  658. Wanna Marchi ha commesso un gravissimo errore. Non ha fondato un partito politico! (Bilbo Baggins)
  659. Capo di governo specializzato racconti favole cerca elettori bambinoni. (Zap)
  660. Sottosegretario unirebbesi a soprasegretario per formare insieme un uomo di governo completo. (Zap)
  661. Quest’anno non vado a votare. Se il buon Dio avesse voluto farmi votare, mi avrebbe dato dei candidati. (Lopezzone)
  662. Intervistato sul programma dell’Ulivo, Prodi ha ribadito che una delle prime cose che farà, una volta al governo, sarà una nuova legge elettorale. Ogni manifesto politico dovrà presentare una finestra grande almeno un terzo della superficie con la scritta: “Nuoce gravemente alla salute”. (Mauroemme)
  663. Prodi ci ha rovinato! Se avesse voluto, avrebbe potuto ottenere che un euro equivalesse a 1500 lire. Così ora saremmo tutti più ricchi. Inoltre, avrebbe potuto ottenere che un  anno fosse formato da settecento giorni: così ora saremmo tutti più giovani. In fin dei conti la matematica è solo un’opinione, giusto? (Bilbo Baggins)
  664. Ho cercato sul vocabolario il significato di “democrazia” ed ho trovato “governo del popolo”, così mi sono pisciato addosso dal ridere. (Bilbo Baggins)
  665. I duelli televisivi mi hanno deluso. Un mucchio di pistola che sparano balle, ma nessuno rimane seriamente ferito! (Bilbo Baggins)
  666. E’ ufficiale. Il centro destra non ha i coglioni. (Sghignazio)
  667. Mannheirmen ha assegnato la vittoria matematica all’ Unione osservando che i coglioni sono necessariamente il doppio delle teste di cazzo
  668. Siamo tutti italiani, riconciliamoci e lavoriamo assieme. Basta con i vecchi rancori e gli assurdi pregiudizi. Il paese deve andare avanti. Tutti assieme; a destra e sinistra, dobbiamo lavorare per costruire un mondo migliore, di pace e benessere per tutti noi, nessuno escluso. E per festeggiare la grande vittoria della sinistra, siete invitati a casa mia per un pic-nic all’aperto. Fiumi di birra e bimbi cotti alla brace per tutti! (Bilbo Baggins)
  669. Ad ogni modo, la nuova legge elettorale è molto chiara: in caso di parità, diventano decisivi i voti provenienti dalla Florida! (Bilbo Baggins)
  670. Le proiezioni sembrano incredibilmente affermare che in Italia ci sono tanti coglioni quante teste di c@@zo ! Che stia per terminare la seconda Repubblica e ci si avvii verso la monorchia ? (Mario Tronnuli)
  671. Il mio nome è Paul. Exit Paul. (Enotrio Pallanzo)
  672. Prodi ha una maggioranza molto scarsa e nella sua coalizione ci sono troppe donne. E’ sufficiente che Luxuria vada in maternità per farlo passare in minoranza. (Bilbo Baggins)
  673. Sono passato vicino all’ufficio di Fini e ho sentito più o meno questo: “Tremaaaaagliiiiiiaaaaaaaaaaaaaaaaa, ma non potevi farti i cazzi tuoiiiiiiiiiiiii??????????? Ma non ci avevi un cazzo da fareeeeeeeeee??????????”. Chissà cosa intendeva dire Gianfranco… mah! (rafrasnaffra)
  674. Certo che i coglioni hanno vinto davvero per un pelo…
  675. Prodi ha promesso che cambierà il paese, per cui gli italiani non saranno più poveri coglioni, ma coglioni poveri. (Mauroemme)
  676. Si vocifera che Tremaglia avrà un posto al ministero … degli esteri! (rafrasnaffra)
  677. «Meglio un giorno da mortadella che cento da caimano». (Un manifestante di sinistra, Bologna, Corriere della sera)
  678. Quando c’era Berlusconi l’Italia era sull’orlo del precipizio. Ora, grazie a Prodi, faremo un passo avanti… (by Magnaromagna)
  679. Stefano Benni intervistato dal Corriere della Sera sui sondaggisti: “Se ne incontro uno, giuro che gli dirò questo: secondo il mio exit-poll lei ha, nell’immediato futuro, un tredici per cento di possibilità di prendersi un calcio nel culo, un dieci per cento di beccarsi un papagno in faccia, un sette per cento di venir morso all’orecchio, un tre per cento di ginocchiata nei coglioni e un sessantasette per cento che la lasci andare illeso. Ma le mie previsioni potrebbero essere clamorosamente sbagliate”. (Stefano Benni)
  680. Una telefonata di Prodi a Berlusconi: “Congratulazioni per la sconfitta”. (Altan)
  681. Prodi ha affermato ieri che troverà i soldi per le manovre politiche diventando testimonal della mortadella. Già pensato allo slogan: “Con Prodi è tutto un magna magna!”. (IceCube)
  682. “Vieni avanti Prodino”. (Titolo del 19/4/06 de ‘Il Secolo d’Italia’)
  683. A Roma c’è un Romano di troppo. (Brazil)
  684. Recitiamo insieme il “Prodi nostro”.
Prodi nostro che stavi a Bruxelles,
sia De Benedetti il tuo nome,
sia FIAT la tua volontà come in SME così in Serbia,
dacci oggi la nostra IRAP quotidiana
e rimetti a noi il debito pubblico
come noi lo rimettemmo al nostro Amato
e non ci introdurre nell’Unione
ma levati dai coglioni. Amen. [by maxlocapro]
  685. Forse la sinistra prenderà il potere, nel frattempo il potere ha già preso la sinistra. (Jena)
  686. La Moratti è stata vista mentre tracannava del vino in un bar del centro di Milano. Deve aver preso fischi per fiaschi. (rafrasnaffra)
  687. La Moratti è andata a vedere una partita di calcio. Ma al fischio di inizio dell’arbitro ha detto: “Noooo, anche qui! …” e se n’è andata. (rafrasnaffra)
  688. Per il Senato ci vuole un cardiologo: non si è raggiunto il cuorum. (rafrasnaffra)
  689. I politici ti disgustano e vai a votare turandoti il naso? Vuoi cambiare le cose e rendere pan per focaccia? Infila una sottile fetta di gorgonzola dentro alla scheda elettorale! (Bilbo Baggins)
  690. PARLAMENTO: nome composto derivato dai verbi parlare + mentire.
  691. Il Ministro della scuola più privata che pubblica Letizia Moratti è tornata in piazza durante la manifestazione del primo maggio a Milano e anche questa volta non sono mancati i fischi e gli insulti. Sembra che ci stia prendendo gusto alle contestazioni, infatti ha dichiarato di voler acquistare l’Inter dal cognato Massimo. (Prof. Spalmalacqua)
  692. “I professori in terza media dissero a mio marito: smetti di studiare”. (Flavia Prodi, moglie di Romano Prodi)
  693. Grazie a Prodi la musica è cambiata. Con Cicciolina si trombava, con Luxuria si scoreggia! (Bilbo Baggins)
  694. Ode ai polli italici
Alla camera e al senato non vogliamo più Casini.
Spero poi defenestrato dei politici i più Fini.

Buttiglione imbottigliato pei palati sopraffini. 
Berlusconi esacerbato torni a casa dai bambini. 

Il paese ha guadagnato un Guadagno da cretini.
Prodi almeno sia sperato ci regali i tortellini! (Bilbo Baggins)
  695. La delinquenza è come l’AIDS, se la conosci la Previti. (rafrasnaffra)
  696. Il presidente del consiglio in pectore Romano Prodi si è incontrato, oggi, con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che fino a ieri puntava alla rielezione di Ciampi, per discutere sul nome del nuovo Presidente della Repubblica. Per tendere una mano al leader dell’opposizione, Prodi avrebbe proposto il nome di Carlo Azeglio D’Alema. D’Alema si è dichiarato disposto a cambiare nome all’anagrafe, per l’interesse del paese. (Prof. Spalmalacqua)
  697. Secondo giorno di galera per Cesare Previti. Ha subito tentato di corrompere il secondino chiedendo un’altra razione di minestra, ma il secondino ha risposto: “niet!”. (rafrasnaffra)
  698. Viste le frequenti visite dei parlamentari del centro destra a Cesare Previti, la nuova sede di Forza Italia sarà il carcere di Rebibbia. (rafrasnaffra)
  699. Appello alla nazione: Cicciolina for President.

Noi cantiamo tutti in coro hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin viva Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Ti vogliamo presidente hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin sei bona Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Meglio tu Cicciolin, che il Baffetto o il Lettin.
Sei centomila volte meglio Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Noi cantiamo tutti in coro hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin viva Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Viva Cicciolin//
(Bilbo Baggins)
  700. Sembra che Er Pecoraio Scanio abbia deciso di cambiar nome al suo partito. Si chiamerà il “Il Solo Che Ride”. (Bilbo Baggins)
  701. Trovato finalmente l’accordo sul nome del prossimo presidente: sarà Moggi. “Sarò il presidente di tutti i politici – ha dichiarato – e sarò arbitro imparziale della giustizia e delle istituzioni”. Si indaga intanto sulla misteriosa scomparsa delle schede, della cabina elettorale, dei banchi e del Palazzo di Montecitorio. (Mauroemme)
  702. Il mondo della finanza è in subbuglio per la ventilata ipotesi di una nuova forma di tassazione sulle grandi trans-azioni. Luxuria però non è d’accordo! (Bilbo Baggins)
  703. Quiz: Qual è quel natante pieno di froci, lesbicone e travestiti?
A) La Nave dei Dannati.
B) Love Boat.
C) Il Transatlantico. (Brazil)
  704. Al ministero della pubblica istruzione e’ panico per riscrivere i programmi di matematica del prossimo anno, dopo che il presidente della repubblica ha dichiarato “l’Italia superi le divisioni”.
  705. La sinistra al governo, la destra in piazza. Qualcosa non torna. (Jena) (La Stampa 26/05/2006)
  706. Mi preoccupava il fatto che Prodi avesse accettato nella sua coalizione personaggi ambigui come Luxuria, ma poi la vittoria è arrivata per un pugno di voti, ed ho capito che abbiamo avuto culo! (Bilbo Baggins)
  707. Quando finisce un amore. D’Alema è andato da Condy Rice e le ha detto: “Restiamo, amici, ok?”. (Paolo Beneforti)
  708. Sì o No è una scelta troppo secca per gli italiani – Aggiungiamo: sì però, no ma, vedremo, forse e ripeta la domanda (Altan)
  709. Se vince il NO al referendum ecco le varie motivazioni della CASA DELLE LIBERTA’
1) Siamo stati penalizzati dall’astensionismo.
2) gli scrutatori comunisti ci hanno imbrogliato di nuovo.
3) è stato ritrovato uno scatolone pieno di schede votate SI in un cassonetto vicino ad Arcore. Bisogna ricontarle tutte.
4) perche’ eravamo con quelli della lega
5) perche’ i mass media demoplutocratici sono dalla parte delle sinistre
6) i giudici sono rossi
7) volevamo partecipare non vincere
8) Silvio non ha detto si ha detto forse
10) perche’ e’ una legge porcata
11) …tutti i media sono in mano alle sinistre e hanno remato contro
12) …indegna campagna sulle chiappe chiare per costringere gli elettori ad andare al mare
  710. Visto il costo delle recenti elezioni, per le prossime si parlerà di champagne elettorale. (Mauroemme)
  711. Meglio un buono slogan oggi che una buona soluzione domani. (Principio primario della politica) (dalle Leggi di Murphy del 2006)
  712. I politici si dividono in due categorie: quelli che per prendere il tuo voto fanno finta di avere le tue idee, e quelli che non fanno neanche finta. (Assioma elettorale di Max) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  713. Più piccolo è il Paese e più complicato è il suo sistema politico. (Legge internazionale di Moore) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  714. Se non lo tassano, lo proibiscono. (Principio universale di Magnum sui governi) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  715. “E’ rinato il PSI” . “A quando la riabilitazione di Charles Manson?”. (Paolo Burini)
  716. Il politico è quel tipo simpatico che eleggete perché vi riduca l’I.C.I , ed invece vi piazza una centrale atomica in giardino! (Bilbo Baggins)
  717. Parole crociate. Un massimo popolare comico con i baffi. D’ALEMA. (Claudio Batta)
  718. Un provvedimento scandaloso, che dimezza i tempi di prescrizione per usura, mafia, corruzione. Per dare una scappatoia a un deputato di FI vicino al premier, si rimetteranno mafiosi e usurai in libertà. (Francesco Rutelli, Margherita, 15 dicembre 2004).
  719. Scandalo a Palazzo Chigi. Durante una riunione di gabinetto, un sottosegretario ha fatto lo stronzo. (Lopezzone)
  720. Se fossimo tutti gay qualunque governo durerebbe in eterno, visto che te lo mette sempre al culo. (Giulio Severini)
  721. Mastella è senz’altro molto intelligente, per essere un homo habilis. (Paolo Burini)
  722. Ieri sera alla festa dell’Unità ho mangiato leggero: solo neonati. (Paolo Burini)
  723. Il segreto dell’agitatore politico è rendersi stupido come i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui. (Karl Kraus)
  724. “Dal primo gennaio non mi occuperò più di politica. Mi preparo a morire nella pace del Signore”. (Francesco Cossiga, “Libero”, 27 dicembre 2005)
  725. I leghisti hanno inventato l’orologio… senza il mezzogiorno. (Da “Stai scherzando?” – 1995 – S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)
  726. Se non sai come la tua vita potrebbe essere più complicata e frustrante non ti preoccupare… E’ compito del governo.  (Slartibartfast)
  727. Italiani, non preoccupatevi se i partiti si spezzano. Ci fanno le giunte!  (Da “Italian Bush”e “Decalogo in dialogo”, – 1989 – S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)
  728. A Marx, il comunismo, è costato un CAPITALE!!! (Da “Non tutti sanno che” – 1993) (Walter Di Gemma)
  729. Scoperta una lettera d’amore a Montecitorio. Il destinatario sembra sconosciuto. La lettera porta la seguente frase: “…Se non hai niente in programma, ti aspetto in gabinetto. Tuo Amato!!!”.  (Walter Di Gemma)  
  730. Ieri sono stato ad una festa organizzata dalla sinistra. L’invitato d’onore era l’on. Di Pietro. Ad un certo punto l’hanno invitato a cantare. Dapprima si e’ schernito, ma alla fine ha cantato… “Nessuno mi puo’ giudicare!”. (DrZap)
  731. E anche quest’anno il bilancio, sebbene con qualche voto contrario, è stato approvato all’unanimità. (Enotrio Pallanzo)
  732. IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE:
1. Una casa per tutti i pensionati. Una, poi se la spartiscono loro.
2. A 30 anni si potra’ andare in pensione. A 40 anche in hotel.
3. Snelliremo la burocrazia. Si chiamera’ BURO.
4. Diminuiranno le sigarette: 18 in un pacchetto.
(Andrea Perroni)
  733. Il leader della CGIL: “Non mi piace la parola <disincentivo>”. Prodi: “Ne terremo conto. Rutelli, ti spiace passarmi il vocabolario dei sinonimi ?”. (Enotrio Pallanzo)
  734. Sai qual e’ la differenza fra capitalismo e socialismo? Il capitalismo è la libertà del ricco di dire al povero: Tu morirai di fame. Il socialismo è la libertà del povero di rispondere: Crepi prima tu con un colpo di pistola. (Andrea Divita)
  735. Sicuramente ci sono persone disoneste nei governi locali. Ma e’ anche vero che ci sono persone disoneste anche nel governo nazionale. (Richard Nixon)
  736. In Cina rispettano i diritti umani. Ci hanno restituito sia Prodi che tutti i 1.000 della sua delegazione. E non hanno nemmeno provato a copiarceli. (Enotrio Pallanzo)
  737. Il cabarettista non puoi farlo tutta la vita: e’ solo un mezzo per un fine ben preciso: diventare ministro! (Maurizio Milani)
  738. La politica del potere è il nome diplomatico della legge della giungla. (Ely Culbertson)
  739. In politica, l’assurdo non è un handicap. (Napoleone Bonaparte)
  740. Sono talmente comunista che da bambino cercavo di mangiarmi da solo. (Dario Vergassola)
  741. D’Alema sulla guerra ha più posizioni del kamasutra. (Marco Travaglio)
  742. A.A.A causa elezioni ho perso tre delle mie sei reti. Mancia competente a chi le ritrovasse. Astenersi Komunisti e toghe rosse. (Bilbo Baggins)
  743. Il dovere dell’opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla. (Edward Geoffrey Stanley Derby)
  744. Fare satira a sinistra è pericoloso, i compagni non ti capiscono, ci sono cose che non si conoscono… (Dario Fo)
  745. Alla domanda: “Ti ritiri tu?”. Berlusconi ha risposto “Io non mi ritirerò mai!”. Prodi, invece, “Tiri tiri tà!”. (Priapo)
  746. Sono otto mesi che fa: ‘La crisi è gravissima e non c’è più tempo’, come quello che diceva che beveva l’ultimo e poi a casa. (Altan)
  747. Così dicono di lui. Email che gira e che giro, per puro dovere di cronaca.
… ti e’ stata reintrodotta la tassa di successione
… ti hanno aumentato dal 12,5% al 20% la tassa sui BOT e fondi d’investimento
… ti hanno fatto credere che le tasse le pagano solo i ricchi, col 43% oltre i 75.000 euro, ma hanno abbassato a 15.000 Euro l’aliquota del 23% (con il passato governo era a 26.000) e i ceti bassi (non quelli medi) pagheranno più tasse
… ti hanno messo le mani sul TFR che andrà in buona parte all’INPS (li rivedrai mai quei soldi?)
… ti hanno detto di essere pacifisti e mandano i soldati in Libano (e i giornali non ne parlano) e perchè lo fanno loro è una guerra santa e giusta…
… ti aumenteranno gli estimi catastali e pagherai un’ICI, molto ma molto più elevata
… ti hanno detto che ridurranno le spese dei ministeri, ma questo governo ha fatto il record di poltrone assegnate ai loro sottosegretari e portaborse
… vieteranno l’alcool ai minorenni che però saranno liberi di drogarsi
… al primo cenno di satira su Prodi hanno messo il bavaglio a Raidue
… ti hanno aumentato l’accisa sul gasolio, e pagherai di più il pieno
… faranno chiudere un commerciante che non emette uno scontrino per evasione, ma nulla faranno contro quei professori che danno ripetizioni in nero agli studenti
… le agenzie di rating hanno già  bocciato questa finanziaria
… fra cinque anni sarai allo stadio a tifare Italia con immigrati 
che non sanno neanche l’italiano
…quando andrai al pronto soccorso pagherai 36 Euro e se devi fare della diagnostica te ne spilleranno altri 18 (e’questo pesa sui più deboli non sui più ricchi)
… si fingono liberali ma vogliono statalizzare Telecom.
Se avevi una maglietta o una spilla con la scritta “Io sono un coglione”, tirala fuori dal cassetto e indossala adesso.
(Mauroemme)
  748. Da quando dormiamo in camere separate, far l’amore con mia moglie è diventato assai complicato. Eppure avevo sentito dire che col sistema bicamerale i politici si fottevano l’Italia intera! (Bilbo Baggins)
  749. Lula ha rivinto le elezioni e nel suo primo discorso, non ho capito bene se ha dichiarato che i poveri saranno la priorità nel suo secondo mandato, o che saranno mandati secondo la sua priorità, non so dove. Staremo a vedere. (Prof. Spalmalacqua)
  750. Il popolo non dovrebbe temere i suoi governanti. I governanti dovrebbero temere il loro popolo. (People should not be afraid of their governments. Governments should be afraid of their people). (da “V for vendetta”, 2006)
  751. Anche in Parlamento hanno festeggiato Halloween, ricorrenza molto cara ai parlamentari perché al centro dei festeggiamenti ci sono delle zucche vuote. (Lopezzone)
  752. “Vorrei liberarmi di quella palla di mio marito”. “Privatizzalo”. (Altan)
  753. Beati i giovani, perché erediteranno il debito pubblico. (dal Vangelo di Padoa-Schioppa)
  754. Con la Sinistra l’Italia cambia marcia! Sì, mette la retro!
  755. Lo sapete perché gli ultimi scioperi generali sono stati tutti di 4 ore? Perché farne di 8 ore è troppo faticoso!
  756. L’onorevole Bertinotti ha ordinato di togliere da tutte le sedi del partito la scritta «Toilette» sulle porte dei bagni e di sostituirla con: “Lo sforzo del popolo nel momento del bisogno”.
  757. C’è un trucco per comprendere la politica italiana: dovete immaginare che i nostri politici abbiano l’età mentale di un bimbo di sei anni. Naturalmente ci sono delle eccezioni. Per esempio io a sei anni ero molto più maturo! (Bilbo Baggins)
  758. Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono. (Charles De Gaulle)
  759. Mi puzza, Deaglio. (Lopezzone)
  760. Proponiamo un nome per un nuovo partito italiano: L’ITALIA DEI CASINI. (da ‘Il ruggito del coniglio’)
  761. La democrazia vi dà la sensazione di poter scegliere. (Gore Vidal)
  762. “E’ uscito il film comico di Guzzanti?”. “Quale, Fascisti su Marte di Corrado, o Dossier Mitrokhin di Paolo?”. (3573 bytes free)
  763. Dichiarazione di Casini: “Vado via dal Polo”. I pinguini: “E a noi che ce ne frega?”. (Fiorello)
  764. Ho finalmente scoperto cos’è il Prodotto Interno Lordo. E’ Prodi. (Mauroemme)
  765. Un mattino, all’alba, davanti al portone di Montecitorio viene trovata una cesta con dentro un neonato. I custodi lo portano dal Presidente perchè decida cosa fare. Questi istituisce una commissione interna, con l’obiettivo di determinare se quanto rinvenuto è un prodotto interno al palazzo e se qualche parlamentare è coinvolto. Dopo tre mesi di intenso lavoro di investigazione, la commissione trasmette al Presidente le sue conclusioni, ovvero che il neonato non può essere in alcun modo un prodotto del Parlamento, perché lì:
a) mai è stato fatto qualcosa con amore o anche solo con piacere.
b) mai due persone hanno collaborato tanto strettamente tra loro.
c) nulla è mai stato fatto che possa avere piedi e testa.
d) mai è accaduto di concludere qualcosa in appena nove mesi.
(Mauroemme)
  766. Non preoccupatevi dei partiti… ritorneranno!! (Alex)
  767. Il Mattino: Prodi: “Rifarei l’indulto”. Di Pietro: “Eviterei l’insulto”. (da http://www.satirando.com)
  768. Partito democratico. Il matrimonio tra Ds e Margherita è contrastato anche dal fatto che i due sposi hanno due case…in quale andranno a vivere? (dahttp://www.satirando.com)
  769. Dalle reti unificate: Napolitano si appella agli Italiani affinché non si allontanino dalla politica.
Qualunquista: Ma dove sta la politica, non la vedo?
Gente di sinistra: Noi facciamo politica, e il politico comanda e decide.
Gente di destra: Noi vorremmo fare politica, ma è tutto occupato.
Gente di centro: Il centro è affollato, sta scoppiando, ma di politica manco a vederla da lontano .
(dahttp://www.satirando.com)
  770. Giapponese: per lui sono tutti “onorevole”. Come in Italia. (Mauroemme)
  771. I politici italiani sono persone che contano. E ricontano. (Il ruggito del coniglio)
  772. Ma perché gli esponenti di un partito tendono a dividere le coalizioni? (Giulio Severini)
  773. Si è concluso il conclave di Caserta dove Prodi riunito con i leader dell’unione ha “liberato le energie nuove”. E ne deve aver liberate proprio tante, perché il palazzo è stato ribattezzato la “sco-reggia di Caserta”. (Prof. Spalmalacqua)
  774. Bossi si ricandida alla guida del Carroccio che per l’occasione è in officina per le opportune “modifiche” alla guida. (Prof. Spalmalacqua)
  775. Il sindaco di Genova nel ’92 durante le celebrazioni del 500enario di Colombo, cito’ la famosa frase (in spagnolo) “buscar el levante por el ponente”, aggiungendo subito dopo “scusate se pronuncio male IL GENOVESE”.
  776. Il ministro dell’economia non è stato accolto molto benevolmente nella città di Catania. I manifestanti hanno infatti dichiarato di aver provato una forte sensazione di pericolo a sentirsi soltanto ad un tiro di schioppa. (alfcas)
  777. Eliminata la commissione sul massimo scoperto bancario, giudicata iniqua, inutile e faziosa. Si apre una nuova era per il consumatore. Adesso si spera che vengano eliminate anche le commissioni parlamentari. (Mauroemme)
  778. Fucking machine. Io l’ho provata!!! Funziona! Pensate che mi fa ancora male il culo… Addirittura, mi hanno invitato a provarla loro! pensate un pò! in una scuola elementare! E il tutto in modo molto discreto… Dove? Non so… mi ricordo solo che c’era scritto: “SEGGIO ELETTORALE”. (Quozzamax)
  779. Quando sei all’estero sei uno statista; quando sei in patria sei solo un politico. (Harold Macmillan)
  780. Ieri sono stato a visitare Montecitorio, e ho dovuto lasciare fuori le pistole. Mi hanno detto che è una misura di sicurezza. In effetti, non si sa mai che te le freghino. (Mauroemme)
  781. Alle ultime elezioni ho preso solo tre voti. Mia moglie s’è incazzata perché dice che c’ho l’amante. (Mauroemme)
  782. Enrico Oliari, fondatore di Gaylib, movimento omosessuale di centrodestra, si è dichiarato molto interessato alle aperture di Fini e Storace. (Kappa)
  783. Il centrosinistra non e’ autosufficiente. Verrà ingaggiata una badante. (Paolo Levi Sandri)
  784. Rita Levi, dopo una vita dedicata alla ricerca, adesso e’ lei la ricercata! (Maurizio Crozza)
  785. Ieri pomeriggio sono entrato nel bellissimo Duomo di Milano, quando improvvisamente ho sentito una voce che profferiva queste parole: “DOVETE FARVI CURARE IN ITALIA ! IL NOSTRO SISTEMA SANITARIO NAZIONALE E’ EFFICIENTE E MERITA LA VOSTRA PREFERENZA !” Un po’ incredulo, perché non capivo da dove veniva questa voce, mi sono rivolto a un sacerdote che passava di lì e sembrava della casa, e gli chiesto di cosa si trattava. Mi ha detto che era Berlusconi che parlava ai fedeli. Io però non vedevo da dove parlasse, forse per via dell’altezza. Non mi sembrava che venisse né dal pulpito di destra, né da quello centrale, né da quello di sinistra. Dopo un po’, la stessa predica, però stavolta veniva da un’altra zona della chiesa, e a pronunciarla era un’altra voce. Lo stesso sacerdote mi disse che era Bertinotti. Anche in questo caso non si capiva da dove, e per quanto chiedessi qual era il pulpito, non lo sapeva e non me lo poteva dire. Insomma, oltre tutto ho poi appreso che sia Berlusconi che Bertinotti sono andati a farsi curare all’estero, e uscendo continuavo a domandarmi da quale pulpito veniva la predica ! (Enotrio Pallanzo)
  786. Suggerimento per il governo: Ombretta Colli dovrebbe essere Ministro dei Trasporti….(Guru)  
 Per il Senato ci vuole un cardiologo: non si è raggiunto il cuorum. (rafrasnaffra)
  1. I politici ti disgustano e vai a votare turandoti il naso? Vuoi cambiare le cose e rendere pan per focaccia? Infila una sottile fetta di gorgonzola dentro alla scheda elettorale! (Bilbo Baggins)
  2. PARLAMENTO: nome composto derivato dai verbi parlare + mentire.
  3. Il Ministro della scuola più privata che pubblica Letizia Moratti è tornata in piazza durante la manifestazione del primo maggio a Milano e anche questa volta non sono mancati i fischi e gli insulti. Sembra che ci stia prendendo gusto alle contestazioni, infatti ha dichiarato di voler acquistare l’Inter dal cognato Massimo. (Prof. Spalmalacqua)
  4. “I professori in terza media dissero a mio marito: smetti di studiare”. (Flavia Prodi, moglie di Romano Prodi)
  5. Grazie a Prodi la musica è cambiata. Con Cicciolina si trombava, con Luxuria si scoreggia! (Bilbo Baggins)
  1. Ode ai polli italici
Alla camera e al senato non vogliamo più Casini.
Spero poi defenestrato dei politici i più Fini.

Buttiglione imbottigliato pei palati sopraffini. 
Berlusconi esacerbato torni a casa dai bambini. 

Il paese ha guadagnato un Guadagno da cretini.
Prodi almeno sia sperato ci regali i tortellini! (Bilbo Baggins)
  2. La delinquenza è come l’AIDS, se la conosci la Previti. (rafrasnaffra)
  3. Il presidente del consiglio in pectore Romano Prodi si è incontrato, oggi, con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che fino a ieri puntava alla rielezione di Ciampi, per discutere sul nome del nuovo Presidente della Repubblica. Per tendere una mano al leader dell’opposizione, Prodi avrebbe proposto il nome di Carlo Azeglio D’Alema. D’Alema si è dichiarato disposto a cambiare nome all’anagrafe, per l’interesse del paese. (Prof. Spalmalacqua)
  4. Secondo giorno di galera per Cesare Previti. Ha subito tentato di corrompere il secondino chiedendo un’altra razione di minestra, ma il secondino ha risposto: “niet!”. (rafrasnaffra)
  5. Viste le frequenti visite dei parlamentari del centro destra a Cesare Previti, la nuova sede di Forza Italia sarà il carcere di Rebibbia. (rafrasnaffra)
  6. Appello alla nazione: Cicciolina for President.

Noi cantiamo tutti in coro hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin viva Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Ti vogliamo presidente hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin sei bona Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Meglio tu Cicciolin, che il Baffetto o il Lettin.
Sei centomila volte meglio Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.//

Noi cantiamo tutti in coro hip hip hip hurrà.
Cicciolin Cicciolin viva Cicciolin /
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Cicciolina Cicciolina Cicciolina Cicciolina.
Viva Cicciolin//
(Bilbo Baggins)
  7. Sembra che Er Pecoraio Scanio abbia deciso di cambiar nome al suo partito. Si chiamerà il “Il Solo Che Ride”. (Bilbo Baggins)
  8. Trovato finalmente l’accordo sul nome del prossimo presidente: sarà Moggi. “Sarò il presidente di tutti i politici – ha dichiarato – e sarò arbitro imparziale della giustizia e delle istituzioni”. Si indaga intanto sulla misteriosa scomparsa delle schede, della cabina elettorale, dei banchi e del Palazzo di Montecitorio. (Mauroemme)
  9. Il mondo della finanza è in subbuglio per la ventilata ipotesi di una nuova forma di tassazione sulle grandi trans-azioni. Luxuria però non è d’accordo! (Bilbo Baggins)
  10. Quiz: Qual è quel natante pieno di froci, lesbicone e travestiti?
A) La Nave dei Dannati.
B) Love Boat.
C) Il Transatlantico. (Brazil)
  11. Al ministero della pubblica istruzione e’ panico per riscrivere i programmi di matematica del prossimo anno, dopo che il presidente della repubblica ha dichiarato “l’Italia superi le divisioni”.
  12. La sinistra al governo, la destra in piazza. Qualcosa non torna. (Jena) (La Stampa 26/05/2006)
  13. Mi preoccupava il fatto che Prodi avesse accettato nella sua coalizione personaggi ambigui come Luxuria, ma poi la vittoria è arrivata per un pugno di voti, ed ho capito che abbiamo avuto culo! (Bilbo Baggins)
  14. Quando finisce un amore. D’Alema è andato da Condy Rice e le ha detto: “Restiamo, amici, ok?”. (Paolo Beneforti)
  15. Sì o No è una scelta troppo secca per gli italiani – Aggiungiamo: sì però, no ma, vedremo, forse e ripeta la domanda (Altan)
  16. Se vince il NO al referendum ecco le varie motivazioni della CASA DELLE LIBERTA’
1) Siamo stati penalizzati dall’astensionismo.
2) gli scrutatori comunisti ci hanno imbrogliato di nuovo.
3) è stato ritrovato uno scatolone pieno di schede votate SI in un cassonetto vicino ad Arcore. Bisogna ricontarle tutte.
4) perche’ eravamo con quelli della lega
5) perche’ i mass media demoplutocratici sono dalla parte delle sinistre
6) i giudici sono rossi
7) volevamo partecipare non vincere
8) Silvio non ha detto si ha detto forse
10) perche’ e’ una legge porcata
11) …tutti i media sono in mano alle sinistre e hanno remato contro
12) …indegna campagna sulle chiappe chiare per costringere gli elettori ad andare al mare
  17. Visto il costo delle recenti elezioni, per le prossime si parlerà di champagne elettorale. (Mauroemme)
  18. Meglio un buono slogan oggi che una buona soluzione domani. (Principio primario della politica) (dalle Leggi di Murphy del 2006)
  19. I politici si dividono in due categorie: quelli che per prendere il tuo voto fanno finta di avere le tue idee, e quelli che non fanno neanche finta. (Assioma elettorale di Max) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  20. Più piccolo è il Paese e più complicato è il suo sistema politico. (Legge internazionale di Moore) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  1. Se non lo tassano, lo proibiscono. (Principio universale di Magnum sui governi) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)
  2. “E’ rinato il PSI” . “A quando la riabilitazione di Charles Manson?”. (Paolo Burini)
  3. Il politico è quel tipo simpatico che eleggete perché vi riduca l’I.C.I , ed invece vi piazza una centrale atomica in giardino! (Bilbo Baggins)
  4. Parole crociate. Un massimo popolare comico con i baffi. D’ALEMA. (Claudio Batta)
  5. Un provvedimento scandaloso, che dimezza i tempi di prescrizione per usura, mafia, corruzione. Per dare una scappatoia a un deputato di FI vicino al premier, si rimetteranno mafiosi e usurai in libertà. (Francesco Rutelli, Margherita, 15 dicembre 2004).
  6. Scandalo a Palazzo Chigi. Durante una riunione di gabinetto, un sottosegretario ha fatto lo stronzo. (Lopezzone)
  7. Se fossimo tutti gay qualunque governo durerebbe in eterno, visto che te lo mette sempre al culo. (Giulio Severini)
  8. Mastella è senz’altro molto intelligente, per essere un homo habilis. (Paolo Burini)
  9. Ieri sera alla festa dell’Unità ho mangiato leggero: solo neonati. (Paolo Burini)
  10. Il segreto dell’agitatore politico è rendersi stupido come i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui. (Karl Kraus)
  11. “Dal primo gennaio non mi occuperò più di politica. Mi preparo a morire nella pace del Signore”. (Francesco Cossiga, “Libero”, 27 dicembre 2005)
  12. I leghisti hanno inventato l’orologio… senza il mezzogiorno. (Da “Stai scherzando?” – 1995 – S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)
  13. Se non sai come la tua vita potrebbe essere più complicata e frustrante non ti preoccupare… E’ compito del governo.  (Slartibartfast)
  14. Italiani, non preoccupatevi se i partiti si spezzano. Ci fanno le giunte!  (Da “Italian Bush”e “Decalogo in dialogo”, – 1989 – S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)
  15. A Marx, il comunismo, è costato un CAPITALE!!! (Da “Non tutti sanno che” – 1993) (Walter Di Gemma)
  16. Scoperta una lettera d’amore a Montecitorio. Il destinatario sembra sconosciuto. La lettera porta la seguente frase: “…Se non hai niente in programma, ti aspetto in gabinetto. Tuo Amato!!!”.  (Walter Di Gemma)  
  17. Ieri sono stato ad una festa organizzata dalla sinistra. L’invitato d’onore era l’on. Di Pietro. Ad un certo punto l’hanno invitato a cantare. Dapprima si e’ schernito, ma alla fine ha cantato… “Nessuno mi puo’ giudicare!”. (DrZap)
  18. E anche quest’anno il bilancio, sebbene con qualche voto contrario, è stato approvato all’unanimità. (Enotrio Pallanzo)
  19. IL MIO PROGRAMMA ELETTORALE:
1. Una casa per tutti i pensionati. Una, poi se la spartiscono loro.
2. A 30 anni si potra’ andare in pensione. A 40 anche in hotel.
3. Snelliremo la burocrazia. Si chiamera’ BURO.
4. Diminuiranno le sigarette: 18 in un pacchetto.
(Andrea Perroni)
  20. Il leader della CGIL: “Non mi piace la parola <disincentivo>”. Prodi: “Ne terremo conto. Rutelli, ti spiace passarmi il vocabolario dei sinonimi ?”. (Enotrio Pallanzo)
  21. Sai qual e’ la differenza fra capitalismo e socialismo? Il capitalismo è la libertà del ricco di dire al povero: Tu morirai di fame. Il socialismo è la libertà del povero di rispondere: Crepi prima tu con un colpo di pistola. (Andrea Divita)
  22. Sicuramente ci sono persone disoneste nei governi locali. Ma e’ anche vero che ci sono persone disoneste anche nel governo nazionale. (Richard Nixon)
  23. In Cina rispettano i diritti umani. Ci hanno restituito sia Prodi che tutti i 1.000 della sua delegazione. E non hanno nemmeno provato a copiarceli. (Enotrio Pallanzo)
  24. Il cabarettista non puoi farlo tutta la vita: e’ solo un mezzo per un fine ben preciso: diventare ministro! (Maurizio Milani)
  25. La politica del potere è il nome diplomatico della legge della giungla. (Ely Culbertson)
  26. In politica, l’assurdo non è un handicap. (Napoleone Bonaparte)
  27. Sono talmente comunista che da bambino cercavo di mangiarmi da solo. (Dario Vergassola)
  28. D’Alema sulla guerra ha più posizioni del kamasutra. (Marco Travaglio)
  29. A.A.A causa elezioni ho perso tre delle mie sei reti. Mancia competente a chi le ritrovasse. Astenersi Komunisti e toghe rosse. (Bilbo Baggins)
  30. Il dovere dell’opposizione è molto semplice: opporsi a tutto e proporre nulla. (Edward Geoffrey Stanley Derby)
  31. Fare satira a sinistra è pericoloso, i compagni non ti capiscono, ci sono cose che non si conoscono… (Dario Fo)
  32. Alla domanda: “Ti ritiri tu?”. Berlusconi ha risposto “Io non mi ritirerò mai!”. Prodi, invece, “Tiri tiri tà!”. (Priapo)
  33. Sono otto mesi che fa: ‘La crisi è gravissima e non c’è più tempo’, come quello che diceva che beveva l’ultimo e poi a casa. (Altan)
  34. Così dicono di lui. Email che gira e che giro, per puro dovere di cronaca.
… ti e’ stata reintrodotta la tassa di successione
… ti hanno aumentato dal 12,5% al 20% la tassa sui BOT e fondi d’investimento
… ti hanno fatto credere che le tasse le pagano solo i ricchi, col 43% oltre i 75.000 euro, ma hanno abbassato a 15.000 Euro l’aliquota del 23% (con il passato governo era a 26.000) e i ceti bassi (non quelli medi) pagheranno più tasse
… ti hanno messo le mani sul TFR che andrà in buona parte all’INPS (li rivedrai mai quei soldi?)
… ti hanno detto di essere pacifisti e mandano i soldati in Libano (e i giornali non ne parlano) e perchè lo fanno loro è una guerra santa e giusta…
… ti aumenteranno gli estimi catastali e pagherai un’ICI, molto ma molto più elevata
… ti hanno detto che ridurranno le spese dei ministeri, ma questo governo ha fatto il record di poltrone assegnate ai loro sottosegretari e portaborse
… vieteranno l’alcool ai minorenni che però saranno liberi di drogarsi
… al primo cenno di satira su Prodi hanno messo il bavaglio a Raidue
… ti hanno aumentato l’accisa sul gasolio, e pagherai di più il pieno
… faranno chiudere un commerciante che non emette uno scontrino per evasione, ma nulla faranno contro quei professori che danno ripetizioni in nero agli studenti
… le agenzie di rating hanno già  bocciato questa finanziaria
… fra cinque anni sarai allo stadio a tifare Italia con immigrati 
che non sanno neanche l’italiano
…quando andrai al pronto soccorso pagherai 36 Euro e se devi fare della diagnostica te ne spilleranno altri 18 (e’questo pesa sui più deboli non sui più ricchi)
… si fingono liberali ma vogliono statalizzare Telecom.
Se avevi una maglietta o una spilla con la scritta “Io sono un coglione”, tirala fuori dal cassetto e indossala adesso.
(Mauroemme)
  35. Da quando dormiamo in camere separate, far l’amore con mia moglie è diventato assai complicato. Eppure avevo sentito dire che col sistema bicamerale i politici si fottevano l’Italia intera! (Bilbo Baggins)
  36. Lula ha rivinto le elezioni e nel suo primo discorso, non ho capito bene se ha dichiarato che i poveri saranno la priorità nel suo secondo mandato, o che saranno mandati secondo la sua priorità, non so dove. Staremo a vedere. (Prof. Spalmalacqua)
  37. Il popolo non dovrebbe temere i suoi governanti. I governanti dovrebbero temere il loro popolo. (People should not be afraid of their governments. Governments should be afraid of their people). (da “V for vendetta”, 2006)
  38. Anche in Parlamento hanno festeggiato Halloween, ricorrenza molto cara ai parlamentari perché al centro dei festeggiamenti ci sono delle zucche vuote. (Lopezzone)
  39. “Vorrei liberarmi di quella palla di mio marito”. “Privatizzalo”. (Altan)
  40. Beati i giovani, perché erediteranno il debito pubblico. (dal Vangelo di Padoa-Schioppa)
  41. Con la Sinistra l’Italia cambia marcia! Sì, mette la retro!
  42. Lo sapete perché gli ultimi scioperi generali sono stati tutti di 4 ore? Perché farne di 8 ore è troppo faticoso!
  43. L’onorevole Bertinotti ha ordinato di togliere da tutte le sedi del partito la scritta «Toilette» sulle porte dei bagni e di sostituirla con: “Lo sforzo del popolo nel momento del bisogno”.
  44. C’è un trucco per comprendere la politica italiana: dovete immaginare che i nostri politici abbiano l’età mentale di un bimbo di sei anni. Naturalmente ci sono delle eccezioni. Per esempio io a sei anni ero molto più maturo! (Bilbo Baggins)
  45. Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono. (Charles De Gaulle)
  46. Mi puzza, Deaglio. (Lopezzone)
  47. Proponiamo un nome per un nuovo partito italiano: L’ITALIA DEI CASINI. (da ‘Il ruggito del coniglio’)
  48. La democrazia vi dà la sensazione di poter scegliere. (Gore Vidal)
  49. “E’ uscito il film comico di Guzzanti?”. “Quale, Fascisti su Marte di Corrado, o Dossier Mitrokhin di Paolo?”. (3573 bytes free)
  50. Dichiarazione di Casini: “Vado via dal Polo”. I pinguini: “E a noi che ce ne frega?”. (Fiorello)
  51. Ho finalmente scoperto cos’è il Prodotto Interno Lordo. E’ Prodi. (Mauroemme)
  52. Un mattino, all’alba, davanti al portone di Montecitorio viene trovata una cesta con dentro un neonato. I custodi lo portano dal Presidente perchè decida cosa fare. Questi istituisce una commissione interna, con l’obiettivo di determinare se quanto rinvenuto è un prodotto interno al palazzo e se qualche parlamentare è coinvolto. Dopo tre mesi di intenso lavoro di investigazione, la commissione trasmette al Presidente le sue conclusioni, ovvero che il neonato non può essere in alcun modo un prodotto del Parlamento, perché lì:
a) mai è stato fatto qualcosa con amore o anche solo con piacere.
b) mai due persone hanno collaborato tanto strettamente tra loro.
c) nulla è mai stato fatto che possa avere piedi e testa.
d) mai è accaduto di concludere qualcosa in appena nove mesi.
(Mauroemme)
  53. Non preoccupatevi dei partiti… ritorneranno!! (Alex)
  54. Il Mattino: Prodi: “Rifarei l’indulto”. Di Pietro: “Eviterei l’insulto”. (da http://www.satirando.com)
  55. Partito democratico. Il matrimonio tra Ds e Margherita è contrastato anche dal fatto che i due sposi hanno due case…in quale andranno a vivere? (dahttp://www.satirando.com)
  56. Dalle reti unificate: Napolitano si appella agli Italiani affinché non si allontanino dalla politica.
Qualunquista: Ma dove sta la politica, non la vedo?
Gente di sinistra: Noi facciamo politica, e il politico comanda e decide.
Gente di destra: Noi vorremmo fare politica, ma è tutto occupato.
Gente di centro: Il centro è affollato, sta scoppiando, ma di politica manco a vederla da lontano .
(dahttp://www.satirando.com)
  57. Giapponese: per lui sono tutti “onorevole”. Come in Italia. (Mauroemme)
  58. I politici italiani sono persone che contano. E ricontano. (Il ruggito del coniglio)
  59. Ma perché gli esponenti di un partito tendono a dividere le coalizioni? (Giulio Severini)
  60. Si è concluso il conclave di Caserta dove Prodi riunito con i leader dell’unione ha “liberato le energie nuove”. E ne deve aver liberate proprio tante, perché il palazzo è stato ribattezzato la “sco-reggia di Caserta”. (Prof. Spalmalacqua)
  61. Bossi si ricandida alla guida del Carroccio che per l’occasione è in officina per le opportune “modifiche” alla guida. (Prof. Spalmalacqua)
  62. Il sindaco di Genova nel ’92 durante le celebrazioni del 500enario di Colombo, cito’ la famosa frase (in spagnolo) “buscar el levante por el ponente”, aggiungendo subito dopo “scusate se pronuncio male IL GENOVESE”.
  63. Il ministro dell’economia non è stato accolto molto benevolmente nella città di Catania. I manifestanti hanno infatti dichiarato di aver provato una forte sensazione di pericolo a sentirsi soltanto ad un tiro di schioppa. (alfcas)
  64. Eliminata la commissione sul massimo scoperto bancario, giudicata iniqua, inutile e faziosa. Si apre una nuova era per il consumatore. Adesso si spera che vengano eliminate anche le commissioni parlamentari. (Mauroemme)
  65. Fucking machine. Io l’ho provata!!! Funziona! Pensate che mi fa ancora male il culo… Addirittura, mi hanno invitato a provarla loro! pensate un pò! in una scuola elementare! E il tutto in modo molto discreto… Dove? Non so… mi ricordo solo che c’era scritto: “SEGGIO ELETTORALE”. (Quozzamax)
  66. Quando sei all’estero sei uno statista; quando sei in patria sei solo un politico. (Harold Macmillan)
  67. Ieri sono stato a visitare Montecitorio, e ho dovuto lasciare fuori le pistole. Mi hanno detto che è una misura di sicurezza. In effetti, non si sa mai che te le freghino. (Mauroemme)
  68. Alle ultime elezioni ho preso solo tre voti. Mia moglie s’è incazzata perché dice che c’ho l’amante. (Mauroemme)
  69. Enrico Oliari, fondatore di Gaylib, movimento omosessuale di centrodestra, si è dichiarato molto interessato alle aperture di Fini e Storace. (Kappa)
  70. Il centrosinistra non e’ autosufficiente. Verrà ingaggiata una badante. (Paolo Levi Sandri)
  71. Rita Levi, dopo una vita dedicata alla ricerca, adesso e’ lei la ricercata! (Maurizio Crozza)
  72. Ieri pomeriggio sono entrato nel bellissimo Duomo di Milano, quando improvvisamente ho sentito una voce che profferiva queste parole: “DOVETE FARVI CURARE IN ITALIA ! IL NOSTRO SISTEMA SANITARIO NAZIONALE E’ EFFICIENTE E MERITA LA VOSTRA PREFERENZA !” Un po’ incredulo, perché non capivo da dove veniva questa voce, mi sono rivolto a un sacerdote che passava di lì e sembrava della casa, e gli chiesto di cosa si trattava. Mi ha detto che era Berlusconi che parlava ai fedeli. Io però non vedevo da dove parlasse, forse per via dell’altezza. Non mi sembrava che venisse né dal pulpito di destra, né da quello centrale, né da quello di sinistra. Dopo un po’, la stessa predica, però stavolta veniva da un’altra zona della chiesa, e a pronunciarla era un’altra voce. Lo stesso sacerdote mi disse che era Bertinotti. Anche in questo caso non si capiva da dove, e per quanto chiedessi qual era il pulpito, non lo sapeva e non me lo poteva dire. Insomma, oltre tutto ho poi appreso che sia Berlusconi che Bertinotti sono andati a farsi curare all’estero, e uscendo continuavo a domandarmi da quale pulpito veniva la predica ! (Enotrio Pallanzo)
  73. Suggerimento per il governo: Ombretta Colli dovrebbe essere Ministro dei Trasporti….(Guru)  

 

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